Prenotare una visita medica non è più un’attività vincolata agli orari di apertura: nel 2025 quasi una prenotazione su due avviene fuori dagli orari tradizionali. È quanto emerge dall’Osservatorio di Cup Solidale1, la piattaforma digitale per la prenotazione di prestazioni sanitarie private, che oggi cambia nome e diventa Cup24.it.
Secondo i dati raccolti, il 40% delle visite mediche viene prenotato fuori dall’orario canonico, con un 24% effettuato di sera o durante la notte e un ulteriore 15% nel weekend. Un cambiamento che riflette nuove abitudini e un bisogno crescente di flessibilità da parte dei pazienti e che trova conferma anche nel primo trimestre 2026.
La ricerca evidenzia inoltre una forte componente di urgenza: oltre la metà degli utenti (50,3%) prenota una prestazione da effettuare entro 5 giorni, mentre quasi un utente su quattro (22,9%) riesce a ottenere una visita entro 48 ore.
Il digitale si conferma una risposta concreta alla necessità di rapido accesso alle cure, non soltanto per i più giovani. Non sono infatti solo i nativi digitali a utilizzare questi strumenti: gli over 65 rappresentano ormai un quarto degli utenti (25%), segno di un cambiamento culturale che sta rendendo la sanità digitale sempre più trasversale. In molti casi, l’accesso avviene anche da parte di caregiver, che gestiscono le prenotazioni per familiari anziani o minori, contribuendo ad ampliare ulteriormente l’utilizzo delle piattaforme digitali.
In questo scenario, la disponibilità continua diventa un elemento chiave. Proprio per rispondere a questa evoluzione, Cup Solidale cambia nome in Cup24.it, un’identità che riflette la natura di un servizio sempre attivo (24/7) e progettato per ridurre drasticamente i tempi di attesa.
Cup24.it parte di Medicx
Il percorso di Cup24.it si inserisce inoltre in un contesto di crescita più ampio: la piattaforma è infatti parte di Medicx, la divisione healthcare del Gruppo Covisian.
Nata nel 2025, Medicx è la società del Gruppo Covisian dedicata allo sviluppo di soluzioni tecnologiche per il settore sanitario. L’azienda propone un ecosistema integrato e modulare che combina intelligenza artificiale e competenza umana per migliorare l’accesso alle cure, ottimizzare i processi di prenotazione e supportare la gestione dei dati clinici. Attraverso piattaforme proprietarie come Medicx Platform e soluzioni avanzate di AI applicata, Medicx consente alle strutture sanitarie pubbliche e private di rendere più efficienti i flussi operativi, ridurre le liste d’attesa e garantire un’esperienza più fluida e personalizzata per il paziente lungo tutto il percorso di cura. Oggi oltre 6.000 strutture sanitarie utilizzano le soluzioni dell’ecosistema Medicx.
“La sinergia tra tecnologie e competenze rappresenta una leva importante per continuare a sviluppare soluzioni che rispondano in modo sempre più efficace al bisogno di cittadini e strutture sanitarie, anche in termini di accessibilità e tempestività. Stiamo lavorando in questa direzione per ampliare progressivamente l’offerta di servizi, con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze dei nostri utenti”, dichiara Luis Caramagna, CEO di Medicx.
“Il passaggio a Cup24.it segna un’evoluzione: non siamo più solo un aggregatore, ma un abilitatore di salute che restituisce autonomia al cittadino”, dichiara Leonardo Aloi, Founder di Cup Solidale ora Cup24.it. “Oggi le persone non vogliono più subire scelte calate dall’alto, ma decidere: hanno bisogno di incastrare una visita tra i propri impegni, conoscere in anticipo costi e tempi di spostamento e prenotare in ogni momento senza le attese di un centralino. Cup24.it nasce per rispondere a questa nuova domanda di libertà, offrendo un’interfaccia digitale facile, veloce e trasparente”.
Note
1 Osservatorio Cup Solidale 2025 su un campione di 1.230.906 prenotazioni. Il 40% delle prenotazioni avviene fuori dagli orari tradizionali, di cui il 24% tra le 19:00 e le 08:00 e il 15% durante il weekend.
