• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    venerdì, 20 Marzo
    Trending
    • Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto
    • UpSurgeOn chiude un round da 5 milioni di euro per supportare l’espansione globale
    • Genetec: controllo accessi e sicurezza, anche per le strutture sanitarie
    • Bianalisi analizza 3.000 campioni di sangue all’ora
    • Hexagon rende la progettazione 3D di forme organiche accessibile a qualsiasi produttore
    • “Un sorriso sano è una scelta”: la prevenzione orale al centro del benessere
    • Fidia Farmaceutici trasforma la sicurezza OT
    • Ascom Rapid Response riduce del 53% gli IHCA in un ospedale asiatico
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Tendenze»L’INRCA offre operatori a domicilio e video assistenza per i dializzati

    L’INRCA offre operatori a domicilio e video assistenza per i dializzati

    By Redazione BitMAT19 Marzo 20244 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    I nuovi servizi offerti dall’INRCA punta a dare ai pazienti una qualità di vita migliore. La Dottoressa Federica Lenci presenta il progetto

    INRCA

    Migliorare la qualità della vita del paziente in dialisi attraverso un mix di tecnologia e servizi domiciliari. La volontà di rafforzare la sanità in maniera capillare sul territorio è il faro nel nuovo progetto dell’INRCA di Ancona per supportare i pazienti affetti da malattia renale cronica. Questo si concretizza offrendo un’assistenza specifica e domiciliare a soggetti anziani non autosufficienti che non possono contare sulla presenza di caregiver familiare o di un badante e rendere cosi più accessibile la dialisi peritoneale, eseguendola direttamente a domicilio. La dialisi peritoneale è una metodica sostitutiva per i pazienti con insufficienza renale cronica terminale. Essa si avvale delle capacità depurative ed ultrafiltrative del peritoneo del paziente. Per l’esecuzione del trattamento dialitico è necessario il posizionamento del catetere peritoneale, un tubo sottile e morbido, in silicone che fuoriesce dalla cute tramite un sito detto exit-site. Pur trattandosi di una metodica semplice con minor impatto emodinamico, una minore frequenza di ospedalizzazioni e meno costosa rispetto alla emodialisi in Italia ne usufruisce una percentuale limitata di pazienti.

    A chi si rivolge il nuovo progetto dell’INRCA?

    “Questo avviene”, spiega la Dottoressa Federica Lenci, primario del reparto di Nefrologia e Dialisi dell’INRCA, “per la presenza di barriere sociali, fisiche, cognitive e psicologiche nell’autogestione della dialisi. Il caregiver diventa perciò fondamentale nella scelta di questa metodica, soprattutto per l’anziano non autosufficiente. Laddove non c’è il caregiver familiare disponibile o badante interveniamo noi”.

    È stato direttamente il personale medico e infermieristico del reparto dell’INRCA diretto dalla dottoressa Federica Lenci, a formare gli operatori socio sanitari da inviare al domicilio di questi pazienti.

    In caso di necessità, l’operatore socio sanitario ha anche la possibilità di collegarsi, attraverso un supporto con interfaccia video con l’infermiere/nefrologo del reparto.

    L’essere collegati con una figura di riferimento può essere utile anche per coloro che, pur autosufficienti o assistiti da parenti, non si sentono abbastanza sicuri almeno nelle fasi iniziali. Una specie di “assistenza tecnica” in tempo reale.

    “In questo caso parliamo di video dialisi”, aggiunge la Dottoressa Federica Lenci, “rivolta a quei pazienti che pur essendo idonei non sono in grado di svolgerla autonomamente. Nel momento della dialisi l’infermiere si collega a domicilio con il paziente o con il caregiver e lo segue nelle manovre dialitiche, previene e corregge errori della tecnica potenzialmente causa di complicazioni o, nel peggiore dei casi, ospedalizzazioni”.

    Un servizio attivabile in tempi brevi

    Il tutto può anche essere attivato per brevi periodi concordati, ad esempio per ovviare all’assenza momentanea di un caregiver o a un infortunio temporaneo del paziente autosufficiente. Un nuovo servizio che va nella direzione di una sanità diffusa, capillare e personalizzata sulle esigenze del paziente, altrimenti costretto a raggiungere la struttura ospedaliera.

    “Il modello di prossimità è il futuro della sanità”, commenta il Direttore Generale dell’INRCA, Maria Capalbo, “di un Paese la cui popolazione va verso un progressivo invecchiamento generale. Ciò incide, ovviamente, sull’aumento di determinate patologie. A noi interessa l’invecchiamento che riesca a mantenere la qualità della vita delle persone”.

    “Il Piano nazionale di Represa e Resilienza”, ribadisce l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, “va proprio in questa direzione: cure domiciliari prima anche attraverso la telemedicina, e poi territoriali attraverso Ospedali e Case di Comunità: l’INRCA con la dialisi a domicilio e la video assistenza per i dializzato centra in pieno gli obiettivi”.

    Secondo i dati Istat i malati cronici di patologie come l’ipertensione arteriosa o le malattie cardiache, tra le principali a determinare danni renali, sono passati rispettivamente dal 16,3 al 19,1% e dal 3,4 al 4,4% della popolazione negli ultimi 15 anni. Si stima che l’incidenza di malattie renali croniche passare entro il 2050 dall’11 al 22% della popolazione.

    Ancona caregiver dialisi INRCA Ancona operatori sanitari video visita
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    UpSurgeOn chiude un round da 5 milioni di euro per supportare l’espansione globale

    20 Marzo 2026

    Genetec: controllo accessi e sicurezza, anche per le strutture sanitarie

    20 Marzo 2026

    Hexagon rende la progettazione 3D di forme organiche accessibile a qualsiasi produttore

    19 Marzo 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Più Letti

    Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto

    20 Marzo 2026

    UpSurgeOn chiude un round da 5 milioni di euro per supportare l’espansione globale

    20 Marzo 2026

    Genetec: controllo accessi e sicurezza, anche per le strutture sanitarie

    20 Marzo 2026

    Bianalisi analizza 3.000 campioni di sangue all’ora

    20 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto

    20 Marzo 2026

    UpSurgeOn chiude un round da 5 milioni di euro per supportare l’espansione globale

    20 Marzo 2026

    Genetec: controllo accessi e sicurezza, anche per le strutture sanitarie

    20 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.