• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    venerdì, 23 Gennaio
    Trending
    • ASL Napoli 1 Centro si protegge dalle minacce informatiche: anche in sanità cresce la consapevolezza dell’importanza della cybersecurity
    • I migliori cibi da mangiare in inverno per supportare il sistema immunitario
    • Biopharma: i trend per il 2026
    • Soluzioni Integrate Maggioli: nuovo polo per sanità digitale e innovazione dei servizi pubblici
    • Payback dispositivi medici, l’allarme di Conflavoro PMI Sanità: “Rischio default e stop alle forniture al SSN”
    • ChatGPT Salute, il commento dell’Osservatorio Sanità Digitale
    • NXP e GE HealthCare accelerano l’innovazione dell’IA nei contesti di cura intensiva
    • Elon Musk lancia corse gratuite per anziani e disabili con Tesla a guida autonoma
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    • Tecnologie
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»In Evidenza»L’intelligenza artificiale per aiutare i pazienti paralizzati a ritornare a muoversi

    L’intelligenza artificiale per aiutare i pazienti paralizzati a ritornare a muoversi

    By Redazione BitMAT3 Ottobre 20192 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Intel e la Brown University hanno intrapreso un percorso di collaborazione col progetto Intelligent Spine Interface, finanziato dalla DARPA, che si propone di utilizzare l’intelligenza artificiale (AI) per ripristinare il movimento e il controllo della vescica nei pazienti paralizzati a causa di gravi lesioni del midollo spinale. “In qualità di dottorando alla Brown University, ho

    Intel e la Brown University hanno intrapreso un percorso di collaborazione col progetto Intelligent Spine Interface, finanziato dalla DARPA, che si propone di utilizzare l’intelligenza artificiale (AI) per ripristinare il movimento e il controllo della vescica nei pazienti paralizzati a causa di gravi lesioni del midollo spinale.

    “In qualità di dottorando alla Brown University, ho studiato come interfacciare il cervello umano alle macchine tramite un’applicazione. Oggi in Intel stiamo combinando le nostre competenze nel campo dell’intelligenza artificiale con la ricerca medica all’avanguardia della Brown University per aiutare a risolvere un importante problema medico: come riconnettere il cervello e la colonna vertebrale dopo una grave lesione spinale”, spiega Naveen Rao, Corporate Vice President e General Manager, AI Products Group di Intel

    Come funziona

    Durante un programma della durata di due anni, i ricercatori registreranno i segnali motori e sensoriali del midollo spinale e utilizzeranno reti neurali artificiali per scoprire come stimolare il punto post-lesione affinché possa trasmettere comandi motori.

    I chirurghi del Rhode Island Hospital, situato vicino alla Brown University, impianteranno un serie di elettrodi su entrambe le estremità del punto di lesione del paziente, creando un bypass intelligente per consentire ai nervi recisi di comunicare in tempo reale.

    I ricercatori potranno sfruttare sia software open source Intel per l’intelligenza artificiale come nGraph che hardware Intel per l’accelerazione dell’intelligenza artificiale, per soddisfare in tempo reale i requisiti di questa applicazione.

    “La lesione del midollo spinale è un evento tragico, e disponiamo di conoscenze limitate su come sfruttare i circuiti rimanenti attorno alle lesioni per consentire la riabilitazione e il ripristino della funzione persa. Monitorando per la prima volta i circuiti spinali attorno alla lesione e quindi agendo in tempo reale con soluzioni combinate hardware e software di intelligenza artificiale Intel sarà possibile ottenere nuove conoscenze sul midollo spinale e accelerare l’innovazione per sviluppare nuove terapie”, sottolinea David Borton, professore assistente di ingegneria della Brown University.

    Perché è importante

    Il corpo umano non è in grado di rigenerare le fibre nervose recise. In caso di una grave lesione spinale i comandi elettrici del cervello non raggiungeranno più i muscoli, e questo può portare alla paralisi.

    Il National Spinal Cord Injury Statistical Center stima che ci siano 291.000 persone con lesioni al midollo spinale negli Stati Uniti, con oltre 17.000 nuovi casi ogni anno. Oltre il 30% di queste lesioni del midollo spinale causa tetraplegia o paraplegia completa.

    Brown University Intel Intelligent Spine Interface intelligenza artificiale lesioni del midollo spinale
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Biopharma: i trend per il 2026

    13 Gennaio 2026

    Soluzioni Integrate Maggioli: nuovo polo per sanità digitale e innovazione dei servizi pubblici

    12 Gennaio 2026

    Payback dispositivi medici, l’allarme di Conflavoro PMI Sanità: “Rischio default e stop alle forniture al SSN”

    12 Gennaio 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Più Letti

    ASL Napoli 1 Centro si protegge dalle minacce informatiche: anche in sanità cresce la consapevolezza dell’importanza della cybersecurity

    14 Gennaio 2026

    I migliori cibi da mangiare in inverno per supportare il sistema immunitario

    14 Gennaio 2026

    Biopharma: i trend per il 2026

    13 Gennaio 2026

    Soluzioni Integrate Maggioli: nuovo polo per sanità digitale e innovazione dei servizi pubblici

    12 Gennaio 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    ASL Napoli 1 Centro si protegge dalle minacce informatiche: anche in sanità cresce la consapevolezza dell’importanza della cybersecurity

    14 Gennaio 2026

    I migliori cibi da mangiare in inverno per supportare il sistema immunitario

    14 Gennaio 2026

    Biopharma: i trend per il 2026

    13 Gennaio 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.