Nasce per accelerare la trasformazione della medicina generale nel Regno Unito, creando un polo di eccellenza per l’innovazione digitale in sanità, l’unione tra Doctolib e Medicus. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione degli studi medici le migliori tecnologie e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale (AI) per semplificare il lavoro quotidiano dei professionisti sanitari e migliorare il coordinamento delle cure.
A supporto di questa visione, Doctolib – specialista nella sanità digitale – prevede di investire oltre 100 milioni di sterline nel mercato britannico nei prossimi anni, con un piano di 150 nuove assunzioni e l’apertura a Londra di un polo di ricerca e sviluppo dedicato all’innovazione delle cure primarie.
L’operazione rafforza la strategia europea dell’azienda nello sviluppo di soluzioni digitali e di intelligenza artificiale a supporto della medicina territoriale. Un impegno che risponde direttamente anche alle priorità del mercato italiano, dove la semplificazione dei flussi amministrativi, il coordinamento delle cure e il miglioramento dell’esperienza per professionisti e pazienti sono obiettivi cruciali. Come sottolinea Nicola Brandolese, CEO di Doctolib International, Italy & New Business: “Questa operazione conferma come la trasformazione digitale della sanità passi sempre più dal supporto al lavoro quotidiano dei professionisti e dal rafforzamento della medicina territoriale. Anche in Italia cresce il bisogno di strumenti semplici, affidabili e sicuri che aiutino a ridurre il peso amministrativo e a migliorare il coordinamento delle cure, restituendo tempo prezioso alla relazione con il paziente”.
L’iniziativa farà leva sull’innovativa piattaforma clinica di Medicus, unita al know-how tecnologico di Doctolib e alla sua solida esperienza al fianco di oltre 40.000 medici di medicina generale in Europa.
Per gli studi medici, questa unione si tradurrà in un unico strumento pensato per gestire ogni aspetto dell’attività ambulatoriale: dalla programmazione degli appuntamenti alla documentazione clinica, fino al follow-up dei pazienti. L’attenzione rimane focalizzata sull’utilizzo di assistenti intelligenti a supporto dei team clinici, con l’obiettivo di abbattere il carico amministrativo e ottimizzare i processi operativi.
“Medicus ha costruito una piattaforma e un team di valore incredibile per la medicina generale nel Regno Unito” – dichiara Stanislas Niox-Chateau, cofondatore e CEO del Gruppo Doctolib. “Unendo le forze, diventiamo un’unica squadra con un obiettivo comune: offrire agli studi medici le migliori tecnologie, soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e servizi per semplificare il lavoro quotidiano, migliorare il coordinamento delle cure e permettere ai professionisti di dedicare più tempo ai pazienti. Il nostro è un impegno a lungo termine nei confronti del Regno Unito: prevediamo di assumere 150 persone a Londra, creare un centro di ricerca e sviluppo dedicato e mettere a disposizione tutte le nostre competenze, incluso il nostro laboratorio clinico di intelligenza artificiale, per contribuire all’innovazione delle cure primarie del sistema sanitario pubblico del Regno Unito (NHS)’’.
Doctolib, che attualmente supporta 90 milioni di pazienti e oltre 500.000 professionisti sanitari in tutta Europa, metterà a disposizione la propria esperienza su larga scala e le proprie competenze tecnologiche per accelerare questo percorso di digitalizzazione.
L’operazione, infatti, risponde a sfide condivise da tutti i principali sistemi sanitari europei, compreso quello italiano: spostare l’assistenza dagli ospedali alla medicina territoriale, accelerare la transizione digitale e passare da un modello di cura reattivo a uno preventivo.
Attraverso la sua presenza capillare in 5 Paesi (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e, da oggi, Regno Unito), Doctolib consolida la propria leadership europea nell’health-tech, portando avanti la missione di costruire sistemi di cura sempre più moderni, accessibili ed efficienti a vantaggio di medici e pazienti.
