• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    giovedì, 23 Luglio
    Trending
    • Ospedale Policlinico San Martino: nuovo sistema di comunicazione per i pazienti della Terapia Intensiva
    • Reale Group acquisisce Lifenet: perfezionato il closing dell’operazione
    • Sanità e AI: a che punto siamo?
    • In J|medical la prima risonanza magnetica Philips BlueSeal in Italia
    • Intelligenza artificiale e inclusione, a Bruxelles l’avatar che dialoga nella Lingua dei Segni
    • La telemedicina a supporto dei giovani guariti dalla leucemia
    • Veeva EHS: la piattaforma cloud che unisce sicurezza, qualità e formazione
    • Teleriabilitazione: ad Almaviva la gara Agenas
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Tendenze»Biotecnologie tra i pilastri della 15ª Commissione congiunta (JCM) Italia–USA

    Biotecnologie tra i pilastri della 15ª Commissione congiunta (JCM) Italia–USA

    By Redazione BitMAT13 Aprile 20263 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Italia-USA: le biotecnologie sono il nuovo asset industriale. RI.MED guida il tavolo per l’attrazione di capitali e investimenti

    biotecnologie

    Si è svolta a Washington nei giorni scorsi la 15ª riunione della Joint Commission Italia-Stati Uniti sulla cooperazione scientifica e tecnologica, presieduta dal Dipartimento di Stato statunitense e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

    Al centro dei lavori, il rafforzamento della collaborazione in quattro ambiti strategici per la competitività globale: intelligenza artificiale, nucleare, materiali avanzati e biotecnologie. Per ciascun settore sono stati istituiti tavoli tecnici guidati da una doppia presidenza, italiana e statunitense, a conferma dell’approccio integrato tra i due Paesi.

    Il tavolo tecnico sulle biotecnologie è stato co-presieduto, per la parte italiana, da Antonio D’Amore -scienziato della Fondazione Ri.MED da oltre 15 anni, dove guida il Gruppo di Tissue Engineering, nonché professore Ordinario dell’Università di Palermo e Professore Associato all’Università di Pittsburgh – che ha assemblato e coordinato un gruppo di lavoro composto da rappresentanti di università, enti di ricerca, capitale di ventura, imprese e reti per il trasferimento tecnologico, tra cui lo Human Technopole, il Politecnico di Milano, CDP Venture, il network PerfeTTo. Presenti anche l’IRCCS ISMETT di Palermo, l’Università di Pittsburgh e UPMC, che insieme a Ri.MED rappresentano da anni un affermato cluster strategico di integrazione tra ricerca e cura a cavallo tra Italia e Stati Uniti.

    “Il Biotechnology Working Group nasce per rafforzare una collaborazione strutturata tra Italia e Stati Uniti, capace di connettere ricerca, innovazione e capitale e di trasformare rapidamente l’eccellenza scientifica in soluzioni concrete per la salute, la competitività industriale e lo sviluppo territoriale”, spiega Antonio D’Amore. Il gruppo ha individuato quattro direttrici: progettazione congiunta, per definire priorità e roadmap di sviluppo, accesso a grant internazionali, con particolare riferimento a call congiunte da sottomettere all’European Research Council e nuovi schemi di finanziamento del National Institutes of Health statunitense; programmi di formazione internazionale, con il coinvolgimento di partner filantropici di primo piano, tra cui la Armenise-Harvard Foundation ed ISSNAF e attività di divulgazione, con la previsione di un evento internazionale sulle biotecnologie da organizzare nel 2027 presso il nuovo centro di ricerca Ri.MED in costruzione a Carini.

    “La collaborazione tra Italia e Stati Uniti favorisce lo scambio di conoscenze e competenze nel campo dei brevetti, della proprietà intellettuale, delle invenzioni e delle applicazioni cliniche, ma anche la capacità di attrarre investimenti produttivi”, ha dichiarato Paolo Aquilanti, Presidente della Fondazione Ri.MED. “In un contesto di crescente competizione globale, la collaborazione tra Paesi occidentali non è solo opportuna, ma imprescindibile”, ha aggiunto Aquilanti, sottolineando il valore strategico di queste iniziative.

    La partecipazione attiva della Fondazione Ri.MED alla JCM conferma il suo ruolo nell’ambito della ricerca traslazionale, quale soggetto in grado di integrare scienza, clinica e industria, e di contribuire allo sviluppo di ecosistemi innovativi competitivi e di respiro internazionale.

    Biotecnologie
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Ospedale Policlinico San Martino: nuovo sistema di comunicazione per i pazienti della Terapia Intensiva

    21 Luglio 2026

    Reale Group acquisisce Lifenet: perfezionato il closing dell’operazione

    21 Luglio 2026

    Sanità e AI: a che punto siamo?

    21 Luglio 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Più Letti

    Ospedale Policlinico San Martino: nuovo sistema di comunicazione per i pazienti della Terapia Intensiva

    21 Luglio 2026

    Reale Group acquisisce Lifenet: perfezionato il closing dell’operazione

    21 Luglio 2026

    Sanità e AI: a che punto siamo?

    21 Luglio 2026

    In J|medical la prima risonanza magnetica Philips BlueSeal in Italia

    21 Luglio 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Ospedale Policlinico San Martino: nuovo sistema di comunicazione per i pazienti della Terapia Intensiva

    21 Luglio 2026

    Reale Group acquisisce Lifenet: perfezionato il closing dell’operazione

    21 Luglio 2026

    Sanità e AI: a che punto siamo?

    21 Luglio 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.