L’entrata in vigore della Direttiva NIS2 segna un punto di svolta per il settore farmaceutico e biotech europeo, ora ufficialmente classificato tra i comparti ad alta criticità. Le nuove disposizioni rafforzano gli obblighi in materia di gestione del rischio cyber, continuità operativa e resilienza delle infrastrutture digitali e produttive.
In questo contesto, il comparto si trova ad affrontare una crescente esposizione agli attacchi informatici lungo l’intera filiera. Un’inchiesta pubblicata da Wired nel maggio 2025 ha riportato tre attacchi in poche ore contro la distribuzione farmaceutica italiana, coinvolgendo diversi operatori del settore della distribuzione e della gestione dell’intermediazione, mettendo in evidenza la vulnerabilità strutturale dell’intera catena di approvvigionamento.
Secondo le principali analisi di settore, l’evoluzione digitale del comparto farmaceutico e biotech ha portato a una crescente integrazione tra sistemi IT e ambienti OT, ampliando la superficie di attacco e aumentando i rischi per produzione, qualità e proprietà intellettuale. In particolare, risultano critiche la protezione di formule farmaceutiche, dati clinici e regolatori, nonché la continuità della supply chain distributiva.
Inoltre, la crescente dipendenza da fornitori e partner esterni espone le organizzazioni a rischi significativi di terze parti, con potenziali impatti che possono arrivare fino al fermo impianto o all’interruzione della distribuzione.
Per rispondere a questo scenario in rapida evoluzione, SimpleCyb propone un approccio integrato alla sicurezza cyber-industriale basato sulla convergenza tra protezione IT e OT, in linea con le richieste della NIS2. Il suo modello di difesa include:
- servizi MDR/XDR per la protezione dei sistemi informativi e il rilevamento avanzato delle minacce;
- SimpleDefence OT, la soluzione dedicata alla visibilità e all’individuazione di anomalie negli ambienti OT;
- SimpleFilter, per contrastare uno dei principali canali di compromissione iniziale;
- SimpleCheck, finalizzato a garantire il reale ripristino dei dati e supportare la business continuity.
Questa metodologia consente di affrontare la sicurezza non solo in ottica preventiva, ma anche in termini di resilienza operativa, assicurando la continuità dei processi industriali e distributivi anche in caso di incidente cyber.
Con la NIS2, la sicurezza informatica evolve dunque da requisito tecnico a elemento strutturale della continuità produttiva e sanitaria e per il settore farmaceutico ciò significa estendere la protezione oltre i sistemi informativi, includendo processi industriali, supply chain e dipendenze da terze parti.
In questo caso, l’obiettivo di SimpleCyb è quello di garantire una resilienza cyber-industriale concreta, attraverso un approccio che unisca la protezione dei sistemi IT e degli ambienti OT, estendendo la sicurezza all’intero ciclo di vita del farmaco, dalla produzione alla distribuzione.
