• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    lunedì, 23 Febbraio
    Trending
    • 1 italiano su 3 prenota una visita medica con meno di due giorni di anticipo grazie all’AI
    • Malattie Rare: i pazienti devono stare al centro
    • Garante su uso numeri telefonici pazienti per screening
    • Ricerca medica: come potenziarla?
    • Spilimbergo all’avanguardia nella Telemedicina con il progetto ideato da MedEA
    • Decisio: nasce la piattaforma che mette ordine nei dati clinici
    • La sicurezza dei pazienti al centro
    • L’AI può essere un alleato della longevità
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»In Evidenza»1 italiano su 3 prenota una visita medica con meno di due giorni di anticipo grazie all’AI

    1 italiano su 3 prenota una visita medica con meno di due giorni di anticipo grazie all’AI

    By Redazione BitMAT23 Febbraio 20263 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Secondo iDoctors, realtà attiva dal 2008 e primo portale in Italia per la prenotazione online di visite specialistiche ed esami diagnostici, la tendenza cresce tra i 20-30enni e coinvolge soprattutto esami diagnostici e visite specialistiche

    visita medica

    Gli italiani tendono a prenotare visite mediche online sempre più sotto data. Questo è quanto emerge dall’analisi degli ultimi dati elaborati da iDoctors – la prima piattaforma in Italia, oggi AI based, per la prenotazione online di visite specialistiche ed esami diagnostici – dove risulta che ben il 33% degli utenti prenota una visita per i due giorni successivi.

    Un dato particolarmente significativo, soprattutto anche alla luce del fatto che non tutti i medici e i centri partner consentono prenotazioni con così poco preavviso. Non solo, questa tendenza rimane invariata per le prenotazioni effettuate tramite app. A conferma di un comportamento consolidato anche in mobilità.

    Il dato cresce ulteriormente nella fascia 20-30 anni, dove si raggiunge il 36%: oltre un giovane su tre sceglie quindi di organizzare la propria visita specialistica con pochissimo anticipo.

    Le prestazioni più richieste last minute e la componente di genere

    Analizzando le tipologie di visite prenotate sotto data, emerge come al primo posto vi siano gli esami diagnostici (circa il 13%), seguiti dalle visite otorinolaringoiatriche e dermatologiche (entrambe al 12%) e dalle visite proctologiche (al 9%). Si tratta di percentuali che non si discostano in modo significativo dalla media generale delle prenotazioni sulla piattaforma, segno che la richiesta “last minute” riflette in larga parte i bisogni sanitari complessivi degli utenti.

    Un ulteriore elemento interessante riguarda la componente di genere: circa il 60% delle persone che prenotano entro le 24 ore è rappresentato da uomini. Un dato sensibilmente diverso rispetto alla media complessiva delle prenotazioni su iDoctors, dove gli uomini si attestano intorno al 49%. Questo evidenzia una maggiore propensione maschile a ricorrere alla prenotazione last minute o, comunque, a ridosso dell’appuntamento.

    “Come medico, vedo ogni giorno quanto la possibilità di prenotare online anche a ridosso della visita risponda a un’esigenza reale, non solo d’urgenza ma organizzativa. Molti pazienti, soprattutto tra i più giovani e tra chi ha ritmi di lavoro intensi, scelgono il last minute perché è l’unico modo per non rimandare un controllo o un esame diagnostico. Se ben gestita, questa flessibilità non compromette la qualità della relazione di cura, anzi può favorire un accesso più tempestivo e talvolta migliorare gli esiti clinici. È fondamentale però integrare queste richieste con una buona organizzazione dell’agenda e cogliere ogni visita come occasione per fare anche prevenzione. La tecnologia deve essere uno strumento al servizio del paziente, capace di semplificare l’accesso senza sostituire la programmazione e la continuità assistenziale. Se riusciamo a coniugare immediatezza e pianificazione, il modello “last minute” può diventare un alleato prezioso per una sanità territoriale più inclusiva ed efficiente”  commenta il Dottor Francesco Luzzana, Medico specialista in Chirurgia Toracica.

    “L’integrazione dell’AI Sof-IA nella nostra piattaforma ha rappresentato un punto di svolta: rendendo la ricerca del medico più intuitiva, personalizzata e immediata, abbiamo intercettato in modo concreto il bisogno crescente di prenotazioni last minute. Oggi un utente su tre fissa la visita entro due giorni e questo è anche il risultato di un’esperienza guidata dall’AI, capace di ridurre tempi decisionali e frizioni nel percorso di scelta. Sof-IA analizza le esigenze espresse in modo semplice, anche vocale, e propone rapidamente le soluzioni più pertinenti per disponibilità, vicinanza e urgenza. In un contesto in cui tempo e rapidità sono determinanti, l’intelligenza artificiale non è solo innovazione tecnologica, ma uno strumento che facilita l’accesso tempestivo alle cure e contribuisce in modo diretto all’aumento delle prenotazioni sotto data” dichiarano Paola Conti e Pierluigi De Vittorio, co-founder di iDoctors.

    iDoctors
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Malattie Rare: i pazienti devono stare al centro

    19 Febbraio 2026

    Garante su uso numeri telefonici pazienti per screening

    19 Febbraio 2026

    Ricerca medica: come potenziarla?

    18 Febbraio 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Più Letti

    1 italiano su 3 prenota una visita medica con meno di due giorni di anticipo grazie all’AI

    23 Febbraio 2026

    Malattie Rare: i pazienti devono stare al centro

    19 Febbraio 2026

    Garante su uso numeri telefonici pazienti per screening

    19 Febbraio 2026

    Ricerca medica: come potenziarla?

    18 Febbraio 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    1 italiano su 3 prenota una visita medica con meno di due giorni di anticipo grazie all’AI

    23 Febbraio 2026

    Malattie Rare: i pazienti devono stare al centro

    19 Febbraio 2026

    Garante su uso numeri telefonici pazienti per screening

    19 Febbraio 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.