• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    martedì, 30 Giugno
    Trending
    • CONSIP: accordo con Confindustria per innovare il procurement nella Sanità
    • Malattie rare: genetica e intelligenza artificiale al servizio della medicina personalizzata
    • Osteoartrosi: Banyan Biotech ottiene sostegno da Berrier Capital
    • Serenis: arriva la medicina generale e pediatria online 24/7
    • L’AI in sanità dipende dalla qualità dei dati
    • Lifenet Healthcare si affida a ESET per la protezione di dati e sistemi IT
    • PCI guidata da TC: la nuova piattaforma Siemens Healthineers migliora la pianificazione degli interventi coronarici
    • Life Sciences: WOMA riunisce a Milano i leader dell’innovazione tra AI, pharma e medtech
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Cura»Malattie rare: genetica e intelligenza artificiale al servizio della medicina personalizzata

    Malattie rare: genetica e intelligenza artificiale al servizio della medicina personalizzata

    By Redazione BitMAT30 Giugno 20265 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Genetica e intelligenza artificiale al servizio della medicina personalizzata per le malattie rare: presentati all’Istituto Mario Negri i risultati del progetto ANTHEM

    malattie rare
    Foto di Lela Maffie da Pixabay

    Dalla genetica umana alle più avanzate tecniche di analisi delle immagini diagnostiche, anche basate su intelligenza artificiale: sono questi i due principali ambiti di ricerca su cui si è concentrata negli ultimi quattro anni l’attività dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS nel quadro del progetto europeo ANTHEM (AdvaNced Technologies for Human centrEd Medicine), di cui è partner. In particolare, i ricercatori hanno lavorato da un lato per identificare le varianti genetiche responsabili di malattie rare ancora senza diagnosi in pazienti pediatrici e adulti; dall’altro per sviluppare tecniche innovative di acquisizione e analisi delle immagini mediche, utili a individuare indicatori per valutare l’efficacia di nuovi farmaci e migliorare gli standard di cura in ambito renale, polmonare e cerebrale.

    A pochi mesi dalla conclusione del progetto, prevista per novembre 2026, l’Istituto ha tracciato un bilancio di queste attività in occasione del convegno “Personalized medicine and digital health: achievements for rare disease patients”, ospitato nella sede di Bergamo all’interno del Kilometro Rosso. Protagonisti dell’incontro i giovani ricercatori che si sono occupati delle diverse linee progettuali, e che hanno illustrato i risultati raggiunti.

    Genetica umana: verso diagnosi più precise nelle malattie rare

    Il laboratorio di Genetica Umana, diretto dalla dott.ssa Marina Noris, ha ottenuto risultati rilevanti che rappresentano una base solida per sviluppi futuri. Grazie alle tecnologie acquisite con il progetto ANTHEM, è stato possibile completare il sequenziamento genetico avanzato in tutti i pazienti affetti da malattie rare senza una diagnosi riferiti al centro – 30 persone in totale – raggiungendo una diagnosi molecolare in circa il 50% dei casi. Un risultato in linea con i migliori dati riportati in letteratura. Per i restanti pazienti senza una diagnosi definitiva, sono stati sviluppati modelli cellulari specifici a partire da biopsie cutanee. È stata inoltre messa a punto una procedura standard per estrarre RNA di alta qualità, un passaggio fondamentale che permette di interpretare meglio le varianti genetiche e di studiarne le alterazioni.

    Nell’ambito del progetto è stata infine acquisita e resa operativa una piattaforma di spatial transcriptomics, una tecnologia fondamentale, che permette di collegare il dato molecolare alla sua precisa localizzazione cellulare e istologica, e che ora è pronta per applicazioni su tessuto renale.

    Imaging e intelligenza artificiale: nuovi strumenti per la ricerca e la clinica

    ll laboratorio di Medical Imaging, diretto dalla dott.ssa Anna Caroli, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha fornito un supporto trasversale ai diversi progetti pilota di ANTHEM nella gestione, modellazione e analisi integrata di dati clinici, genetici e di imaging.

    Sono stati inoltre sviluppati diversi metodi per l’analisi automatica di immagini diagnostiche – renali, toraciche e cerebrali – utilizzando sia metodi tradizionali sia approcci basati sull’intelligenza artificiale. Tra i risultati principali, lo sviluppo di una procedura (pipeline) avanzata per l’elaborazione di immagini precliniche, in grado di segmentare automaticamente reni e cisti e di quantificare il numero di cisti renali e di ottenere così indicatori quantitativi fondamentali per valutare l’efficacia di terapie innovative per la cura delle malattie renali.

