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    1 italiano su 3 prenota una visita medica con meno di due giorni di anticipo grazie all’AI

    By Redazione BitMAT23 Febbraio 20263 Mins Read
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    Secondo iDoctors, realtà attiva dal 2008 e primo portale in Italia per la prenotazione online di visite specialistiche ed esami diagnostici, la tendenza cresce tra i 20-30enni e coinvolge soprattutto esami diagnostici e visite specialistiche

    visita medica

    Gli italiani tendono a prenotare visite mediche online sempre più sotto data. Questo è quanto emerge dall’analisi degli ultimi dati elaborati da iDoctors – la prima piattaforma in Italia, oggi AI based, per la prenotazione online di visite specialistiche ed esami diagnostici – dove risulta che ben il 33% degli utenti prenota una visita per i due giorni successivi.

    Un dato particolarmente significativo, soprattutto anche alla luce del fatto che non tutti i medici e i centri partner consentono prenotazioni con così poco preavviso. Non solo, questa tendenza rimane invariata per le prenotazioni effettuate tramite app. A conferma di un comportamento consolidato anche in mobilità.

    Il dato cresce ulteriormente nella fascia 20-30 anni, dove si raggiunge il 36%: oltre un giovane su tre sceglie quindi di organizzare la propria visita specialistica con pochissimo anticipo.

    Le prestazioni più richieste last minute e la componente di genere

    Analizzando le tipologie di visite prenotate sotto data, emerge come al primo posto vi siano gli esami diagnostici (circa il 13%), seguiti dalle visite otorinolaringoiatriche e dermatologiche (entrambe al 12%) e dalle visite proctologiche (al 9%). Si tratta di percentuali che non si discostano in modo significativo dalla media generale delle prenotazioni sulla piattaforma, segno che la richiesta “last minute” riflette in larga parte i bisogni sanitari complessivi degli utenti.

    Un ulteriore elemento interessante riguarda la componente di genere: circa il 60% delle persone che prenotano entro le 24 ore è rappresentato da uomini. Un dato sensibilmente diverso rispetto alla media complessiva delle prenotazioni su iDoctors, dove gli uomini si attestano intorno al 49%. Questo evidenzia una maggiore propensione maschile a ricorrere alla prenotazione last minute o, comunque, a ridosso dell’appuntamento.

    “Come medico, vedo ogni giorno quanto la possibilità di prenotare online anche a ridosso della visita risponda a un’esigenza reale, non solo d’urgenza ma organizzativa. Molti pazienti, soprattutto tra i più giovani e tra chi ha ritmi di lavoro intensi, scelgono il last minute perché è l’unico modo per non rimandare un controllo o un esame diagnostico. Se ben gestita, questa flessibilità non compromette la qualità della relazione di cura, anzi può favorire un accesso più tempestivo e talvolta migliorare gli esiti clinici. È fondamentale però integrare queste richieste con una buona organizzazione dell’agenda e cogliere ogni visita come occasione per fare anche prevenzione. La tecnologia deve essere uno strumento al servizio del paziente, capace di semplificare l’accesso senza sostituire la programmazione e la continuità assistenziale. Se riusciamo a coniugare immediatezza e pianificazione, il modello “last minute” può diventare un alleato prezioso per una sanità territoriale più inclusiva ed efficiente”  commenta il Dottor Francesco Luzzana, Medico specialista in Chirurgia Toracica.

    “L’integrazione dell’AI Sof-IA nella nostra piattaforma ha rappresentato un punto di svolta: rendendo la ricerca del medico più intuitiva, personalizzata e immediata, abbiamo intercettato in modo concreto il bisogno crescente di prenotazioni last minute. Oggi un utente su tre fissa la visita entro due giorni e questo è anche il risultato di un’esperienza guidata dall’AI, capace di ridurre tempi decisionali e frizioni nel percorso di scelta. Sof-IA analizza le esigenze espresse in modo semplice, anche vocale, e propone rapidamente le soluzioni più pertinenti per disponibilità, vicinanza e urgenza. In un contesto in cui tempo e rapidità sono determinanti, l’intelligenza artificiale non è solo innovazione tecnologica, ma uno strumento che facilita l’accesso tempestivo alle cure e contribuisce in modo diretto all’aumento delle prenotazioni sotto data” dichiarano Paola Conti e Pierluigi De Vittorio, co-founder di iDoctors.

    iDoctors
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