• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    domenica, 26 Luglio
    Trending
    • Tumore testa-collo: intelligenza artificiale e nuove tecnologie al centro del corso europeo di Alba
    • Ospedale Policlinico San Martino: nuovo sistema di comunicazione per i pazienti della Terapia Intensiva
    • Reale Group acquisisce Lifenet: perfezionato il closing dell’operazione
    • Sanità e AI: a che punto siamo?
    • In J|medical la prima risonanza magnetica Philips BlueSeal in Italia
    • Intelligenza artificiale e inclusione, a Bruxelles l’avatar che dialoga nella Lingua dei Segni
    • La telemedicina a supporto dei giovani guariti dalla leucemia
    • Veeva EHS: la piattaforma cloud che unisce sicurezza, qualità e formazione
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Tendenze»Nanorisonatori creati con stampa 3D: verso sensori miniaturizzati e multifunzionali

    Nanorisonatori creati con stampa 3D: verso sensori miniaturizzati e multifunzionali

    By Redazione BitMAT9 Novembre 20213 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Un articolo pubblicato dalla rivista Nature Communications illustra l’approccio innovativo alla realizzazione di sensori sempre più performanti da parte dei ricercatori di Politecnico di Torino ed Hebrew University of Jerusalem

    Nanorisonatori sensori

    I dispositivi micro-elettro-meccanici (MEMS) sono caratterizzati dall’integrazione di componenti elettriche e meccaniche su scala micrometrica. Tutti noi ne facciamo uso in continuazione: solo nel nostro telefono cellulare ci sono almeno una decina di MEMS che regolano diverse attività, che vanno dal monitoraggio di moto, posizione e inclinazione del telefono, a filtri attivi per le diverse bande di trasmissione, fino al microfono stesso.

    Ancora più interessante è l’estrema miniaturizzazione alla nanoscala di tali dispositivi (NEMS), perché offre la possibilità di realizzare sensori inerziali, di massa e di forza con sensibilità tali da poter interagire con singole molecole.

    La diffusione dei sensori NEMS è però ancora limitata dall’alto costo di fabbricazione delle tecnologie tradizionali a base silicio. D’altra parte, le nuove tecnologie come la stampa 3D hanno mostrato che si possono realizzare strutture simili a costo contenuto e con interessanti funzionalità alternative, ma ad oggi le performance come sensori di massa sono scarse.

    L’articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Communications “Reaching silicon-based NEMS performances with 3D printed nanomechanical resonators” mostra come sia possibile ottenere nanorisonatori meccanici da stampa 3D con figure di merito quali fattore di qualità, stabilità in frequenza, sensibilità di massa e forza confrontabili con quelle dei risonatori in silicio. La ricerca è frutto della collaborazione tra il Politecnico di Torino – con le ricerche di Stefano Stassi e Carlo Ricciardi, con Mauro Tortello e Fabrizio Pirri (gruppi NAMES e MPNMT), del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT – e la Hebrew University of Jerusalem – con il lavoro di Ido Cooperstein e Shlomo Magdassi.

    I nanodispositivi di diverse geometrie (membrane, trampolini, ponti) sono stati ottenuti tramite polimerizzazione a due fotoni seguita da un processo termico che rimuove il contenuto organico, lasciando una struttura ceramica dotata di alta rigidità e bassa dissipazione interna. I campioni così ottenuti sono poi caratterizzati mediante vibrometria Doppler.

    “I NEMS che abbiamo progettato, realizzato e caratterizzato – spiega Stefano Stassi – mostrano prestazioni meccaniche simili agli attuali dispositivi in silicio, ma sono ottenuti mediante un processo più semplice, veloce e versatile, grazie al quale è anche possibile aggiungere nuove funzionalità chimico-fisiche. Ad esempio, il materiale utilizzato nell’articolo è Nd:YAG, normalmente utilizzato come sorgente laser a stato solido nell’infrarosso.”

    “La capacità di fabbricare dispositivi complessi e miniaturizzati che hanno prestazioni simili a quelli in silicio – aggiunge Shlomo Magdassi – con un processo di stampa 3D semplice e veloce, porta nuovi orizzonti nel campo della fabbricazione additiva e della produzione rapida.”

    Il lavoro è stato sviluppato nell’ambito dei progetti di ricerca PRIN 2017- Prot.20172TZHYX, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e H2020 FET Open “Boheme”, finanziato dall’Unione Europea, dal Ministero della Scienza e della tecnologia e dalla National Research Foundation di Israele, dal Prime Minister’s Office, Singapore, nell’ambito del programma “Campus Research Excellence and Technological Enterprise” (CREATE).

    Nanorisonatori
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Ospedale Policlinico San Martino: nuovo sistema di comunicazione per i pazienti della Terapia Intensiva

    21 Luglio 2026

    Reale Group acquisisce Lifenet: perfezionato il closing dell’operazione

    21 Luglio 2026

    Sanità e AI: a che punto siamo?

    21 Luglio 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Più Letti

    Tumore testa-collo: intelligenza artificiale e nuove tecnologie al centro del corso europeo di Alba

    24 Luglio 2026

    Ospedale Policlinico San Martino: nuovo sistema di comunicazione per i pazienti della Terapia Intensiva

    21 Luglio 2026

    Reale Group acquisisce Lifenet: perfezionato il closing dell’operazione

    21 Luglio 2026

    Sanità e AI: a che punto siamo?

    21 Luglio 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Tumore testa-collo: intelligenza artificiale e nuove tecnologie al centro del corso europeo di Alba

    24 Luglio 2026

    Ospedale Policlinico San Martino: nuovo sistema di comunicazione per i pazienti della Terapia Intensiva

    21 Luglio 2026

    Reale Group acquisisce Lifenet: perfezionato il closing dell’operazione

    21 Luglio 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.