Il premio nazionale per la migliore soluzione informatica sanitaria quest’anno ha come tema il maggior valore aggiunto per il paziente

Alla presentazione del premio, oltre a Salvatore Latronico, presidente del Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese, erano presenti: il presidente di Confindustria Bari-BAT Sergio Fontana, il past president di AICA Giuseppe Mastronardi, la coordinatrice di ‘eHealth4all’ del Club TI Milano Ornella Foillouze. Hanno portato il loro contributo anche il direttore del Centro regionale di Telemedicina della Regione Puglia dell’AreSS Ottavio Di Cillo, il coordinatore del Corso di Studi in Ingegneria dei Sistemi Medicali del Politecnico di Bari Filippo Attivissimo, il presidente della Fondazione Ricerche Formit Fabio Bisogni e il direttore generale della Vigilanza su enti e sicurezza delle cure per il Ministero della Salute Massimo Casciello.

Si è tenuta gli scorsi giorni la presentazione ufficiale della quarta edizione di Health4all, il premio nazionale destinato alla migliore soluzione IT in ambito sanitario.

Presentato per la prima volta a Bari, grazie all’impegno di Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese e AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, il premio lanciato dal Club TI di Milano ha coinvolto quest’anno numerose associazioni dislocate sul territorio italiano, tra cui: Club TI Triveneto, CDTI Roma, Assintel e, appunto, il Distretto.

Tema di questa quarta edizione 2020-2021 è il ‘value’, cioè il valore aggiunto per il paziente. È questa la caratteristica principale che devono avere le soluzioni IT che operano nella prevenzione (primaria, per patologie che ancora non si sono manifestate, secondaria, vale a dire lo screening o terziaria, per evitare ricadute o peggioramenti, specie nelle malattie croniche) e che vogliono candidarsi.

C’è tempo fino al prossimo 15 marzo per candidarsi online

Il riconoscimento è rivolto a istituzioni (Regioni, Università, Asl, ospedali pubblici), sanità privata e aziende di ogni dimensione che hanno tempo fino al prossimo 15 marzo per inviare online le schede descrittive dei loro progetti, che devono essere originali, in corso di realizzazione o diffusione, devono presentare un carattere fortemente innovativo e un significativo utilizzo di soluzioni ICT.

Come riferito in una nota ufficiale da Salvatore Latronico, presidente del Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese: «Le tecnologie informatiche consentono di costruire una sanità attorno al paziente in cui si ottimizzano i processi di cura e i costi. Si tratta di un ambito effervescente, nel quale si muovono numerose realtà e che vede importanti partnership tra pubblico e privato. È un settore che interessa da vicino le aziende del Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese, alcune delle quali vantano già una specializzazione nella sanità e anche riconoscimenti di grande importanza. In generale, il 15% del mercato totale delle aziende informatiche pugliesi è dato da soluzioni sviluppate per il settore sanitario, come abbiamo rilevato con le ricerche avviate dal Distretto. A livello territoriale, sarebbe auspicabile un percorso di confronto e condivisione con la Regione Puglia affinché si possano mettere a sistema le competenze delle aziende del Distretto e, come suggerisce anche questa edizione del premio, si possa costruire una sanità basata sempre più sulla prevenzione delle patologie e non sull’emergenza, approccio solitamente dispendioso e meno efficace».