Si è tenuta “La cura inizia da una scelta“, serata promossa da Fusion AI Labs in collaborazione con Alkemy Group e Gaslininsieme ETS dedicata all’Istituto Giannina Gaslini e alla sua missione quotidiana a favore dei bambini e delle loro famiglie. L’iniziativa è nata nel solco del protocollo d’intesa siglato lo scorso aprile tra Fusion AI Labs e l’Istituto Gaslini, che ha avviato una collaborazione triennale per l’applicazione dell’intelligenza artificiale all’ottimizzazione dei processi organizzativi e clinici dell’ospedale, con l’obiettivo di restituire tempo alla cura e alla relazione tra medico e paziente.
Strumenti come la trascrizione automatica dei referti possono liberare i medici da attività amministrative, mentre le malattie rare, che riguardano circa l’80% dei pazienti pediatrici, rappresentano uno degli ambiti in cui l’IA può accelerare i tempi di diagnosi. Il Gaslini punta così a diventare tra i primi IRCCS pediatrici in Italia dotati di un team interamente dedicato all’adozione dell’intelligenza artificiale in ambito pediatrico.
Ad aprire la serata Renato Botti, Direttore Generale dell’Istituto Giannina Gaslini, che ha raccontato l’evoluzione della costruzione del Padiglione Zero, all’interno del progetto del Nuovo Gaslini, che sta crescendo, piano dopo piano, al centro del policlinico genovese, senza che nessuna attività sanitaria sia stata interrotta, e il ruolo che l’intelligenza artificiale può avere nella sanità del futuro. E’ seguito l’intervento di Duccio Vitali, CEO di Alkemy Group, che ha raccontato come l’intelligenza artificiale stia trasformando la creatività professionale, da strumento amatoriale a elemento centrale dell’industria dei contenuti. Infine Andrea Pescino, CEO di Fusion AI Labs, ha illustrato lo stato dell’arte dell’intelligenza artificiale e la sua evoluzione in collaborazione con l’essere umano.
“Abbiamo organizzato una serata estiva nella meravigliosa cornice di Villa Quartara, che ospita la nostra sede e quella di Gaslini Academy, per parlare di intelligenza artificiale in modo diverso, invitando a una riflessione sul rapporto tra intelligenza artificiale ed essere umano. Abbiamo mostrato come sia possibile una collaborazione capace di amplificare sensibilità, visione e capacità di generare valore. E’ stata una vera e propria sorpresa per i presenti, che speriamo di avere sensibilizzato anche nel sostegno del nuovo ospedale” ha dichiarato Andrea Pescino, CEO di Fusion AI Labs.
In anteprima il cortometraggio “Full AI. Human made.”
Il momento centrale della serata è stata la proiezione in anteprima di un’opera audiovisiva realizzata interamente con strumenti di intelligenza artificiale, frutto della collaborazione tra Fusion AI Labs e Alkemy+, la divisione di Alkemy Group dedicata a creatività, design, media e commerce. Il cortometraggio, dal taglio cinematografico, è ambientato in un piccolo borgo della costa ligure e racconta la storia di Ettore, un anziano pescatore alle prese con il mare, il tempo e lo sguardo della propria comunità: non una vicenda di rivincita, ma un percorso di riconciliazione con gli altri, con il mare e con se stesso, costruito attraverso fasi, asset, prompt, modelli, frame, animazioni e suoni generati dall’intelligenza artificiale. Durante la proiezione, un quartetto d’archi ha accompagnato dal vivo la colonna sonora composta dall’AI, in un dialogo tra tecnologia e performance umana.
“Abbiamo scelto di partecipare a questa iniziativa perché rappresenta il modo in cui intendiamo l’innovazione: non come un fine, ma come uno strumento per generare valore concreto per le persone e per la società. È questo il significato del nostro purpose, We create value with values. L’intelligenza artificiale apre possibilità straordinarie, ma il suo impatto dipende sempre dalle scelte, dalla creatività e dalla responsabilità di chi la utilizza. Questo cortometraggio ne è la dimostrazione: è un film full AI, ma non fatto dall’AI. La regia, il metodo e la sensibilità del nostro team creativo hanno trasformato la tecnologia in un racconto capace di emozionare e di sostenere una causa importante come quella del Gaslini”, ha dichiarato Duccio Vitali, CEO di Alkemy Group.
