Intermeeting, leader nella progettazione di soluzioni innovative per la formazione medica e la comunicazione scientifica, ha lanciato Medylink, la prima community per il networking collaborativo dei medici italiani, un ambiente di collaborazione e scambio di casi clinici always on unico nel suo genere.
Si tratta, infatti, di un vero social network esclusivamente dedicato ai sanitari, una piattaforma disponibile anche in app, che per la prima volta raccoglie in un ambiente collaborativo, diviso per specialità e sottospecialità, medici di tutta Italia consentendo loro di poter disporre di un ambiente in cui fare networking e avviare confronti clinici, sessioni di formazione e aggiornamento con KOL italiani e internazionali.
Attraverso Medylink, infatti, si accede a un ambiente in cui fruire di contenuti, ma anche essere parte attiva avviando discussioni, partecipando a forum tematici e spazi di discussione per area terapeutica, podcast con KOL e serie editoriali, eventi digital o accedere a bacheche di informazioni.
“La condivisione delle informazioni, di competenze e casi clinici nel mondo sanitario è non solo necessaria ma indispensabile. I medici lo sanno ed è per questo che hanno accolto con favore fin a subito, con migliaia di iscrizioni nella prima settimana la nuova Community Medylink”, ha dichiarato Silvia Iliceto, Ceo di Intermeeting.
“Medylink è un unico ecosistema always on che integra community, contenuti e formazione continua con un’esperienza “mobile-first” e un’app dedicata, una metodologia che siamo già abituati ad usare con i social media che tutti conosciamo. Medylink però fa un passo in più: è una community professionale accessibile solo a sanitari attivi che così possono fare networking tra colleghi della stessa area ma di regioni o ospedali diversi, avviare confronti su casi clinici, condividere percorsi e casi come mai prima d’ora”, ha concluso Iliceto.
Sono giù migliaia gli utenti che si sono iscritti a Medylink, che permette anche di attivare indagini e sondaggi su target specifici di utenti al fine di comprendere sempre più dinamiche e problematiche della professione, ma anche esigenze in campo formativo e organizzativo che la classe medica esprime.
