• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    venerdì, 23 Gennaio
    Trending
    • Barra: “Tecnologia in grado di lasciare un segno indelebile per accesso alle cure”
    • Droni salvavita: la nuova frontiera del soccorso medico
    • ASL Napoli 1 Centro si protegge dalle minacce informatiche: anche in sanità cresce la consapevolezza dell’importanza della cybersecurity
    • I migliori cibi da mangiare in inverno per supportare il sistema immunitario
    • Biopharma: i trend per il 2026
    • Soluzioni Integrate Maggioli: nuovo polo per sanità digitale e innovazione dei servizi pubblici
    • Payback dispositivi medici, l’allarme di Conflavoro PMI Sanità: “Rischio default e stop alle forniture al SSN”
    • ChatGPT Salute, il commento dell’Osservatorio Sanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    • Tecnologie
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»In Evidenza»Mobile Health (mHealth) e Covid-19: l’uso di dispositivi mobili per la medicina in caso di pandemia

    Mobile Health (mHealth) e Covid-19: l’uso di dispositivi mobili per la medicina in caso di pandemia

    By Redazione BitMAT8 Settembre 20204 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Il Politecnico di Torino ha partecipato a uno studio internazionale coordinato dallo Spaulding Rehabilitation Hospital di Boston

    Mobile Health (mHealth) e Covid-19

    Monitorare i pazienti Covid-19 e prevedere l’escalation dei sintomi con un intervento precoce grazie a un dispositivo indossabile che raccoglie dati e li trasmette ai sanitari. Si tratta di una possibilità concreta, come ha stabilito la ricerca condotta da un team internazionale di 60 scienziati coordinato dal Motion Analysis Laboratory dello Spaulding Rehabilitation Hospital di Boston. Il Politecnico di Torino, unico istituto italiano che ha partecipato a questo studio, ha contribuito con il lavoro del professor Danilo Demarchi del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni.

    Lo studio, intitolato “Can mHealth Technology Help Mitigate the Effects of the COVID 19 Pandemic?”, è stato pubblicato sull’ultimo numero dell’IEEE Open Journal of Engineering in Medicine and Biology.

    Lo scopo dell’indagine è stato quello di analizzare le tecnologie del cosiddetto mHealth, cioè l’utilizzo di dispositivi mobili per la medicina, ed esplorare la loro applicazione per monitorare e mitigare gli effetti della pandemia da Covid-19. Il gruppo di lavoro ha identificato le tecnologie che potrebbero essere utilizzate in risposta alla diffusione del contagio da Covid-19 e che sarebbero probabilmente adatte a future pandemie.

    Il professor Paolo Bonato, già studente magistrale e di Dottorato del Politecnico di Torino, ora Direttore dello Spaulding Motion Analysis Lab a Boston e docente presso la Harvard Medical School, è stato il coordinatore dello studio. “Essere in grado di attivare un gruppo eterogeneo di esperti con un focus così singolare testimonia l’impegno che l’intera comunità scientifica ha nell’affrontare questa pandemia. Il nostro obiettivo è ottenere rapidamente importanti scoperte per la comunità clinica, in modo da fornire interventi efficaci nella prevenzione e la cura di malattie”, ha affermato il professor Bonato.

    Il contributo del professor Demarchi e di alcuni giovani ex studenti del Politecnico, Stefano Sapienza e Benito Pugliese, ora ricercatori presso la Harvard Medical School nel gruppo di Bonato, è stato principalmente nella sezione dello studio titolata “Remote Monitoring of Patients with COVID-19 and Frontline Healthcare Workers Using Mobile Health Technologies”.

    “L’utilizzo delle tecnologie di Mobile Health è una delle frontiere più interessanti per le future applicazioni cliniche, soprattutto per il monitoraggio dell’evoluzione di malattie e per la relativa efficacia delle terapie”, commenta Demarchi: “Si aprono scenari interessantissimi per quella che viene chiamata Home Care, cioè la possibilità di trasferire il monitoraggio e le terapie direttamente a casa dei pazienti, i quali potranno essere seguiti con continuità e nella loro quotidianità. In particolare, un intelligente utilizzo di queste soluzioni permetterà di evitare i trasferimenti presso le strutture ospedaliere, riducendo così drasticamente i costi sanitari. Sarà inoltre possibile ridurre la congestione degli ospedali, verificatasi purtroppo durante la pandemia, ottimizzando così le risorse e diminuendo i contatti, sempre particolarmente critici durante le situazioni pandemiche”.

    I dispositivi indossabili, propri dalla Mobile Health, offrono un’opportunità significativa per la raccolta dei dati. Possono essere utilizzati per monitorare i pazienti positivi al Covid-19 con sintomi lievi. A questi pazienti viene in genere imposta una auto-quarantena a casa o vengono sottoposti a monitoraggio presso centri di trattamento. Tuttavia, una parte di loro alla fine sperimenta un’esacerbazione, vale a dire l’improvvisa comparsa di sintomi gravi, e richiede il ricovero in ospedale. In questo contesto, la tecnologia mHealth consente la diagnosi precoce di tali esacerbazioni, permettendo ai medici di fornire gli interventi necessari in modo tempestivo.

    Il documento prodotto dal gruppo di lavoro ha concluso che le applicazioni per smartphone che abilitano auto-segnalazioni, unitamente a sensori indossabili che consentono la raccolta di dati fisiologici, potrebbero essere utilizzate per monitorare non solo i pazienti, ma anche il personale clinico, rilevando i primi segni di un’epidemia nelle strutture sanitarie. La diagnosi precoce dei casi di Covid-19 potrebbe essere ottenuta basandosi su studi precedenti che hanno dimostrato che, utilizzando sensori indossabili per acquisire la frequenza cardiaca a riposo e la durata del sonno è possibile prevedere i tassi di malattia simil-influenzale, così come sono le tendenze epidemiche del Covid-19.

    COVID-19 mHealth mobile Health mobility
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Barra: “Tecnologia in grado di lasciare un segno indelebile per accesso alle cure”

    23 Gennaio 2026

    Droni salvavita: la nuova frontiera del soccorso medico

    23 Gennaio 2026

    ASL Napoli 1 Centro si protegge dalle minacce informatiche: anche in sanità cresce la consapevolezza dell’importanza della cybersecurity

    14 Gennaio 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Più Letti

    Barra: “Tecnologia in grado di lasciare un segno indelebile per accesso alle cure”

    23 Gennaio 2026

    Droni salvavita: la nuova frontiera del soccorso medico

    23 Gennaio 2026

    ASL Napoli 1 Centro si protegge dalle minacce informatiche: anche in sanità cresce la consapevolezza dell’importanza della cybersecurity

    14 Gennaio 2026

    I migliori cibi da mangiare in inverno per supportare il sistema immunitario

    14 Gennaio 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Barra: “Tecnologia in grado di lasciare un segno indelebile per accesso alle cure”

    23 Gennaio 2026

    Droni salvavita: la nuova frontiera del soccorso medico

    23 Gennaio 2026

    ASL Napoli 1 Centro si protegge dalle minacce informatiche: anche in sanità cresce la consapevolezza dell’importanza della cybersecurity

    14 Gennaio 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.