Un sistema di risposte automatiche colma la mancanza di campagne informative su questi temi ed è in fase di test su disabilità, immigrazione, cure palliative e fecondazione assistita, con il progetto di estenderlo ad ogni campo di esercizio delle libertà individuali

Citbot_Associazione Luca Coscioni

Associazione Luca Coscioni lancia ufficialmente CitBOT, un’intelligenza artificiale e prima chat-bot al mondo in grado di consentire al cittadino la difesa delle proprie libertà civili.

“Abbiamo iniziato dai temi sui quali ricevevamo più richieste di informazioni, anche per l’assenza delle campagne d’informazione pur previste dalle leggi. Abbiamo deciso di agevolare la conoscenza dei diritti e dell’attuazione pratica, grazie a una semplice chat capace di rispondere 24h/24h chiarendo dubbi alle utenti e agli utenti in condizione di privacy e anonimato, come è fondamentale che sia su un tema come l’aborto e la contraccezione d’emergenza – spiega Filomena Gallo, segretario Associazione Luca Coscioni -. Nonostante l’aborto sia libero e gratuito, fra le 15.000 e le 20.000 donne, ogni anno, rischiano ancora la propria salute anche a causa dell’assenza di un’adeguata informazione. CitBOT fornisce risposte anche sulla pillola del giorno dopo e dei 5 giorni dopo e cerca di favorire il rapporto medico-paziente rinviando ad approfondimenti col proprio medico”.

CitBOT è attivo in fase di test anche su DISABILITÀ, ‘IMMIGRAZIONE, CURE PALLIATIVE e FECONDAZIONE ASSISTITA, ed è in corso l’attività di esperti e volontari per estenderlo a più svariati campi di esercizio delle libertà individuali, come l’accesso alle giurisdizioni internazionali, il consumo di sostanze controllate e i diritti dei detenuti.

Per accedere al sistema si può usare il sito www.citbot.it , il canale Telegram TeleCitBOT e le pagine tematiche del sito ufficiale dell’Associazione Luca Coscioni; presto il sistema sarà accessibile anche da altri dispositivi e attraverso il riconoscimento vocale.