• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    giovedì, 19 Marzo
    Trending
    • Fidia Farmaceutici trasforma la sicurezza OT
    • Ascom Rapid Response riduce del 53% gli IHCA in un ospedale asiatico
    • Fondazione Golinelli presenta l’innovativa esperienza immersiva in VR sul Parkinson
    • ANTHEM e Humanitas, presentati i 19 progetti di Ricerca in corso
    • Shadow AI in ospedale: sicurezza, privacy e il fantasma delle “allucinazioni”
    • Scompenso cardiaco: tre algoritmi per prevedere la salute del cuore
    • MioDottore nella pratica quotidiana: come il digitale semplifica la gestione dello studio di medicina generale
    • Con i robot OSS, in forze all’Ospedale Annunziata di Cosenza, si riducono fino all’80% le infezioni ospedaliere
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»In Evidenza»Coronavirus: per la ripartenza gli italiani confidano nella tecnologia

    Coronavirus: per la ripartenza gli italiani confidano nella tecnologia

    By Redazione BitMAT13 Maggio 20205 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Nuova Indagine UniSalute-Nomisma: 6 italiani su 10 considerano fondamentale l’aumento dell’uso di strumenti tecnologici in ambito sanitario

    sanità digitale

    L’epidemia Covid-19 sta rappresentando una dura prova per il Sistema Italia e per gli italiani; nonostante l’emergenza non sia ancora alle spalle, il Paese comincia a gestire i primi passi verso le riaperture e l’approdo a quella che viene da tempo definita “nuova normalità”. In questa situazione, secondo gli italiani, giocheranno un ruolo fondamentale tecnologia e nuove soluzioni sanitarie.

    È quanto emerge da un’indagine sul sentiment degli italiani sul lockdown realizzata da Nomisma per UniSalute nell’ambito dell’Osservatorio “Lockdown: come e perché sta cambiando le nostre vite”.

    Tutto parte dalla possibilità di verificare lo stato di salute proprio e degli altri: secondo l’indagine infatti, il 92% degli italiani vede come importante, se non fondamentale, un’estensione del numero di tamponi effettuati per individuare i positivi al Covid-19. Il 73% vorrebbe poi si potesse ricostruire in modo sicuro ed efficace la rete di contatti di chi viene rilevato positivo.

    Con riferimento alle azioni di contenimento della diffusione del virus in grado di garantire una sicura ripartenza, il 68% degli italiani considera determinante poter effettuare il tracciamento degli spostamenti individuali (attraverso un’app e/o il controllo dei dati telefonici), una delle misure di cui di più si sta dibattendo anche per motivi di privacy. Più di 2 italiani su 3 (68%) sono d’accordo anche nell’utilizzo di droni per monitorare gli spostamenti e i flussi di persone.

    In generale, la possibilità di ricostruire la rete di relazioni delle persone positive al Covid-19 per permettere la quarantena preventiva dei soggetti con cui sono stati in contatto e quindi contenere il rischio di contagio, è un’azione importante da adottare per l’88% degli italiani.

    La tecnologia potrebbe rivelarsi un valido alleato anche a livelli più direttamente sanitari, in particolare ampliando l’uso della telemedicina. Secondo il 61% degli italiani la tecnologia giocherà un ruolo importante nella gestione della sanità anche una volta superata l’emergenza Coronavirus. In particolare, il 67% crede che soluzioni come teleconsulto e videoconsulto siano fondamentali per monitorare le condizioni di salute di positivi o sospetti positivi al Covid-19.

    Gli italiani – consapevoli che il sistema sanitario del Paese nel suo complesso è sottoposto da mesi ad un forte stress – ritengono che non si possa prescindere da una maggiore integrazione tra pubblico e privato, anche in relazione all’utilizzo della tecnologia. In tal senso il 57% degli italiani pensa che possa essere importante l’aumento della sinergia tra sanità pubblica e privata per supportare la diffusione della telemedicina così come il 60% della popolazione pensa che in questo modo si potrebbe favorire la diffusione delle pratiche di teleconsulto.