    Questi strumenti sono già disponibili (o lo saranno a breve) su GitHub, una piattaforma per lo sviluppo di progetti open source, favorendone la diffusione e l’utilizzo nella comunità scientifica. Parte delle apparecchiature utilizzate per queste ricerche, per un valore di circa due milioni di euro, è stata acquistata dall’Università di Bergamo con i fondi ANTHEM ed è attualmente in utilizzo presso le due sedi di Ranica e Bergamo dell’Istituto Mario Negri.

    «Lo studio delle malattie rare è una priorità di sanità pubblica, perché tutti gli ammalati hanno il diritto di avere lo stesso tipo di trattamento, e questo è particolarmente importante per chi soffre di malattie che non hanno ancora una diagnosi – commenta Ariela Benigni, Segretario Scientifico dell’Istituto Mario Negri e responsabile delle ricerche di Bergamo e Ranica. – Grazie al progetto ANTHEM, abbiamo la possibilità di avvicinarci sempre più a identificare queste malattie, mettendo insieme le conoscenze tradizionali e le tecnologie più sofisticate, tra cui l’intelligenza artificiale. Questi strumenti non sostituiscono i medici, ma integrano le loro capacità e le loro competenze, portandole a un livello di sofisticazione che si avvicina sempre di più alla verità. Ed è molto significativo che grazie ad ANTHEM siamo riusciti ad inserire in questo progetto anche diversi giovani ricercatori, supportando per questi anni il loro lavoro e favorendone la crescita e la formazione in ambito scientifico».

    «La collaborazione con un istituto come il Mario Negri, riconosciuto in tutto il mondo per il rigore e la qualità delle sue ricerche, rappresenta per ANTHEM un valore prezioso – dichiara Stefano Paleari, Presidente di Fondazione ANTHEM -. La genetica e lo studio delle malattie rare sono terreni in cui la nostra missione si esprime pienamente. Nei diversi progetti che ci vedono coinvolti abbiamo messo a disposizione macchinari di ultima generazione la cui tecnologia avanzata può dare un contributo significativo per il benessere dei pazienti, aiutando a dare un nome alla loro malattia, ad introdurre terapie più efficaci, a migliorare la qualità della loro vita. Ma la tecnologia, da sola, non basta. Collaborazioni come quella tra ANTHEM e Istituto Mario Negri sono in grado di generare un impatto concreto perché si fondano sulle alte competenze dei tanti ricercatori coinvolti e su una programmazione condivisa che permette di costruire un ponte reale tra ricerca e bisogni delle persone».

    «Sono molto grato al Professor Paleari e a Fondazione ANTHEM per aver dato vita a questo importante network che ha favorito una collaborazione concreta tra istituzioni e ricercatori con tecnologie d’avanguardia – commenta Giuseppe Remuzzi, Direttore dell’Istituto Mario Negri –. Un modello che rafforza la ricerca nell’ambito delle malattie rare e accelera lo sviluppo di una medicina sempre più in grado di rispondere ai bisogni degli ammalati».

    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    L’AI in sanità dipende dalla qualità dei dati

    30 Giugno 2026

    Lifenet Healthcare si affida a ESET per la protezione di dati e sistemi IT

    29 Giugno 2026

    Nutrizione clinica in oncologia: gli Alimenti a Fini Medici Speciali migliorano le cure e riducono i costi del SSN

    26 Giugno 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Più Letti

    CONSIP: accordo con Confindustria per innovare il procurement nella Sanità

    30 Giugno 2026

    Malattie rare: genetica e intelligenza artificiale al servizio della medicina personalizzata

    30 Giugno 2026

    Osteoartrosi: Banyan Biotech ottiene sostegno da Berrier Capital

    30 Giugno 2026

    Serenis: arriva la medicina generale e pediatria online 24/7

    30 Giugno 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    CONSIP: accordo con Confindustria per innovare il procurement nella Sanità

    30 Giugno 2026

    Malattie rare: genetica e intelligenza artificiale al servizio della medicina personalizzata

    30 Giugno 2026

    Osteoartrosi: Banyan Biotech ottiene sostegno da Berrier Capital

    30 Giugno 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.