• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    giovedì, 19 Marzo
    Trending
    • Fidia Farmaceutici trasforma la sicurezza OT
    • Ascom Rapid Response riduce del 53% gli IHCA in un ospedale asiatico
    • Fondazione Golinelli presenta l’innovativa esperienza immersiva in VR sul Parkinson
    • ANTHEM e Humanitas, presentati i 19 progetti di Ricerca in corso
    • Shadow AI in ospedale: sicurezza, privacy e il fantasma delle “allucinazioni”
    • Scompenso cardiaco: tre algoritmi per prevedere la salute del cuore
    • MioDottore nella pratica quotidiana: come il digitale semplifica la gestione dello studio di medicina generale
    • Con i robot OSS, in forze all’Ospedale Annunziata di Cosenza, si riducono fino all’80% le infezioni ospedaliere
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»In Evidenza»Da Partitalia “Close-to-me” e “Vita”, due nuovi wearable per la sicurezza

    Da Partitalia “Close-to-me” e “Vita”, due nuovi wearable per la sicurezza

    By Redazione BitMAT21 Aprile 20203 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Partitalia lancia due tecnologie indossabili per migliorare la vita delle persone ai tempi del Covid-19

    Partitalia_Close-to-me_1mt di distanza

    Partitalia, azienda italiana del settore ICT dal 2001 produce e commercializza smart card, tag e lettori RFID in tutta Europa. Ad aprile 2020, in collaborazione con l’azienda di ingegneria SensorID, lancia sul mercato “Close-to-me” e “Vita”, due dispositivi indossabili per la sicurezza delle persone ai tempi del Covid-19.

    Due nuovi wearable device

    Partitalia ormai da inizio anno sta lavorando per migliorare l’usabilità dei dispositivi indossabili attraverso nuove implementazioni che, come vuole la mission aziendale, semplificano e migliorano la vita delle persone. In particolare, date le nuove esigenze emerse con il diffondersi del Coronavirus, sono stati sviluppati due nuovi wearable device: “Close-to-me” e “Vita”.

    Partitalia_Vita

    “Close-to-me”: almeno un metro di distanza

    “Close-to-me” è il dispositivo che, indossato da due o più persone presenti all’interno della stessa stanza, garantisce il “distanziamento sociale” di un metro.

    L’esigenza di mettere sul mercato il dispositivo nasce direttamente dalla necessità delle aziende di adeguarsi alle recenti disposizioni governative, recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

    Partitalia_Close-to-me_braccio sx

    Nello specifico, “Close-to-me” funziona così: basato sulla tecnologia a radio frequenza, crea una bolla radio – a bassa frequenza e non invasiva – intorno alla persona. Quando non viene rispettata la distanza, un suono acustico e una vibrazione segnalano che si è distanti meno di un metro. Inoltre, tramite semplici implementazioni il dispositivo può essere utilizzato per il controllo accessi, la rilevazione delle presenze e il pagamento della mensa aziendale.

    Alfredo Salvatore, Ceo di Sensor ID, azienda di ingegneria che ha progettato la tecnologia per Partitalia, descrive così il nuovo prodotto già richiesto in previsione della ripresa imminente: «Close-to-me, a scelta, può essere personalizzato e acquistato o come bracciale o come portachiavi: si tratta di un dispositivo non invasivo, pensato soprattutto per semplificare le procedure relative alla riapertura delle aziende e implementabile facilmente in tempi molto ridotti».

    “Vita”: il wearable per la telemedicina

    Il dispositivo indossabile “Vita” è invece progettato per l’osservazione costante dei parametri vitali nei pazienti curabili tramite telemedicina, in tutti i casi in cui si ritiene indispensabile evidenziare un possibile contagio.

    A livello tecnologico, al progetto “Vita” è applicata la nuova frontiera delle telecomunicazioni NBIoT, che permette di rendere semplice la comunicazione tra gli oggetti. Altra caratteristica molto importante è la maggiore efficienza della batteria che dura, infatti, oltre due settimane. In aggiunta, ciò che lo rende uno strumento in prima linea per la salute sono i sensori che rilevano: il battito cardiaco, la saturazione dell’ossigeno – parametro fondamentale per il Covid-19 -, la temperatura superficiale corporea e l’elettrocardiogramma.

    Partitalia_Vita_1

    Grazie a queste caratteristiche, oltre che per la telemedicina dei pazienti lungodegenti, il wearable può essere utilizzato anche per il monitoraggio del lavoro dipendente in solitaria.

    Quindi, ai tempi del Coronavirus, il dispositivo si rivela utile per i pazienti dimessi dagli ospedali, sottoposti a controllo a distanza, ma anche in tutti gli altri casi di monitoraggio a distanza. Il dispositivo, che sarà sottoposto a un’attenta sperimentazione clinica che incomincerà tra qualche giorno, verrà certificato come medical device a settembre 2020.

    coronavirus COVID-19 Partitalia SensorID wearable
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Fidia Farmaceutici trasforma la sicurezza OT

    18 Marzo 2026

    Ascom Rapid Response riduce del 53% gli IHCA in un ospedale asiatico

    18 Marzo 2026

    ANTHEM e Humanitas, presentati i 19 progetti di Ricerca in corso

    17 Marzo 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    Più Letti

    Fidia Farmaceutici trasforma la sicurezza OT

    18 Marzo 2026

    Ascom Rapid Response riduce del 53% gli IHCA in un ospedale asiatico

    18 Marzo 2026

    Fondazione Golinelli presenta l’innovativa esperienza immersiva in VR sul Parkinson

    18 Marzo 2026

    ANTHEM e Humanitas, presentati i 19 progetti di Ricerca in corso

    17 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Fidia Farmaceutici trasforma la sicurezza OT

    18 Marzo 2026

    Ascom Rapid Response riduce del 53% gli IHCA in un ospedale asiatico

    18 Marzo 2026

    Fondazione Golinelli presenta l’innovativa esperienza immersiva in VR sul Parkinson

    18 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.