La professione medica è oggi attraversata da una crescente pressione organizzativa. Medici e professionisti sanitari si confrontano ogni giorno con un insieme di incombenze amministrative, gestionali e operative che incidono negativamente sulla possibilità di dedicare attenzione piena alla salute e relazione con il paziente. Secondo le stime di Anaao Assomed, le attività burocratiche possono arrivare a occupare fino al 60% della giornata lavorativa dei medici rispetto al tempo effettivo di visita. Un carico che sottrae tempo alla cura e contribuisce ad aumentare la frammentazione delle attività quotidiane per una professione in cui attenzione e mantenimento del focus sono cruciali.[1]
In questo scenario, anche la gestione degli incassi può diventare parte del problema: pagamenti che tardano ad arrivare, strumenti diversi da conciliare e imparare a dover utilizzare, ricevute, controlli e verifiche finiscono spesso per aggiungere ulteriori passaggi a una giornata già complessa.
PAGAMENTI DIGITALI NELLA SANITÁ: I 5 VANTAGGI SECONDO STANCER
La digitalizzazione può rappresentare uno strumento concreto di semplificazione del comparto. Non solo nei processi clinici o nella gestione degli appuntamenti, ma anche in ambiti apparentemente più trascurati, come quello dei pagamenti, che possono però incidere in modo significativo sull’organizzazione quotidiana di un’azienda sanitaria.
Per medici generici, dentisti, fisioterapisti, studi medici e molti altri operatori sanitari, l’introduzione di sistemi di pagamento digitali – una alternativa al contante per le transazioni ormai consolidata nella vita quotidiana dei cittadini – segna, infatti, un’evoluzione nell’ambito della propria professione, aiutando a liberarsi da una parte delle attività burocratiche e a dedicare più tempo per la cura del paziente.
“La digitalizzazione della sanità non riguarda solo i grandi processi organizzativi, ma anche tutti quei passaggi quotidiani che incidono sulla qualità del lavoro dei professionisti e sull’esperienza dei pazienti. I pagamenti sono uno di questi: se resi più semplici, tracciabili e accessibili, possono contribuire a ridurre una parte del carico amministrativo che grava su medici e operatori sanitari. Stancer nasce proprio con l’obiettivo di rendere le infrastrutture di pagamento più immediate e trasparenti, affinché anche i professionisti sanitari possano gestire la propria attività con maggiore efficienza e dedicare più tempo alla relazione di cura”, commenta Alberto Rescigno, General Manager Italia di Stancer.
Ecco i 5 principali vantaggi individuati da Stancer, player europeo dei pagamenti digitali parte del Gruppo iliad e che ha recentemente annunciato il suo ingresso in Italia con soluzioni basate su semplicità, accessibilità e trasparenza:
- Riduzione dei ritardi nei pagamenti: la possibilità di pagare immediatamente al termine della visita, data dagli strumenti digitali, può contribuire a ridurre ritardi, dimenticanze ed eventuali solleciti successivi.
- Maggiore semplicità nella gestione, minore tempo speso in burocrazia e più cura per il paziente: incassi rapidi e centralizzati in un’unica dashboard permettono di ridurre le attività manuali – come controlli, riconciliazioni e verifiche – e semplificano la gestione dei pagamenti, alleggerendo da una parte del lavoro operativo che si somma all’attività clinica quotidiana.
- Flessibilità nei diversi contesti di lavoro: la prestazione sanitaria si svolge sempre più spesso anche fuori dallo studio, tra visite domiciliari, consulenze da remoto e teleconsulto. Strumenti come il pagamento tramite smartphone o link digitale consentono di incassare in modo semplice anche in mobilità o a distanza, senza procedure complesse né dispositivi aggiuntivi.
- Garantire un’esperienza più fluida per il paziente: offrire modalità di pagamento digitale ormai diffuse nella vita di tutti i giorni contribuisce a rendere più semplice, gradevole e immediata l’esperienza di cura anche per il paziente, che può apprezzare la possibilità di pagare come farebbe in qualsiasi altro luogo, con carta di credito, smartphone o smartwatch.
- Più ordine, tracciabilità e sicurezza nella gestione degli incassi: i pagamenti digitali permettono di conservare evidenza delle transazioni in modo più strutturato, favorendo una gestione più chiara delle entrate e contribuendo a ridurre errori, disallineamenti e dispersione di informazioni.
CON I PAGAMENTI DIGITALI GESTIONE PIÚ SEMPLICE
In una fase in cui la professione medica è chiamata a confrontarsi con un carico amministrativo crescente, la digitalizzazione dei pagamenti rappresenta dunque uno strumento utile per recuperare efficienza, ridurre passaggi superflui e restituire valore al tempo dedicato alla cura. Come spiega a Stancer Matteo Garancini, libero professionista sanitario: “Nel mio lavoro tratto persone di età molto diverse, dai bambini agli anziani, soprattutto sportivi. Prima utilizzavo un POS tradizionale con scontrino cartaceo, oppure il bonifico, ma entrambi i metodi comportavano passaggi aggiuntivi e tempi più lunghi.
Con i pagamenti digitali la gestione è diventata più semplice e immediata: risparmio tempo, posso inviare la ricevuta via email o SMS e concentrare gli incassi in un unico canale, senza dover gestire strumenti diversi. Anche i pazienti restano spesso piacevolmente sorpresi dalla rapidità del servizio. Per me – conclude – il principale vantaggio è proprio questo: meno dispersione, più ordine e una gestione quotidiana molto più fluida.”
