La Divisione Manufacturing Intelligence di Hexagon presenta la prima release di Geomagic Freeform, una soluzione in grado di rendere ancora più produttivi i progettisti 3D che realizzano forme complesse e organiche. Grazie a un modello in abbonamento vantaggioso e a una gamma estesa di dispositivi di input aptico, il software — potente e consolidato — è ancora più fruibile e dispone di strumenti avanzati di progettazione 3D, pienamente interoperabili.
Geomagic Freeform permette ai progettisti di creare forme scultoree e organiche ad alta complessità, spesso troppo elaborate per i tradizionali sistemi CAD. Tra le principali applicazioni figurano la progettazione di giocattoli e packaging, dispositivi medici chirurgici personalizzati, ortesi e protesi, nonché la progettazione di stampi e attrezzature, rendendo questa soluzione uno strumento ideale per settori che spaziano dai beni di consumo alla sanità — oggi ancora più fruibile per qualsiasi team di progetto impegnato nella progettazione 3D di prodotti con geometrie organiche e irregolari, da utilizzare insieme a strumenti aziendali standard.
“Si tratta della prima release di Geomagic Freeform che conferma il nostro impegno nel fornire soluzioni ad alto impatto agli utenti di tutto il mondo”, ha commentato Kevin Atkins, Product Manager della Divisione Portable Metrology di Hexagon. “Grazie all’integrazione con Haply Robotics e alle innovazioni come lo scripting in Python, rendiamo gli strumenti avanzati per la progettazione di forme organiche e producibili ancora più accessibili”.
Il nuovo strumento Deform Selection permette ai progettisti di spostare, ruotare o scalare una regione selezionata del modello, garantendo al contempo una deformazione fluida delle aree adiacenti. Ciò permette, ad esempio, di modificare la posa della testa di un dinosauro giocattolo o l’orientamento della scansione del polso di un paziente in pochi secondi, risparmiando dai 10 ai 20 minuti di complicati passaggi manuali ogni volta che si rende necessaria l’operazione.
Sulla base delle già potenti funzionalità di automazione Dynabot di Geomagic Freeform, l’aggiunta dello scripting in Python apre l’accesso a una vasta libreria di strumenti pronti per l’automazione. Grazie all’ampia libreria API di Geomagic, i progettisti possono automatizzare flussi di lavoro personalizzati senza dover essere esperti di programmazione. Ad esempio, una volta progettata una placca per impianto cranico in Freeform, è possibile generare lo stampo necessario per il processo di produzione in acrilico tramite un flusso di lavoro Python completamente automatizzato, riducendo i tempi di progettazione dello stampo da un’ora a pochi minuti.
Geomagic Freeform viene abitualmente utilizzato in combinazione con un dispositivo aptico 3D, che offre un’esperienza digitale intuitiva e interattiva simile alla modellazione della creta. La nuova soluzione pluripremiata sviluppata con Haply Robotics coniuga il realismo della scultura manuale con la potenza di una piattaforma digitale di alto livello, il tutto con un investimento contenuto. Il software supporta i dispositivi Inverse3 e l’ultra-portatile MinVerse, ideali per i progettisti sempre in movimento, sia in viaggio che durante una visita a un cliente o a un paziente.
Per gli utenti attuali, la nuova release permette di aumentare la produttività, ottimizzando attività importanti come la misurazione, lo sculpting e la deformazione e garantendo maggiore precisione ed efficienza in ogni dettaglio del progetto. Per il settore medicale, l’aggiornamento estende il supporto dello standard DICOM, includendo il formato RTSTRUCT fondamentale nella pianificazione dei trattamenti di radioterapia oncologica. Ciò permette di ottimizzare il workflow di progettazione dei dispositivi bolus, garantendo un design più accurato e una migliore preparazione per la stampa 3D.
Geomagic Freeform 2026.1 è disponibile tramite il team commerciale locale di Hexagon Geomagic e i rivenditori autorizzati. Grazie a un modello di pricing in abbonamento e all’opzione di licenza perpetua, il software riduce del 66% il costo iniziale, rendendo la stessa soluzione utilizzata da alcuni dei principali produttori mondiali nei settori healthcare, giocattoli e collezionabili accessibile anche a designer indipendenti, a piccole realtà specializzate in ortesi e protesi e ai progettisti di giocattoli.
