Nel campo dei tutori ortopedici la verifica dell’efficacia di una terapia si basa quasi sempre su ciò che riferisce il paziente. Ten X, il nuovo corsetto dorso-lombare sensorizzato sviluppato da Tenortho con il supporto tecnologico di DI Works, punta a cambiare questo paradigma: per la prima volta nel settore, un tutore pensato per un utilizzo a medio-lungo termine è abilitato a rilevare in modo continuativo e oggettivo dati sulla cinematica del busto e tempo di utilizzo e ad assistere nel corretto indossaggio, offrendo a medico prescrittore, tecnico ortopedico e paziente dati che fino a oggi non potevano essere reperibili.
“Ten X nasce da un’esigenza molto concreta: oggi non abbiamo strumenti oggettivi per registrare i dati di utilizzo effettivo di un dispositivo da parte del paziente. Se, per esempio, un corsetto sia indossato nel modo corretto o per quanto tempo – ha commentato Alessio Tentorio, CEO di Tenortho – Con Ten X vogliamo colmare questo vuoto, senza sostituirci al giudizio clinico, ma supportando medici e pazienti con dati reali”.
Ten X nasce come evoluzione di Ten Y, l’affermato corsetto spinale sviluppato da Tenortho prescritto da fisiatri, ortopedici e neurochirurghi per pazienti con moderati o gravi disturbi alla colonna vertebrale, come ad esempio osteoporosi, cedimenti vertebrali e metastasi ossee di origine oncologica. Patologie che richiedono l’uso del tutore per periodi che vanno da un minimo di tre mesi fino, in alcuni casi, a tutta la vita.
Su questa base già ampiamente validata, Tenortho e DI Works hanno integrato un sistema di sensori direttamente nel tessuto tramite collegamenti flessibili, senza cavi esterni, per garantire lavabilità, leggerezza e comfort durante l’uso quotidiano. Nel dettaglio, sono stati incorporati un’unità di misura inerziale (IMU) per rilevare la curvatura della schiena e sensori di pressione (FSR) che aiutano il paziente a indossare Ten X correttamente.
I dati raccolti vengono quindi trasmessi via Bluetooth a un’applicazione con due livelli di accesso: una dashboard completa per il medico, che può meglio supportare da remoto tutti i pazienti in cura e visualizzare i dati relativi ai tempi di utilizzo, e una vista semplificata per il paziente, che può controllare in autonomia come sta indossando il corsetto. Il tecnico ortopedico, che effettua la prima calibrazione del dispositivo al momento della consegna, dispone a sua volta di uno strumento dedicato per configurare e verificare il corretto posizionamento del tutore.
“Nessuna di queste funzionalità sostituisce le visite di controllo previste dal percorso terapeutico: l’obiettivo di Ten X è restituire un riscontro oggettivo tra una visita e l’altra, non sostituire il giudizio del medico – ha aggiunto Michele Bancale, Direttore Product Design di DI Works – Con Tenortho abbiamo lavorato per trasformare un’intuizione clinica in un dispositivo che integra sensoristica tessile, elettronica miniaturizzata e software. Un prodotto che deve restare, prima di tutto, un tutore ortopedico: comodo, lavabile, semplice da usare per pazienti spesso anziani o fragili”.
Un progetto di co-sviluppo tecnologico
Il progetto, per cui Tenortho ha depositato un brevetto e registrato un design industriale a livello europeo, è stato presentato in anteprima alla fiera internazionale di settore OTWorld, che si è tenuta a Lipsia, in Germania, dal 19 al 22 maggio scorso.
“Con questo progetto volevamo lanciare un sasso nello stagno in un settore che rischia di restare legato a strumenti di valutazione ancora troppo soggettivi. Siamo un’azienda italiana al 100% e continueremo a investire su questa strada, forti anche dell’esperienza maturata con Ten Y e della sua evoluzione dedicata alla terapia fisica, Tenomag” ha chiarito la Dottoressa Elena Cozzi, Responsabile Informazione Medica di Tenortho.
Prima di arrivare sul mercato, Ten X attraverserà ora una fase di validazione sul campo con l’avvio della produzione di un primo lotto di 50-100 esemplari destinati a un gruppo selezionato di medici e tecnici ortopedici. Questa fase sarà propedeutica alla definizione del prezzo finale della soluzione e delle modalità di distribuzione della stessa, che seguiranno le prassi previste per i dispositivi medici del settore: prescrizione da parte del medico specialista, applicazione da parte di tecnici ortopedici certificati ed erogazione tramite Servizio Sanitario Nazionale o canale privato, a seconda della normativa regionale.
“Siamo felici di poter supportare Tenortho in questo progetto che rappresenta molto bene il modo in cui lavoriamo – ha continuato Marco Rosetti, fondatore e Amministratore Delegato di DI Works e Presidente i2d – Mettiamo a disposizione dei nostri partner la competenza in progettazione unita al layer tecnologico portato in dote da i2d, società specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale per la ricerca e sviluppo, operando come un vero e proprio co-laboratorio R&D capace di accelerare lo sviluppo prodotto end-to-end”.
