La piattaforma ibrida di nuova generazione “RedHat on IBM Cloud”, presente sul catalogo AGID permette di costruire applicazioni di ogni tipo

Forte dell’acquisizione di Red Hat, IBM intende mettere a disposizione del Settore Sanitario una capacità mai raggiunta prima.

La sinergia fra lo specialista dello sviluppo OpenSource e i servizi del cloud ibrido IBM permetteranno di offrire alle organizzazioni tutta la velocità, l’affidabilità e la flessibilità necessarie per dare un impulso decisivo al cambiamento.

In questo senso, è disponibile la piattaforma ibrida di nuova generazione “RedHat on IBM Cloud”, presente sul catalogo AGID, dove IBM si è qualificato come primo provider cloud.

Sarà possibile accedere a un servizio completamente gestito, in linea con tutti gli standard di sicurezza e resilienza in vigore, per costruire applicazioni di ogni tipo, gestire carichi di lavoro e distribuirli ovunque.

E che i risultati saranno dirompenti lo dicono anche i risultati di “The Total Economic Impact Of Using Both IBM And Red Hat Solutions Together”, studio commissionato da IBM a Forrester Consulting.

Obiettivo: mettere a punto uno studio di valutazione della tecnologia Total Economic Impact (TEI) per esaminare le attuali soluzioni cloud ibride alimentate da una combinazione di offerte di IBM e Red Hat, compresi hardware, sistemi operativi, middleware, tecnologie di gestione e orchestrazione e servizi professionali.

Lo studio ha visto il coinvolgimento di cinque organizzazioni, clienti di IBM e Red Hat, per esaminare i modi in cui utilizzano soluzioni di entrambi i fornitori in tandem e i risultati ottenuti.

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