    Le riflessioni degli italiani non riguardano solo il sistema sanitario ma anche le abitudini individuali: in particolare 6 italiani su 10 (58%) dichiarano che, anche una volta rientrata l’emergenza sanitaria, continueranno a fare una particolare attenzione all’igiene, usando con maggiore frequenza prodotti igienizzanti. Ci sarà grande attenzione anche per quelle pratiche che favoriscono il benessere fisico: il 40% degli italiani si propone di adottare un’alimentazione più sana, mentre 1 italiano su 3 (34%) ha dichiarato di volere dedicare più tempo allo sport e all’attività fisica. Per quanto riguarda i sistemi di precauzione il 71% della popolazione afferma che preferirà evitare luoghi affollati mentre il 66% pensa che cercherà di continuare ad adottare le misure di distanziamento sociale che sono state suggerite e imposte nelle ultime settimane.

    Una crescita della prudenza che toccherà anche altri temi vicini a quelli della salute, come ad esempio l’ambito della prevenzione, con 1 italiano su 4 (23%) che dichiara di essere intenzionato, una volta terminata questa fase di emergenza, a sottoporsi ad un maggior numero di screening e di visite specialistiche.

    “Stiamo vivendo una fase di straordinaria complessità anche per un sistema sanitario come il nostro che da sempre rappresenta un modello anche all’estero”, commenta Giovanna Gigliotti, Amministratore Delegato di UniSalute. “Colpisce positivamente la grande fiducia degli italiani nei confronti delle applicazioni tecnologiche in ambito medico, come telemedicina, teleconsulti, videoconsulti e nuovi metodi di assistenza domiciliare. In questo ambito l’integrazione tra l’esperienza della sanità privata e le esigenze del SSN può rivelarsi un modello vincente di collaborazione. Come UniSalute crediamo fortemente nella complementarietà dei due sistemi e nel supporto che può derivare dalle nuove tecnologie: telemedicina, teleconsulto e videoconsulto sono servizi a cui i nostri clienti possono accedere da tempo e siamo convinti si dimostreranno sempre più importanti per il sistema sanitario italiano”.

    “L’emergenza Coronavirus ha costretto gli italiani a compiere un avanzamento tecnologico per nulla immaginabile prima della pandemia” dichiara Silvia Zucconi Responsabile Market Intelligence di Nomisma “. Tra gli italiani è oggi forte la consapevolezza dell’importante ruolo che la tecnologia ricopre in tutti gli ambiti della vita quotidiana, e tra essi emerge quello della salute. La telemedicina ha quindi ora un canale di sviluppo aperto come mai in passato. È importante dar seguito a questa rinnovata digital attitude degli italiani con progetti in grado di proporre soluzioni semplici e concrete”, conclude Silvia Zucconi.

    infografica_unisalute_tecnologia_coronavirus

    coronavirus tecnologia UniSalute
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Fidia Farmaceutici trasforma la sicurezza OT

    18 Marzo 2026

    Ascom Rapid Response riduce del 53% gli IHCA in un ospedale asiatico

    18 Marzo 2026

    ANTHEM e Humanitas, presentati i 19 progetti di Ricerca in corso

    17 Marzo 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    Più Letti

    Fidia Farmaceutici trasforma la sicurezza OT

    18 Marzo 2026

    Ascom Rapid Response riduce del 53% gli IHCA in un ospedale asiatico

    18 Marzo 2026

    Fondazione Golinelli presenta l’innovativa esperienza immersiva in VR sul Parkinson

    18 Marzo 2026

    ANTHEM e Humanitas, presentati i 19 progetti di Ricerca in corso

    17 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Fidia Farmaceutici trasforma la sicurezza OT

    18 Marzo 2026

    Ascom Rapid Response riduce del 53% gli IHCA in un ospedale asiatico

    18 Marzo 2026

    Fondazione Golinelli presenta l’innovativa esperienza immersiva in VR sul Parkinson

    18 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.