Come può l’intelligenza artificiale migliorare la relazione tra industria farmaceutica, operatori sanitari e pazienti? E quali condizioni sono necessarie per trasformare le nuove tecnologie in strumenti realmente efficaci? Sono queste alcune delle domande più importanti al centro del Veeva Commercial Summit Europe, in programma il 18 e 19 novembre 2026 a Copenaghen.
L’evento organizzato da Veeva Systems, azienda tecnologica che sviluppa soluzioni cloud e di intelligenza artificiale per supportare la trasformazione digitale dell’industria farmaceutica, dalla ricerca alla commercializzazione dei farmaci, riunirà oltre 1.200 partecipanti provenienti da più di 140 aziende biopharma, con oltre 100 sessioni e più di 65 relatori delle organizzazioni clienti. Il confronto si concentrerà sulle modalità con cui l’intelligenza artificiale sta trasformando marketing, informazione scientifica e strategie di engagement.
Il tema centrale sarà l’Agentic Commercial, un approccio che integra AI, dati e applicazioni connesse per coordinare le attività aziendali e rendere più pertinenti le interazioni con gli operatori sanitari, gli HCP (Healthcare Professional). L’obiettivo è superare l’automazione di singole operazioni per arrivare a processi capaci di utilizzare le informazioni disponibili a supporto delle decisioni e delle attività quotidiane.
Engagement omnicanale e AI applicata ai processi
Uno dei temi principali sarà l’integrazione dei diversi canali di comunicazione con gli operatori sanitari. Visite sul territorio, campagne digitali ed eventi rappresentano spesso momenti distinti della relazione tra aziende farmaceutiche e HCP: coordinarli consente di costruire percorsi più coerenti con le esigenze informative dei destinatari.
Roche e Grünenthal condivideranno le proprie esperienze nell’integrazione delle attività sul campo, dei canali digitali e degli eventi. Grünenthal approfondirà anche il collegamento tra campagne online e attività della rete di vendita.
Il Summit affronterà inoltre il tema della Commercial Evidence, ovvero la possibilità di ricavare informazioni utili dalle interazioni con gli operatori sanitari. Le sessioni dedicate alle funzionalità di AI integrate in Vault CRM esploreranno come trasformare gli insight raccolti in indicazioni operative, individuando bisogni informativi, ostacoli ai percorsi terapeutici e opportunità per migliorare l’engagement.
L’intelligenza artificiale trova applicazione anche nei processi di revisione e approvazione dei contenuti medici, legali e regolatori, noti come MLR (Medical, Legal and Regulatory). Bristol Myers Squibb presenterà la propria esperienza nell’estensione di Falcon MLR a oltre 35 mercati, illustrando il contributo dell’AI alla riduzione dei costi di revisione e al miglioramento della produttività.
Spazio anche all’AI conversazionale con Veeva Ostro, soluzione che consente a operatori sanitari e pazienti di porre domande e ricevere risposte conformi attraverso canali digitali, tra cui siti web ed e-mail. Le interazioni possono inoltre aiutare a comprendere quali informazioni siano più richieste e dove permangano lacune informative.
Dati affidabili per scalare l’intelligenza artificiale
Per estendere l’utilizzo dell’AI, la qualità e l’integrazione dei dati rappresentano condizioni essenziali: informazioni frammentate o non aggiornate possono infatti limitarne l’efficacia, soprattutto nelle organizzazioni che operano su più mercati.
Bayer e Servier condivideranno le proprie prospettive sull’impiego di dati affidabili e connessi relativi agli operatori sanitari, sia per le iniziative globali di intelligenza artificiale sia per le analisi locali. Il programma approfondirà anche le difficoltà di armonizzazione delle informazioni tra Paesi e il ruolo dei dati sull’accessibilità degli HCP nella pianificazione delle visite e delle strategie di engagement.
Non va poi trascurato il fatto che la trasformazione digitale riguarda anche le funzioni di Medical Affairs. Astellas, Takeda e UCB discuteranno di come raccogliere e connettere gli insight medici, mentre Roche e Takeda esamineranno il contributo dei dati delle associazioni di pazienti nell’identificazione e nel coinvolgimento degli esperti.
Un ulteriore confronto, con Bayer, Novo e One MSL, sarà dedicato al crescente ricorso degli operatori sanitari ai modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models, LLM) per accedere alle informazioni scientifiche. Una tendenza che sta modificando le modalità di ricerca e consultazione delle evidenze e che richiede alle aziende di ripensare le strategie di engagement, garantendo al contempo affidabilità e rigore scientifico.
Dall’innovazione al valore per la sanità
Veeva Commercial Summit Europe 2026 metterà a confronto esperienze e strategie di trasformazione digitale, coinvolgendo i team di vendita, marketing, Medical Affairs, operations e IT.
Il tema dell’edizione, “Agentic Commercial – The Right Medicines to More Patients”, esprime l’ambizione di utilizzare tecnologie e processi più connessi per coordinare meglio le attività commerciali e scientifiche.
La sfida sarà tradurre le potenzialità dell’intelligenza artificiale in risultati concreti, migliorando efficienza e qualità delle interazioni senza trascurare governance dei dati, conformità normativa e supervisione professionale. Un equilibrio decisivo per accompagnare l’evoluzione digitale dell’industria farmaceutica e rendere l’informazione più pertinente e accessibile agli operatori sanitari.
