• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    venerdì, 12 Giugno
    Trending
    • Intelligenza artificiale nei dispositivi medici: l’Italia in ritardo su valutazione e rimborso
    • Digitalizzazione ospedaliera: B. Braun punta su interoperabilità e sicurezza
    • Malattie rare: la Campania punta su telemedicina e diagnosi precoce
    • Come mantenere la pelle sana quando si usano ausili per incontinenza
    • Digitalizzazione donazione sangue: Rosso chiude un round da 3 milioni di euro
    • Identity access management sanità: Imprivata entra nel mercato italiano
    • ab medica ad AIIC 2026: l’innovazione sanitaria che trasforma la pratica clinica
    • Obesità: due startup italiane usano l’AI per supportare le terapie GLP-1
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Cura»Digitalizzazione ospedaliera: B. Braun punta su interoperabilità e sicurezza

    Digitalizzazione ospedaliera: B. Braun punta su interoperabilità e sicurezza

    By Redazione BitMAT12 Giugno 20264 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Digitalizzazione ospedaliera e pompe infusionali connesse per ridurre gli errori clinici fino al 70%

    Digitalizzazione ospedaliera-B. Braun

    In occasione del Congresso AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, B. Braun, azienda attiva nello sviluppo di tecnologie e dispositivi medici, presenta un modello concreto di digitalizzazione dei processi ospedalieri complessi, che mette al centro interoperabilità dei sistemi, sicurezza dei dati e integrazione tra dispositivi medici e piattaforme cliniche, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei pazienti e supportare il lavoro degli operatori.

    La sanità digitale è oggi uno dei principali driver di innovazione del sistema sanitario. La sua efficacia, tuttavia, dipende dalla capacità di trasformare tecnologie e dispositivi in processi realmente integrati, soprattutto nei contesti a maggiore complessità – come oncologia, terapia intensiva, area critica e sala operatoria – dove coesistono elevata intensità assistenziale, molteplicità di attori e numerosissime variabili cliniche.

    “Il punto chiave è che la digitalizzazione non è la tecnologia di per sé, ma la capacità di rendere i processi clinici più sicuri, più chiari e più governabili da parte del personale sanitario” sottolinea Giuseppe Mantarro, Amministratore Delegato di B. Braun Milano. “Nel caso dei sistemi infusionali, il valore nasce dalla capacità di connettere dispositivi, dati e piattaforme in un ecosistema interoperabile e affidabile. Questo permette di ridurre gli errori, aumentare la tracciabilità e supportare decisioni cliniche più informate. L’impatto è molto concreto: maggiore sicurezza per il paziente, migliore qualità delle cure e maggiore controllo dei processi, soprattutto nei contesti più complessi come in oncologia e in terapia intensiva”.

    Nei percorsi clinici ad alta complessità, l’assenza di sistemi integrati espone le strutture sanitarie a criticità operative, frammentazione informativa e maggiore rischio clinico. La digitalizzazione dei processi ospedalieri consente invece di creare continuità del dato clinico e amministrativo tra cartella clinica elettronica, sistemi informativi, farmacia, reparto ingegneria clinica e dispositivi medici, abilitando un controllo più preciso dell’intero flusso terapeutico.

    In questo scenario, le pompe infusionali – i dispositivi per la somministrazione controllata di farmaci e liquidi, prevalentemente per via endovenosa – evolvono da strumenti stand-alone a nodi intelligenti di un ecosistema digitale, capaci di dialogare in modo bidirezionale con i sistemi clinici. La connessione consente di automatizzare verifiche, azzerare trascrizioni manuali, garantire la coerenza dei dati e migliorare la governance tecnologica del parco dispositivi. L’ingegneria clinica assume, in questo contesto, un ruolo strategico: non solo gestione delle tecnologie, ma abilitazione di processi digitali sicuri, scalabili e interoperabili.

