Le cadute domestiche rappresentano una delle principali cause di infortunio nella popolazione anziana: quella più fragile. L’impatto appare rilevante non solo sulla salute individuale, ma anche sull’organizzazione dei servizi sanitari e socio-assistenziali.
È quanto emerge dai dati dell’ISS all’interno del progetto di sorveglianza “Passi d’Argento”, che offre un quadro aggiornato all’anno 2023-2024 utile a monitorare il fenomeno e a prevenirlo, soprattutto per quanto concerne il rischio di cadute multiple: le più pericolose perché indeboliscono maggiormente la persona, creando un circolo vizioso.
In un Paese come l’Italia, dove la fascia d’età degli over 65 rappresenta quasi un quarto degli abitanti (fonte: Istat), il tema della prevenzione degli incidenti domestici assume una valenza fondamentale per il singolo come per la collettività.
Intervenire sulla definizione degli spazi abitativi, riducendo i fattori di rischio legati a scale, dislivelli e percorsi interni, diventa parte integrante di un approccio orientato alla continuità assistenziale. È in questo contesto che si inserisce il ruolo di soluzioni come il montascale, chiamate a contribuire alla sicurezza e all’autonomia negli spazi domestici, a fronte dell’abbattimento di barriere architettoniche che, oltre a rappresentare un disagio, portano con sé molteplici rischi.
Alcuni dati sulle cadute degli anziani in Italia
Secondo quanto reso noto dall’Istituto Superiore di Sanità nel biennio 2023-2024, 1 anziano su 5 è andato incontro a una caduta, con tanto di ricovero nel 16% dei casi.
La fascia maggiormente interessata è quella degli over 85 (31%), mentre il campione tra i 65 e i 74 anni mostra una percentuale del 15%. I numeri dimostrano che le cadute tendono ad aumentare di pari passo con l’avanzare dell’età, interessando nel 43% dei casi le donne.
Il fenomeno risulta associato anche al malessere psicologico: è più frequente nei soggetti con sintomi depressivi.
Il 54% delle cadute avviene in casa, percentuale a cui va aggiunto un dato che interessa il giardino (21% dei casi).
Dal report dell’ISS si evince infine quanto il fenomeno sia ancora poco dibattuto sia tra gli stessi anziani, sia tra gli operatori che se ne prendono cura. Un vero peccato, dal momento che la prevenzione, insieme alla creazione di condizioni di inclusività, risulta la misura più efficace.
L’installazione del montascale come strumento di prevenzione per le cadute domestiche
Il montascale è uno degli strumenti più efficaci per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Supporta nel rendere più accessibili gli spazi a tutte le persone, a prescindere dalle sfide fisiche che si trovano ad affrontare quotidianamente.
Proprio per questo è tra i dispositivi più validi nella prevenzione delle cadute degli anziani, aiutando a superare scale e dislivelli in modo pratico e sicuro.
I modelli disponibili sono ripartiti in due categorie. I montascale a poltroncina presentano in dotazione una seduta che percorre un binario posto su una scala, in maniera pratica e confortevole. Sono i più comuni tra gli anziani e sono ideali quando sussiste una condizione lieve o moderata di difficoltà motoria.
Per le persone che invece denotano difficoltà più importanti è possibile ricorrere ai modelli a piattaforma, in grado di accogliere una carrozzina. La valutazione va fatta caso per caso, previo sopralluogo, così da coniugare esigenze abitative e personali dell’individuo.
Il montascale ha un effetto positivo anche in termini psicologici, rendendo la persona più serena e sicura. Contribuisce quindi alla prevenzione di uno dei fattori di rischio più rilevanti.
