Il 21 ottobre 2026 il progetto PHP ha reso pubbliche due vulnerabilità critiche, note insieme come PHP2Shell. PHP è il linguaggio di programmazione su cui funziona gran parte dei siti e dei servizi web. Entrambe le falle hanno un punteggio di gravità di 9,2 su 10. Permettono a un attaccante di eseguire codice sul server senza credenziali. Così può prendere il controllo del server, sottrarre dati riservati o modificare i contenuti di un sito. Gli attacchi sono iniziati prima che la patch fosse disponibile.
In diversi Paesi, organizzazioni pubbliche e private hanno scelto di sospendere temporaneamente alcuni servizi online per precauzione, mentre venivano distribuiti gli aggiornamenti correttivi. Sono stati temporaneamente disattivati siti governativi nei Paesi Bassi, in Germania, Francia, Finlandia, Belgio e Repubblica Ceca. Tra i servizi sospesi in Europa figurano anche quelli di istituzioni e organizzazioni private.
Perché riguarda gli studi medici
Un gestionale custodisce dati sanitari: diagnosi, terapie, anamnesi, immagini e piani di cura. Sono tutti dati sensibili.
Una falla come PHP2Shell permette anche di bloccare un sistema, per esempio cifrando i dati e chiedendo un riscatto. Se il gestionale si ferma, si ferma lo studio. Il medico non vede allergie e terapie in corso prima di una visita. La segreteria non sa chi arriva e a che ora. Le prenotazioni online e i promemoria ai pazienti non partono. Le fatture e gli invii al Sistema TS restano in sospeso. Per questo la continuità del servizio conta quanto la protezione dei dati.
Come ha risposto Alfadocs
Alfadocs ha attivato misure preventive e un monitoraggio dedicato appena la vulnerabilità è diventata pubblica.
«Appena la vulnerabilità è diventata pubblica, il nostro team ha individuato il rischio e ha attivato misure preventive in attesa della correzione ufficiale. Alle 16:00 PHP ha rilasciato la patch e alle 16:06 l’avevamo già installata su tutti i nostri server che gestiscono i dati degli studi. Abbiamo monitorato la situazione con attenzione, prima e dopo la patch, e possiamo confermare che non c’è stato nessun tentativo di attacco. Per tutto il tempo gli studi hanno lavorato senza nessuna interruzione», dice Boris Strochkov, Head of Engineering di Alfadocs.
«Il gestionale custodisce informazioni personali e sanitarie e sostiene il lavoro quotidiano dello studio. La sicurezza si vede soprattutto nella rapidità e nella cura con cui si risponde a un imprevisto. Proteggere i dati e garantire la continuità fa parte della fiducia che sostiene la relazione di cura», dice Olga De Giovanni, Head of Marketing di Alfadocs.
Per uno studio, scegliere un software gestionale significa quindi valutare anche come il fornitore affronta gli aggiornamenti e gli incidenti di sicurezza. È utile chiedere come vengono monitorati i sistemi, quali procedure si attivano quando emerge una vulnerabilità e come viene tutelata la continuità del servizio. Sono aspetti tecnici, ma le loro conseguenze riguardano persone reali: pazienti che affidano i propri dati allo studio e professionisti che devono poter lavorare.