    Oncologia: la digitalizzazione riduce i rischi in un contesto ad alta complessità

    L’oncologia rappresenta uno degli ambiti in cui la digitalizzazione dei processi è più critica. La complessità dei protocolli terapeutici, l’aumento dei pazienti in trattamento – con oltre 365.000 nuove diagnosi nel 2025 – la personalizzazione dei dosaggi e il numero di passaggi operativi comportano rischi elevati lungo tutto il percorso.

    È in questo ambito che l’adozione di un approccio organizzativo supportato da tecnologie integrate porta benefici significativi. Il modello Onco Full Digital Project sviluppato da B. Braun integra tutte le fasi in un flusso continuo e digitalizzato: prescrizione informatizzata, preparazione, somministrazione tramite pompe infusionali connesse e registrazione automatica in cartella clinica, con verifiche incrociate che creano un sistema chiuso e controllato. La comunicazione diretta e bidirezionale tra cartella clinica e pompa infusionale consente di trasmettere e verificare i dati prima della somministrazione e di registrarli automaticamente, riducendo significativamente il rischio di errore e migliorando l’affidabilità complessiva del processo. I benefici sono importanti, con una riduzione del tasso di errore fino al 70%.

    Il caso: Day Hospital Oncologico dell’Ospedale degli Infermi di Biella

    Un esempio concreto di questo modello è rappresentato dal Day Hospital Oncologico dell’Ospedale degli Infermi di Biella, primo in Italia ad aver implementato un processo oncologico completamente digitalizzato. Qui, la digitalizzazione dei processi ha permesso di integrare oncologia e farmacia in un unico flusso operativo, migliorando la tracciabilità del farmaco, la sicurezza del percorso terapeutico e l’efficienza complessiva, con un impatto diretto sulla gestione quotidiana delle attività cliniche e tecnologiche.

    “Un percorso oncologico digitalizzato aumenta la sicurezza e consente agli operatori di lavorare con maggiore serenità, riducendo il tempo dedicato ad attività ripetitive per potersi concentrare su quelle a maggiore valore aggiunto: la prescrizione, la cura, l’assistenza” commenta Alberto Petti, Responsabile dell’Ingegneria Clinica dell’ASL Ospedale di Biella. “La digitalizzazione del processo infusionale ci consente di ridurre il rischio clinico, migliorare l’efficienza operativa e garantire una tracciabilità completa della terapia.”

    Alla base di questo modello vi è una piattaforma software evoluta, supportata da architettura cloud, che consente interoperabilità tra sistemi clinici e dispositivi, gestione centralizzata del parco tecnologico, aggiornamenti continui e sicuri, elevati standard di cybersecurity e protezione dei dati. Elementi sempre più centrali per le strutture sanitarie, chiamate a coniugare innovazione tecnologica, sicurezza informatica e continuità operativa.

    B.Braun Digitalizzazione ospedaliera
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Come mantenere la pelle sana quando si usano ausili per incontinenza

    12 Giugno 2026

    ab medica ad AIIC 2026: l’innovazione sanitaria che trasforma la pratica clinica

    9 Giugno 2026

    Telechirurgia: primo intervento intercontinentale Roma-Pechino su trombo tumorale

    3 Giugno 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    Più Letti

    Intelligenza artificiale nei dispositivi medici: l’Italia in ritardo su valutazione e rimborso

    12 Giugno 2026

    Digitalizzazione ospedaliera: B. Braun punta su interoperabilità e sicurezza

    12 Giugno 2026

    Malattie rare: la Campania punta su telemedicina e diagnosi precoce

    12 Giugno 2026

    Come mantenere la pelle sana quando si usano ausili per incontinenza

    12 Giugno 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Intelligenza artificiale nei dispositivi medici: l’Italia in ritardo su valutazione e rimborso

    12 Giugno 2026

    Digitalizzazione ospedaliera: B. Braun punta su interoperabilità e sicurezza

    12 Giugno 2026

    Malattie rare: la Campania punta su telemedicina e diagnosi precoce

    12 Giugno 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.