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    Sei qui:Home»In Evidenza»Boehringer Ingelheim riduce il time to delivery fino a cinque volte con Red Hat OpenShift

    Boehringer Ingelheim riduce il time to delivery fino a cinque volte con Red Hat OpenShift

    By Redazione BitMAT13 Maggio 20214 Mins Read
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    La piattaforma Kubernetes di Red Hat aiuta Boehringer Ingelheim a scalare rapidamente il suo portafoglio healthcare digitale e a semplificare i processi di conformità

    Boehringer Ingelheim Red Hat

    Red Hat, principale fornitore di soluzioni open source al mondo, ha annunciato l’impiego di Red Hat OpenShift da parte di Boehringer Ingelheim per accelerare lo sviluppo del suo portafoglio healthcare digitale e consentire la delivery continua di nuove applicazioni e servizi. Con Red Hat OpenShift, Boehringer Ingelheim ha aumentato la produttività, semplificato la conformità e accelerato di cinque volte il delivery to market di nuovi servizi attraverso processi di scaling e gestione automatizzati.

    Boehringer Ingelheim è una delle top-20 società farmaceutiche globali con un portafoglio diversificato che comprende farmaci, salute animale e biofarmaci. Il laboratorio digitale di Boehringer Ingelheim è responsabile dell’accelerazione dello sviluppo della sanità attraverso l’innovazione digitale: fornisce soluzioni che supportano la telemedicina, le cartelle cliniche elettroniche, le prescrizioni mediche e una vasta gamma di altri servizi sanitari digitali.

    Open source, Kubernetes e i container sono parte integrante della strategia digitale di Boehringer Ingelheim per consentire l’innovazione continua e il passaggio alla sanità digitale. L’azienda ha scelto Red Hat OpenShift in quanto piattaforma Kubernetes leader del settore che consente di sviluppare ed eseguire applicazioni cloud-native su scala in ambiente cloud ibrido. Eseguendo Red Hat OpenShift in modalità self hosted nei suoi datacenter in tutto il mondo e Red Hat OpenShift Dedicated, un servizio completamente gestito di Red Hat OpenShift su Amazon Web Services, gli sviluppatori di Boehringer Ingelheim possono realizzare e distribuire applicazioni in modo più veloce e nell’ambiente di loro scelta, concentrando le proprie risorse sulla creazione di innovazione per i clienti invece che su compiti operativi. Inoltre, Boehringer Ingelheim utilizza OpenDevStack, una piattaforma open source che fornisce strumenti e applicazioni standardizzati per supportare la rapida adozione di processi di continuous delivery (CD).

    Red Hat OpenShift ha dato a Boehringer Ingelheim la possibilità di scalare automaticamente le risorse di calcolo in senso incrementale e non, come e quando necessario. La piattaforma supporta una serie di processi di gestione automatizzati che consentono agli sviluppatori e ai digital product team di lavorare su nuove applicazioni. Gli utenti aziendali hanno ottenuto una riduzione fino a cinque volte del time to market grazie all’incremento dell’efficienza e a un approccio di continuous delivery (CD). Ad oggi, Boehringer Ingelheim ha rilasciato 11 prodotti digitali e molti altri sono in fase di sviluppo. Ad esempio, Boehringer Ingelheim utilizza Red Hat OpenShift per eseguire PetPro Connect powered by Pawru, la sua app per la cura degli animali domestici che fornisce telemedicina, programmi di fidelizzazione e altre funzionalità a centinaia di migliaia di proprietari di animali domestici e più di un milione di animali.

    L’industria farmaceutica, inoltre, è fortemente regolamentata. Attraverso processi di piattaforma automatizzati come Red Hat OpenShift e OpenDevStack, Boehringer Ingelheim può generare automaticamente la documentazione per rispettare le ultime linee guida del settore, riducendo significativamente il tempo che gli sviluppatori dedicano alla gestione della normativa e della conformità.

    Le iniziative di enterprise open source, infine, presentano agli sviluppatori e ai software engineer l’opportunità di lavorare su progetti entusiasmanti, contribuire allo sviluppo di nuovo codice e interagire con le comunità digitali. Dopo la migrazione a Red Hat OpenShift, questo ha portato Boehringer Ingelheim a ricevere un afflusso di domande da parte di candidati attratti dalla prospettiva di lavorare in un ambiente open source.

    “Il passaggio alla sanità digitale sta creando nuove opportunità per l’industria farmaceutica e siamo entusiasti di collaborare strettamente con Boehringer Ingelheim per aiutarli a rispondere a queste trasformazioni e migliorare la produttività e il time to market”, ha dichiarato Ashesh Badani, senior vice president Cloud Platforms di Red Hat. “Con Red Hat OpenShift al centro della sua strategia di cloud ibrido, Boehringer Ingelheim guida la consegna continua di nuovi servizi commerciali per i suoi clienti su scala e adotta un approccio cloud-native allo sviluppo di applicazioni utilizzando container e Kubernetes.”

    “Ci impegniamo per favorire una cultura open source. Sulla base della nostra storia con Red Hat, rivolgerci a loro per sostenere il nostro programma di container è stata una decisione semplice”, ha commentato Clemens Utschig-Utschig, Head of IT Technology Strategy e CTO di Boehringer Ingelheim. “OpenShift ci ha dato la struttura e la stabilità per implementare Kubernetes di livello enterprise, sviluppare i nostri cluster e integrarci perfettamente con i fornitori di servizi cloud. Operiamo in un settore complesso, in rapido movimento e altamente regolamentato. Grazie a Red Hat possiamo raggiungere i nostri obiettivi in modo più veloce e intelligente. OpenShift ci permette di innovare continuamente e sviluppare nuovi servizi e applicazioni sanitarie digitali in modo conforme. Lavorare con Red Hat ci ha permesso di trasformarci e continuare a migliorare. Ha anche attirato l’attenzione degli ingegneri del software che credono che il lavoro che stiamo facendo sia davvero entusiasmante! Molti ingegneri preferiscono lavorare con l’open source perché possono contribuire attivamente allo sviluppo di nuovo codice. Sentiamo che questo ci aiuterà a trattenere e attrarre nuovi talenti”.

    Boehringer Ingelheim Red Hat
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