Sei su: Riabilitazione

L’Action-Observation therapy, basata sul funzionamento dei neuroni specchio, abbinata all’utilizzo della realtà virtuale potrebbe essere un trattamento riabilitativo di maggior efficacia per pazienti affetti da stroke. Parte uno studio promosso dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e coordinato dal Centro Cardinal Ferrari – Santo Stefano Riabilitazione (Gruppo KOS) a cui partecipano l’Università di Parma e l’Istituto Clinico Quarenghi di San Pellegrino Terme.

Il gruppo TEDH, Laboratorio di Ricerca del Dipartimento di Design, ha realizzato con il contributo di FormLabs un dispositivo wearable in tessuto smart che consente di monitorare la riabilitazione sia dal punto di vista motorio che cardiocircolatorio e trasmette i dati a uno smartphone

Il “robot badante” di Enova Robotics fornisce telepresenza, monitoraggio continuo e tele vigilanza, permettendo anche al medico curante di connettersi e interagire con il paziente in modo da poter fare una diagnosi preliminare da remoto e in tempo reale