Dalla collaborazione tra Philips, Ferrari e Med-Ex nasce a Maranello il nuovo Centro Diagnostico dedicato alle persone Ferrari e alla comunità del territorio, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e accesso a servizi sanitari di qualità.
L’iniziativa, presentata oggi dal Chief Executive Officer di Royal Philips Roy Jakobs, dal Chief Executive Officer di Ferrari, Benedetto Vigna, e dal direttore generale della Azienda USL di Modena, Mattia Altini, alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, del sindaco di Maranello, Luigi Zironi, e del fondatore e CEO di Med-Ex, Fred Fernando, rappresenta l’incontro tra due eccellenze che condividono DNA innovativo e una spinta continua a sviluppare tecnologie dirompenti, in grado di migliorare davvero la vita delle persone.
Grazie alle tecnologie Philips, il centro integra sistemi diagnostici di ultima generazione, integrati con soluzioni software basate sull’intelligenza artificiale, tra cui una Risonanza Magnetica Total Body per screening completi a supporto di diagnosi precoci, una TAC Spettrale, per esami avanzati, con dosi minori e maggiori precisione e sicurezza, e una radiografia digitale con collimazione intelligente. Particolare attenzione è dedicata anche al comfort e all’esperienza della persona, con ambienti progettati per ridurre lo stress dei pazienti durante l’esame. Spazio anche al cloud per un’infrastruttura informatica (PACS) per organizzare efficacemente i flussi di lavoro e supportare una gestione ottimale dei dati e delle immagini cliniche. La struttura offrirà inoltre servizi di revisione della documentazione clinica a distanza (second opinion), in collaborazione con enti sanitari di primaria importanza, per promuovere il confronto tra specialisti e contribuire a realizzare percorsi di cura sempre più efficaci e sicuri.
Sottolinea Roy Jakobs, Chief Executive Officier di Royal Philips: “Ferrari è sinonimo di velocità, precisione e performance, valori in cui anche Philips si riconosce pienamente. Questo progetto dimostra come la combinazione della nostra leadership nell’innovazione, di una solida capacità di execution e la centralità delle persone possa accelerare il progresso in ambito sanitario, rafforzando la prevenzione, consentendo diagnosi più precoci e ampliando l’accesso a cure di alta qualità. Insieme trasformiamo la visione in azioni concrete a beneficio delle comunità locali, offrendo cure migliori a un numero sempre maggiore di persone”.
Dichiara Benedetto Vigna, CEO di Ferrari: “Il nuovo Centro Diagnostico è un esempio concreto di co-prosperity: un progetto che nasce per le persone e grazie alle persone. Abbiamo realizzato in tempi record – meno di due mesi – una struttura che è il frutto di una stretta collaborazione tra aziende e tra pubblico e privato. L’eccellenza tecnologica trova il suo vero valore quando si unisce all’eccellenza umana: è questo il principio che ci ha guidato.”
La struttura opererà in stretta sinergia con il sistema sanitario pubblico, prevedendo anche l’erogazione di servizi diagnostici rivolti non solo alle persone Ferrari e alle loro famiglie, ma anche ai pazienti del territorio, con refertazione affidata agli specialisti dell’AUSL di riferimento. Un modello di collaborazione tra impresa e istituzioni orientato alla prevenzione e alla sostenibilità del sistema sanitario.
