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    L’AI agentica cambia il commercial nel settore biofarmaceutico

    By Redazione BitMAT23 Settembre 20266 Mins Read
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    Dalle attività sul field all’engagement digitale fino alla revisione dei contenuti, l’AI agentica punta a un dialogo continuo e personalizzato con gli operatori sanitari

    Chris Moore, Presidente di Veeva Europe-ai agentica
    Chris Moore, Presidente di Veeva Europe

    In passato, il coinvolgimento commerciale nel settore biofarmaceutico era relativamente lineare e si basava soprattutto sul dialogo diretto tra l’informatore scientifico e il medico, l’infermiere o il farmacista. Oggi, con aree terapeutiche sempre più specialistiche, l’engagement coinvolge figure diverse: team sul territorio, key account manager, medical science liaison, brand marketer e servizi di supporto. Troppo spesso, però, queste funzioni operano in silos, generando esperienze frammentate per gli operatori sanitari (HCP), che si aspettano invece che ogni interazione si basi sulla precedente, approfondendone progressivamente la comprensione.

    Parallelamente, l’ecosistema degli interlocutori si è ampliato e comprende reti complesse di operatori sanitari, pazienti, sistemi sanitari e amministratori. Molti di loro stanno riducendo le interazioni con le aziende biofarmaceutiche e si affidano sempre più all’AI per orientare le proprie decisioni. Di fronte alla crescente complessità clinica e a un accesso agli HCP sempre più limitato, le aziende biofarmaceutiche stanno quindi evolvendo verso modelli commerciali più agili e realmente customer-centrici.

    Per rispondere a queste nuove aspettative, il settore sta adottando un modello di AI agentica per il commercial, capace di integrare AI, team sul territorio, engagement digitale e contenuti approvati, così da offrire agli HCP esperienze continue e personalizzate. Le funzionalità agentiche integrate in applicazioni specifiche per il life sciences consentono ai team di raccogliere insight qualitativi dal mondo reale, individuare gli ostacoli al trattamento, fornire risposte affidabili e distribuire contenuti dinamici, a supporto sia delle interazioni umane sia di quelle guidate dall’AI. Il risultato è un engagement più rilevante, operatori sanitari meglio informati e un accesso più rapido dei pazienti alle terapie più appropriate.

    Field operations: raccogliere insight emersi dalle conversazioni in tempo reale

    Un modello di commerciale agentico trasforma i team di vendita: da semplici canali di distribuzione promozionale a fonti strategiche di customer intelligence. In questo modo, il CRM evolve da sistema di registrazione delle informazioni a sistema capace di orientare le decisioni.

    Ogni giorno gli informatori conducono conversazioni articolate con gli HCP, ma i sistemi di reporting tradizionali limitano la raccolta degli insight a elenchi predefiniti e menu a tendina. Il contesto qualitativo più importante, ovvero il “perché” alla base della decisione di un medico o dell’ostacolo all’accesso, spesso non viene registrato.

    L’Agentic Call Reporting utilizza funzionalità vocali agentiche e testo libero, con controlli di compliance integrati, per aiutare i team sul territorio a cogliere informazioni più ricche dalle conversazioni con gli HCP. Queste interazioni generano Commercial Evidence: insight concreti e utilizzabili, provenienti dal mondo reale, che rivelano intenzioni, lacune nei contenuti e ostacoli al trattamento incontrati da medici e pazienti.

    I responsabili commerciali ottengono così una visibilità immediata sui punti di attrito che emergono nella pratica quotidiana. Le prime implementazioni mostrano che il 65% dei report generati dagli agenti AI identifica barriere al trattamento su cui è possibile intervenire, consentendo ai team sul territorio e agli specialisti medici di affrontare le criticità cliniche con maggiore precisione.

    Esperienza digitale: dalla navigazione statica alle risposte immediate

    I team sul territorio costruiscono relazioni umane basate sulla fiducia, ma non possono essere presenti ovunque e in ogni momento. I canali digitali, come i siti e le email, dovrebbero prolungare il dialogo e offrire risposte più tempestive. Troppo spesso, invece, medici e pazienti sono costretti a navigare tra pagine web o documenti molto lunghi per trovare le informazioni di cui hanno bisogno.

    L’AI conversazionale trasforma le esperienze digitali statiche in conversazioni in tempo reale. Utilizzando esclusivamente contenuti approvati dalle funzioni medica, legale e regolatoria (MLR), gli agenti forniscono risposte affidabili e conformi a domande formulate in linguaggio naturale.

    Anche queste interazioni generano Commercial Evidence di valore. L’AI non mostra soltanto su cosa hanno cliccato gli utenti, ma rivela ciò che hanno chiesto, dove hanno incontrato difficoltà e quali informazioni non sono riusciti a trovare. I team di vendita possono così individuare lacune nei contenuti, far emergere nuovi ostacoli al trattamento e attivare tempestivamente il follow-up da parte del field. Già scelta da otto delle dieci maggiori aziende biofarmaceutiche, l’AI conversazionale genera un incremento di sette volte delle azioni ad alto valore.

    Contenuti approvati: dalla revisione manuale MLR ad attività a maggiore impatto

    Un engagement continuo richiede un flusso costante di contenuti tempestivi e conformi. Tuttavia, con una spesa globale per i contenuti farmaceutici che raggiunge i 30 miliardi di dollari l’anno e un aumento del 29% degli asset prodotti su base annua, il volume dei materiali cresce più rapidamente della capacità di revisione umana.

    In un modello commerciale agentico, accelerare il time-to-market dei contenuti è essenziale. L’Agentic MLR opera come un revisore esperto end-to-end: comprende il contesto del documento, identifica e applica le normative pertinenti ed esegue revisioni mirate rispetto alle label approvate, alle librerie di claim e alle SOP (Standard Operating Procedures) di brand. In questo modo, i revisori possono passare dalla verifica riga per riga ad attività di maggior valore e impatto.

    Accelerando la revisione senza compromettere la compliance, i team di vendita possono rispondere più rapidamente alle domande dei clienti, sia sul territorio sia attraverso i canali digitali. Il processo di approvazione diventa così più efficiente anche dal punto di vista dei costi. I responsabili dei contenuti prevedono che entro il 2028 il 38% del processo MLR sarà gestito dall’AI e puntano a ridurre di oltre il 70% il lavoro di revisione manuale.

    Agenti AI e persone che lavorano insieme

    Un modello di commerciale agentico permette all’AI e ai team di vendita di lavorare insieme all’interno delle stesse applicazioni, condividendo processi conformi e un unico sistema di governance. Le funzionalità agentiche gestiscono le attività ripetitive e ad alta intensità di dati; le persone mettono in campo competenze scientifiche, capacità di giudizio, visione strategica e relazione, proprio dove generano il massimo valore.

    Integrando AI, team sul territorio, engagement digitale e contenuti approvati, le aziende biofarmaceutiche possono offrire un’esperienza cliente personalizzata e omnicanale. In uno scenario segnato da terapie sempre più complesse e da un accesso agli HCP più limitato, il commerciale agentico diventa essenziale per realizzare un engagement di precisione e aiutare un numero maggiore di pazienti ad accedere più rapidamente alle terapie più appropriate.

    A cura di Chris Moore, President, Europe, Veeva Systems

    Chris Moore Veeva Systems
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