La Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati ha dato il via libera alla proposta di legge sulla Sanità Digitale e le Terapie Digitali che passa all’esame dell’aula. “Si tratta di un passo importante verso una sanità più moderna, innovativa e sempre più vicina e rispondente alle attese cittadini – ha dichiarato l’On. Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari sociali della Camera – l’innovazione tecnologica non è più un’opzione, ma una componente essenziale per garantire sostenibilità, appropriatezza e prossimità delle cure; vorrei inoltre esprimere tutto il mio apprezzamento per il lavoro svolto dalla relatrice e prima firmataria del provvedimento, On. Simona Loizzo”.
Il PDL introduce un quadro normativo espressamente dedicato alle terapie digitali: soluzioni terapeutiche – definite anche dispositivi medici software – supportate da evidenze scientifiche che potranno integrare i percorsi di cura tradizionali, migliorando l’aderenza terapeutica e rafforzando la presa in carico dei pazienti lungo tutto il percorso assistenziale.
Una recente ricerca ha confermato ha confermato che il 60 per cento dei medici guardano con grande interesse e attesa al potenziale e alla progressiva affermazione di queste soluzioni terapeutiche., per le quali si auspica il regime di rimborsabilità.
“Le terapie digitali rappresentano un’opportunità concreta per migliorare la qualità delle cure e l’efficienza del sistema sanitario – ha dichiarato l’On. Simona Loizzo, auspicando un celere iter parlamentare – perché conferiranno maggior centralità al paziente e alle sue esigenze. Certamente la sfida che politica e istituzioni dovranno affrontare nel futuro – ha proseguito la parlamentare – sarà quella di creare i necessari presupposti di tipo organizzativo, formativo e culturale che ne consentano la piena e sistematica adozione e il conseguente potenziamento delle risposte sanitarie, colmando il ritardo che, in questo ambito di grande importanza per il futuro della sanità, l’Italia ancora deve registrare rispetto ad altri paesi”.
