CaiLL – Advanced Intelligence for Healthcare, la piattaforma sviluppata da GPI – player italiano e internazionale in ambito digital healthcare -, per la valorizzazione del patrimonio informativo sanitario attraverso l’Intelligenza Artificiale, ha ricevuto una Menzione Speciale nella categoria “Interoperabilità e AI” nell’ambito dell’iniziativa “Future Health Challenge 2026”. Il riconoscimento è stato assegnato da Assinter Italia, l’associazione che riunisce le società in-house ICT della pubblica amministrazione, che individua le soluzioni più innovative a supporto della trasformazione digitale della sanità.
Il riconoscimento evidenzia la rilevanza di una delle principali sfide del sistema sanitario: rendere pienamente utilizzabili le enormi quantità di informazioni generate ogni giorno. In questo contesto si inserisce CaiLL, una piattaforma di nuova generazione basata sull’Intelligenza Artificiale che analizza, comprende e struttura automaticamente grandi volumi di dati non strutturati, riducendo la frammentazione informativa che ancora caratterizza molti ecosistemi sanitari.
Un esempio concreto è quello dei contact center sanitari, che gestiscono ogni giorno grandi volumi di telefonate, chat ed e-mail contenenti informazioni preziose – sintomi, richieste di assistenza, prenotazioni, feedback sui servizi – che fino ad oggi le tecnologie in uso non permettevano di analizzare sistematicamente e trasformare in dati strutturati e utilizzabili. CaiLL comprende il contesto di queste interazioni e genera analisi e insight rilevanti per le direzioni sanitarie, senza impattare sui processi e sulle attività quotidiane degli operatori.
La piattaforma – già in fase di test in una grande struttura sanitaria del Centro Italia – restituisce in tempi rapidi una visione integrata e interrogabile delle informazioni raccolte, consentendo alle direzioni sanitarie di individuare criticità, monitorare i bisogni dei cittadini e supportare le decisioni con evidenze concrete. È in grado, ad esempio, di identificare tempestivamente perché aumentano le cancellazioni in una determinata area clinica, quali servizi generano maggiore pressione sul contact center o dove si concentrano i colli di bottiglia operativi.
“La trasformazione digitale della sanità italiana rappresenta una priorità sistemica per garantire qualità dei servizi e maggiore equità di accesso, ma oggi è necessario un cambio di paradigma: non basta digitalizzare le informazioni, occorre estrarne tutto il potenziale”, ha dichiarato Antonio Colangelo, Direttore R&D di GPI “Con CaiLL abbiamo scelto di partire da quello che già c’è, trasformando dati oggi inaccessibili in strumenti concreti di decisione. La menzione speciale di Assinter Italia conferma il valore di un approccio che mette l’Intelligenza Artificiale al servizio di una sanità realmente al servizio dei cittadini“.
