• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    venerdì, 6 Febbraio
    Trending
    • eSource: la svolta digitale per i centri di ricerca clinica pensata da Veeva
    • Medical WeBook per una formazione sanitaria avvicente
    • Milano Cortina 2026: da oggi l’App “Farmacia Aperta” parla anche inglese
    • Le ricerche sulla salute in Italia nel 2025: i dati di MioDottore
    • Logistica Healthcare: l’AI migliora la qualità dei processi per oltre il 30% delle aziende del settore
    • Il ruolo dei montascale nella riduzione del rischio di cadute domestiche
    • Healthcare e Sicurezza: flessibilità tecnologica e IA
    • CONGEN, la startup che connette anziani e giovani in base agli interessi comuni
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»In Evidenza»Ingegneria e AI al servizio della medicina

    Ingegneria e AI al servizio della medicina

    By Redazione BitMAT16 Marzo 20223 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Cappiello, Presidente Ordine degli Ingegneri di Roma: dal covid-19 al parkinson, urge visione olistica della salute

    AI intelligenza artificiale-Malattie neuromuscolari

    L’intelligenza artificiale (AI) al servizio della salute è il tema focale dell’evento ‘L’ingegneria e l’intelligenza artificiale al servizio della medicina: dal Covid-19 al Parkinson’, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Voicewise spinoff dell’Università Roma Tor Vergata.

    Le applicazioni di intelligenza artificiale si moltiplicano in tutti gli ambiti, dalla diagnostica alla chirurgia, dallo sviluppo dei farmaci alla riabilitazione e sono destinate a crescere.

    Secondo una ricerca di Frost & Sullivan’s, il mercato dell’AI in sanità arriverà quest’anno a valere 6 miliardi di dollari, con un tasso annuo di crescita del 68%. Si calcola che fino al 2025 si assisterà a una crescita annua del 41,7%.

    Nell’anno della pandemia, un fattore trainante è stato l’adozione di tecnologie di intelligenza artificiale da parte di aziende farmaceutiche e biotecnologiche in tutto il mondo per accelerare i processi di sviluppo di vaccini o farmaci contro il Covid-19. Si sono moltiplicate, infatti, le partnership tra case farmaceutiche e aziende tecnologiche, con l’obiettivo di analizzare grandi quantità di dati e scoprire nuove correlazioni per sviluppare farmaci utili in tempi più rapidi.

    L’Università di Roma Tor Vergata con il suo spinoff Voicewise è pioniera in Italia sullo studio di patologie attraverso l’analisi vocale. La voce dipende dallo stato fisiologico, psicologico e patologico. Una persona alta ha una voce distinguibile da quella di una persona bassa, così come si distingue una voce euforica da una depressa e, qui la parte più rilevante, una persona affetta da determinate patologie rispetto ad una persona ‘sana’. C’è l’influenza che come infezione virale rende la voce nasale e c’è la polmonite che il medico rivela dal suono che sente poggiando l’orecchio sulla schiena del paziente facendolo tossire o dire ‘trentatré’. Ma ci sono numerose patologie che all’orecchio umano non sembrano alterare la voce.

    In realtà il suono di opportuni task vocali, analizzato da opportuni algoritmi di intelligenza artificiale, può mettere in evidenza delle caratteristiche che sono specifiche di talune patologie, imputabili a stati alterati dell’apparato fonatorio oppure alla condizione mentale.

    Tra le prime possiamo citare l’infezione virale da Covid-19 (che ‘intacca’ polmoni e vie aeree), oppure la disfagia (causa di difficoltà nella deglutizione); tra le seconde possiamo citare il Parkinson (che altera il funzionamento dei muscoli candidati alla fonazione) o l’Alzheimer (che rende la fonazione più ‘impastata’ e quindi meno ‘intellegibile’).

    Grazie ad algoritmi di AI applicati all’analisi della voce, è dunque possibile sviluppare applicativi e soluzioni che in ‘tempo reale’ possono fornire informazioni per supportare il medico nella diagnosi, nel follow-up riabilitativo, nel determinare l’efficacia di farmaci e terapie.

    “L’obiettivo – ha affermato Carla Cappiello, Presidente Ordine degli Ingegneri di Roma – deve essere quello di spingere il sistema Salute ad evolvere in ecosistema. Un ecosistema che è tutto da pensare, creare, costruire di giorno in giorno. Medicina e Tecnologia sono due mondi che hanno ancora grandissime difficoltà ad incontrarsi. Aziende, startup, ricerca scientifica, Università e medici operano troppo spesso a compartimenti stagni”.
    Secondo Cappiello “urge una visione olistica della salute ispirata alla condivisione della conoscenza. Oggi abbiamo le tecnologie e abbiamo potenzialmente anche le risorse con il Pnrr, a patto di mettere in campo le progettualità adatte per utilizzarle. Tutto ciò potrà essere reso possibile se ci sarà la sensibilità al tema da parte di Politici, Tecnici e Imprenditori”.

    AI ingegneria medicina Ordine degli Ingegneri di Roma
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    eSource: la svolta digitale per i centri di ricerca clinica pensata da Veeva

    5 Febbraio 2026

    Medical WeBook per una formazione sanitaria avvicente

    5 Febbraio 2026

    Milano Cortina 2026: da oggi l’App “Farmacia Aperta” parla anche inglese

    4 Febbraio 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Più Letti

    eSource: la svolta digitale per i centri di ricerca clinica pensata da Veeva

    5 Febbraio 2026

    Medical WeBook per una formazione sanitaria avvicente

    5 Febbraio 2026

    Milano Cortina 2026: da oggi l’App “Farmacia Aperta” parla anche inglese

    4 Febbraio 2026

    Le ricerche sulla salute in Italia nel 2025: i dati di MioDottore

    4 Febbraio 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    eSource: la svolta digitale per i centri di ricerca clinica pensata da Veeva

    5 Febbraio 2026

    Medical WeBook per una formazione sanitaria avvicente

    5 Febbraio 2026

    Milano Cortina 2026: da oggi l’App “Farmacia Aperta” parla anche inglese

    4 Febbraio 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.