• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    domenica, 29 Marzo
    Trending
    • InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti
    • Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness
    • Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni
    • AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN
    • VITA HEALTH: nuovo Advisory Board scientifico per la validazione delle proprie soluzioni digital
    • Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto
    • UpSurgeOn chiude un round da 5 milioni di euro per supportare l’espansione globale
    • Genetec: controllo accessi e sicurezza, anche per le strutture sanitarie
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Tendenze»Badacare, la nuova startup che semplifica la ricerca di assistenti familiari per anziani

    Badacare, la nuova startup che semplifica la ricerca di assistenti familiari per anziani

    By Redazione BitMAT14 Marzo 20225 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Più di una famiglia su 2 cambia la propria badante ogni 12 mesi (per un turnover annuo del 65%). In tre anni di attività, Badacare ha fatto crollare la percentuale al 15%

    BADACARE

    Secondo dati ISTAT, circa un terzo degli over 75 italiani presenta una grave limitazione dell’autonomia, che incide talvolta sia sulle attività quotidiane di cura personale sia su quelle di vita domestica. Ricorrere all’assistenza familiare è dunque la soluzione più semplice per le famiglie, che affidano i propri genitori a colf e badanti. A certificare questa crescita di richiesta di badanti anche l’l’Inps, che nel periodo 2011-2020 ha visto queste figure passare da 310mila a 438mila (con un aumento del +41%).

    Per rispondere quindi ad un mercato che vede sempre più richieste di queste figure arriva in aiuto Badacare, startup innovativa a vocazione sociale di Torino nata all’interno dell’incubatore di startup dell’Università di Torino 2i3t che, grazie ad una piattaforma proprietaria, permette alle famiglie di tutta italia di incontrare assistenti familiari con esperienza lavorativa e referenze verificate. Ad oggi sono quasi 6.000 le badanti iscritte al portale, per un totale di oltre 5000 famiglie aiutate.

    Nel capitale sociale di Badacare, solo lo scorso Febbraio, era entrata Jointly (https://www.jointly.pro/), piattaforma di welfare aziendale people caring che gestisce importanti brand come ENI, Enel, Fastweb, Trenord, Unicredit e molti altri ancora.

    La nascita di Badacare

    Badacare nasce dall’esperienza personale di Stefano Pepe, CEO e founder della startup, e della sua famiglia che ha dovuto far fronte all’inefficienza di agenzie di badanti nel trovare figure affidabili e qualificate che potessero assistere la nonna Maria, affetta da Alzheimer.

    “Per più di dieci anni ho assistito alle difficoltà che la mia famiglia ha dovuto affrontare tra lavoro e impegni personali per assistere il proprio genitore. Più volte ci siamo rivolti ad agenzie di badanti riscontrando, a nostre spese, che l’intero processo era inefficiente e costoso. Queste sono le ragioni per cui nel 2019 ho deciso di fondare Badacare, con l’intento di aiutare le famiglie a trovare assistenza competente e affidabile online per anziani, malati e disabili” spiega Stefano Pepe, classe 1990, laureato in Management con una specializzazione all’Università Bocconi di Milano.

    Con alle spalle oltre 5 anni di esperienza nell’area sales all’interno di importanti aziende, e come Account Manager per clienti enterprise, Stefano ha deciso di fondare Badacare anche per combattere il problema del turnover del settore dell’assistenza familiare. Più di una famiglia su 2, infatti, cambia la propria badante ogni 12 mesi (per un turnover annuo del 65%2). Questo dato dimostra che più della metà delle famiglie datrici di lavoro si trovano costrette a cambiare spesso l’assistente familiare e ciò aiuta senz’altro a comprendere la complessità del settore dell’assistenza domiciliare.

    In tre anni di attività, Badacare ha fatto crollare la percentuale al 15%. Le badanti presenti sul portale, infatti, mantengono il proprio incarico per almeno 36 mesi, divenendo dei veri e propri punti di riferimento per le famiglie).

    Il processo di selezione di Badacare composto da 3 step

    Il punto forte di Badacare è il suo network unicamente composto da assistenti familiari qualificati e affidabili e per fare questo è necessario testare le capacità pratiche, relazionali e di affidabilità di ogni candidato attraverso colloqui e prove.

    In un primo contatto con la badante vengono verificate le referenze, richiesti certificati e corsi abilitanti per la professione, verificata la reattività e la reale predisposizione alle mansioni attraverso delle esercitazioni pratiche. Dopo essere state sottoposte a un secondo step, che prevede il superamento di test di empatia e affidabilità, i candidati che hanno positivamente superato tutte le fasi di selezione vengono quindi inseriti all’interno del network di Badacare per essere assunti a servizio di famiglie e anziani.

    Da parte delle famiglie non vi è alcun vincolo al servizio e totale libertà di scelta di assistenti familiari in base alle proprie esigenze: dal luogo in cui si ha bisogno dell’assistenza, alla tipologia di mansioni richieste. Ad affiancare le famiglie nella scelta non interviene solo la sofisticata piattaforma, ci sono infatti anche figure professioniste che aiutano e semplificano il processo di selezione: i Care Manager.

    Obiettivi per il futuro

    Il network di Badacare è in costante crescita e la startup punta a chiudere il 2022 con di più di 15.000 famiglie servite e 30.000 assistenti familiari gestiti (per arrivare a 100.000 assistenti

    operativi entro il 2023), in modo da poter offrire alle famiglie una instant experience, cioè un servizio di assistenza immediata nel più breve tempo possibile. Infatti, a tendere, Badacare consentirà di trovare l’assistente familiare ideale entro 30 minuti. Oggi, Badacare consente di trovare un assistente familiare adatto alle proprie esigenze familiari entro 48 ore.

    Ciò sarà possibile anche grazie ad un importante investimento (previsto per il 2023) che potenzierà, attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, la piattaforma di Badacare, permettendo di individuare con ancora più precisione i profili di assistenti familiari in linea con i bisogni degli anziani.

    “Badacare lavora per essere il principale network di assistenza a domicilio per le famiglie italiane grazie agli alti standard qualitativi applicati dalla società che garantiscono affidabilità, efficienza e soprattutto passione nell’aiutare le persone fragili a vivere meglio” conclude Stefano Pepe.

    Badacare
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026

    Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni

    25 Marzo 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Più Letti

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026

    Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni

    25 Marzo 2026

    AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN

    24 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026

    Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni

    25 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.