L’Intelligenza Artificiale non è solo una tecnologia, ma un motore di trasformazione concreta dell’esperienza di cura, capace di connettere ospedale e territorio e di portare innovazione dove genera maggiore valore: nella vita quotidiana dei pazienti e nei processi clinici.
In questo contesto, Bayer Italia rafforza il proprio ruolo di abilitatore dell’innovazione in sanità e, in occasione dell’AI Week 2026, presenta due soluzioni – TeraPiù e Discharge Assistant – protagoniste di momenti dedicati di approfondimento durante l’evento, che integrano tecnologia, dati e competenze cliniche per generare valore concreto per il sistema sanitario, i professionisti e i pazienti.
TeraPiù: innovazione digitale al servizio della quotidianità dei pazienti
Bayer Italia porta l’Intelligenza Artificiale nella vita quotidiana dei pazienti con TeraPiù, l’app sviluppata interamente in Italia e messa gratuitamente a disposizione per supportare pazienti cronici e caregiver nella gestione delle terapie.
In Italia, secondo dati AIFA, circa il 50% dei pazienti cronici non segue correttamente le terapie prescritte dal medico, con conseguenze rilevanti in termini di efficacia delle cure, complicanze evitabili e costi per il sistema sanitario. In questo scenario si inserisce TeraPiù, con l’obiettivo di semplificare la gestione della terapia farmacologica e supportare pazienti e caregiver lungo tutto il percorso di cura.
L’app consente di censire i farmaci assunti, gestire i promemoria per le assunzioni, monitorare scorte e scadenze e organizzare le terapie attraverso un calendario personalizzato. Permette inoltre il monitoraggio di parametri di salute, come pressione e colesterolo, e di stili di vita, come attività fisica e idratazione, con grafici di andamento giornalieri, mensili e annuali.
Tra le funzionalità disponibili figurano la richiesta di ricette ed esami al medico, l’archiviazione dei documenti sanitari, la gestione dei contatti di medici e farmacie, la prenotazione di visite specialistiche e contenuti di educazione alla salute e prevenzione.
In occasione dell’AI Week 2026, Bayer annuncia inoltre l’evoluzione dell’app con nuove funzionalità basate sull’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di rendere l’esperienza sempre più personalizzata e proattiva, rispondendo ai bisogni concreti di pazienti e caregiver.
“L’integrazione sempre più avanzata dell’Intelligenza Artificiale ci consente di offrire un supporto ancora più efficace a pazienti e caregiver. TeraPiù, si prepara a rendere l’esperienza sempre più personalizzata e proattiva, rafforzando il ruolo della tecnologia nel miglioramento della gestione delle patologie croniche”, spiega Luca Magrì, Head of Strategy, Excellence & Innovation, Divisione Pharmaceuticals di Bayer Italia.
Discharge Assistant: l’AI che migliora i processi ospedalieri
Accanto al supporto della gestione quotidiana delle terapie, Bayer Italia sviluppa soluzioni per migliorare l’efficienza dei processi clinici. È questo l’obiettivo di Discharge Assistant, sviluppato in collaborazione con l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e il partner tecnologico AgoraLabs.
Il sistema utilizza Intelligenza Artificiale generativa per supportare i clinici nella redazione automatizzata delle lettere di dimissione, integrando dati clinici e garantendo standard interoperabili. Si tratta di una soluzione unica nel suo genere, che Bayer mette gratuitamente a disposizione del partner ospedaliero e, più in generale, del sistema sanitario.
Attualmente in fase di test presso la Riabilitazione Specialistica Cardiologica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele diretta dal professor Domenico Cianflone, il progetto punta a ridurre significativamente il tempo necessario per preparare la documentazione clinica: nei casi più complessi si può passare da oltre un’ora e mezza a circa venti minuti per lettera di dimissione.
Un’interfaccia semplice e intuitiva integra in un unico ambiente le principali informazioni del paziente, consentendo al medico di accedere rapidamente ai dati, verificarne la coerenza e approvare il documento finale, mantenendo il pieno controllo decisionale.
“L’obiettivo non è sostituire il medico, ma restituirgli il mestiere di medico. Oggi molte attività burocratiche sottraggono tempo alla relazione clinica e alla gestione del paziente. Attraverso l’Intelligenza Artificiale possiamo semplificare questi processi, permettendo allo specialista di focalizzarsi sul quadro clinico del paziente”, dichiara Daniele Rabia, Customer Innovation Lead, Divisione Pharmaceuticals di Bayer Italia.
Con Terapiù e Discharge Assistant, Bayer Italia conferma una visione dell’innovazione che va oltre il singolo prodotto o servizio, per abbracciare l’intero ecosistema di cura. Due soluzioni diverse ma complementari, unite da un unico obiettivo: semplificare i processi, migliorare gli esiti e contribuire a un sistema sanitario più efficiente, sostenibile e sempre più centrato sulla persona.
