• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    mercoledì, 25 Marzo
    Trending
    • Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness
    • Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni
    • AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN
    • VITA HEALTH: nuovo Advisory Board scientifico per la validazione delle proprie soluzioni digital
    • Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto
    • UpSurgeOn chiude un round da 5 milioni di euro per supportare l’espansione globale
    • Genetec: controllo accessi e sicurezza, anche per le strutture sanitarie
    • Bianalisi analizza 3.000 campioni di sangue all’ora
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»In Evidenza»Osteopatia neonatale e osteopatia pediatrica: per quali problematiche risultano utili?

    Osteopatia neonatale e osteopatia pediatrica: per quali problematiche risultano utili?

    By Redazione BitMAT27 Settembre 20243 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    In questo articolo scopriamo quando è consigliata l’Osteopatia neonatale e l’osteopatia pediatrica

    Osteopatia neonatale e osteopatia pediatrica

    L’osteopatia è una disciplina classificata tra le cosiddette “medicine complementari”, espressione che fa riferimento a quelle pratiche mediche che possono essere affiancate a interventi di medicina convenzionale.

    Diversamente da altri approcci, anch’essi messi in atto per migliorare le condizioni di salute di un paziente, nell’osteopatia non è previsto il ricorso a medicinali o a tecniche strumentali; senza entrare in definizioni tecniche troppo complesse, l’osteopata è una figura professionale che tratta i suoi pazienti ricorrendo a particolari tecniche di manipolazione manuale.

    Osteopatia neonatale e osteopatia pediatrica

    All’interno di questa disciplina si distinguono varie specializzazioni; due di queste, la cui diffusione è in costante crescita, sono l’osteopatia neonatale e l’osteopatia pediatrica.

    La figura di riferimento nel caso della prima è l’osteopata neonatale che si occupa di alcune problematiche che riguardano tutti quei bambini che rientrano nella fascia di età compresa tra 0 e 12 mesi.

    Nel caso di bambini di età superiore a un anno, invece, lo specialista di riferimento è l’osteopata pediatrico.

    Entrambe queste figure operano spesso con il pediatra di famiglia, specialista di importanza fondamentale per la tutela della salute dei bambini, a partire dalla nascita fino ad arrivare all’adolescenza.

    Per quali problematiche pediatriche può risultare utile l’osteopatia?

    Sono diverse le condizioni più o meno problematiche che possono essere trattate da un osteopata specializzato in ambito neonatale o pediatrico.

    Una di quelle che più spesso inducono i genitori a rivolgersi all’osteopata neonatale è la “testa schiacciata”, altrimenti nota come “testa piatta”; più tecnicamente tale disturbo è denominato plagiocefalia.

    È una condizione caratterizzata dallo schiacciamento di una zona del capo del neonato. Questa problematica dovrebbe essere preferibilmente affrontata prima possibile e comunque entro il primo semestre di vita poiché più trascorre il tempo, più difficile potrebbe risultare correggere lo schiacciamento senza ricorrere a interventi ortesici.

    Un’altra problematica trattata dagli osteopati neonatali è il torcicollo miogeno; è una patologia determinata da un’anomala contrattura dei muscoli del collo del bambino che provoca una flessione/rotazione del collo dal lato opposto. Anche in questo caso è opportuno intervenire precocemente. Peraltro il torcicollo miogeno può indurre plagiocefalia, asimmetrie posturali e anche problemi nell’allattamento (la qualità dell’attacco al seno e la suzione sono peggiori).

    Altre problematiche che possono essere trattate dagli osteopati neonatali e pediatrici sono le coliche gassose, il reflusso gastroesofageo, il rigurgito, lo strabismo, i disturbi del sonno, i problemi di deglutizione, la dislessia e la disortografia.

    Osteopatia: un approccio manuale e causale

    Come accennato, l’osteopatia non contempla né il ricorso a medicinali né quello a terapie strumentali (laserterapia, tecarterapia ecc.), bensì si basa su un approccio esclusivamente manuale. Come facilmente si può immaginare, ciò rende questa disciplina praticamente priva di effetti collaterali.

    Altra caratteristica che deve essere sottolineata è l’approccio causale al disturbo, del tutto diverso dal più comune approccio sintomatico. In altre parole, lo specialista osteopata si pone come obiettivi l’individuazione e la risoluzione della causa che determina l’insorgenza di determinati sintomi.

    Nell’approccio sintomatico, invece, l’obiettivo principale è l’eliminazione o quantomeno il contenimento della sintomatologia. Un classico esempio di approccio sintomatico è l’assunzione di un antidolorifico per combattere il mal di testa.

    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026

    Bianalisi analizza 3.000 campioni di sangue all’ora

    20 Marzo 2026

    “Un sorriso sano è una scelta”: la prevenzione orale al centro del benessere

    19 Marzo 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Più Letti

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026

    Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni

    25 Marzo 2026

    AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN

    24 Marzo 2026

    VITA HEALTH: nuovo Advisory Board scientifico per la validazione delle proprie soluzioni digital

    24 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026

    Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni

    25 Marzo 2026

    AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN

    24 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.