Bocciata la possibilità di inserire un’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, eppure in Italia i dati dimostrano che soprattutto la fase adolescenziale ha bisogno di essere accompagnata e preparata con competenze tecniche, mediche e scientifiche spiegate in modo semplice ma anche con approfondimenti legati all’importanza del rispetto del “no” e su altre tematiche che gravitano attorno all’intimità.
Portali come https://www.mettiche.it diventano un punto di riferimento prezioso dove i più giovani possono rivolgersi per trovare tutte le informazioni di cui hanno bisogno mettendo fine a ricerche su TikTok e forum o confronti in chat con coetanei che potrebbero dare risposte imprecise o errate.
Ma come fanno a orientarsi i teen di oggi con internet? Ecco alcuni consigli utili per trovare le risposte più precise online.
Dalla domanda in chat alla ricerca di una fonte
Il web non va escluso a priori quando si cercano informazioni su salute e benessere. Può essere una risorsa utile, a patto di usarla con attenzione. Il punto è capire da dove arrivano le informazioni, controllare le fonti e distinguere i contenuti affidabili da quelli poco rigorosi. Questo vale ancora di più quando si parla di contraccezione, sessualità e salute intima, temi sui quali online circolano spesso informazioni incomplete o imprecise.
Tutte le cose da sapere sulla contraccezione d’emergenza
Uno degli argomenti più cliccati? Quello sulla contraccezione d’emergenza. Il segreto però, sarebbe essere già informati prima in modo corretto così da non farsi cogliere dal panico e sapere già come muoversi.
In Italia la contraccezione d’emergenza può essere acquistata in farmacia senza ricetta per le maggiorenni, sia in formato pillola del giorno dopo sia per quella dei 5 giorni dopo. Per le minorenni, invece, è richiesta l’impegnativa medica per quella da assumere entro 72 ore. Dal 2020, invece, le under 18 possono acquistare quella da impiegare entro le 120 ore dal rapporto a rischio senza bisogno di prescrizione.
I farmaci agiscono in modo efficace se l’ovulazione non è ancora avvenuta, bloccandola. Possono generare alcuni effetti collaterali come nausea, spossatezza e spotting; per essere certi abbia funzionato si consiglia di attendere le date delle presunte mestruazioni e in caso di totale assenza o dubbi effettuare un test di gravidanza.
I social sono attendibili?
Non c’è una risposta univoca, tendenzialmente dipende da chi è la voce. Anche su TikTok stanno sbocciando profili di ginecologi e medici che rispondono alle domande e in quel caso la voce è di esperti, dunque si può prendere sul serio anche se ogni caso è a sé e sarebbe meglio rivolgersi a un consultorio per una soluzione personalizzata.
Invece invitiamo a diffidare delle esperienze raccontate da persone e pazienti, ovviamente sono pure testimonianze e non hanno una validità scientifica, potrebbero contenere inesattezze e generare un effetto boomerang.
Per chi cerca online e usa internet quotidianamente il web diventa una fonte di informazione ma verificare la data, chi scrive la notizia e rivolgersi sempre a voci autorevoli è fondamentale per non commettere errori. Ricordiamo che in Italia c’è una buona rete di consultori a cui rivolgersi per dubbi, visite, prescrizioni e altre informazioni.
