GS1 e Google hanno avviato una collaborazione che consente ai codici a barre GS1 DataMatrix, già stampati su milioni di confezioni di medicinali in tutto il mondo, di essere scansionati e riconosciuti da Google Lens, lo strumento di ricerca visiva dell’azienda.
Grazie a questa nuova funzionalità, pazienti, operatori sanitari e professionisti del settore medico potranno utilizzare i propri smartphone per scansionare un codice a barre GS1 DataMatrix presente sulle confezioni dei farmaci e accedere a informazioni affidabili su questi prodotti, compresi i foglietti illustrativi elettronici, senza doversi dotare di un’applicazione dedicata. Si tratta di un primo passo importante per migliorare l’accesso a informazioni affidabili sui prodotti farmaceutici.
Oltre a ottimizzare la sicurezza dei pazienti e l’accessibilità delle informazioni, il passaggio ai foglietti illustrativi elettronici apporta un significativo beneficio in termini di sostenibilità. Questa transizione digitale, infatti, riduce drasticamente gli sprechi, evidenziando l’impatto ambientale positivo della modernizzazione della trasparenza in ambito medico.
«La collaborazione tra GS1 e Google rappresenta un importante passo avanti nel collegare il mondo fisico e quello digitale dell’assistenza sanitaria. Consentendo l’accesso su smartphone a dati affidabili sui farmaci, stiamo promuovendo la trasparenza globale nel settore sanitario e fornendo a pazienti e professionisti le informazioni di cui hanno bisogno per agire con maggiore sicurezza», ha affermato Renaud de Barbuat, Presidente e ceo di GS1.
La funzionalità è ora disponibile tramite Google Lens, ma l’effettiva portata dell’accesso a informazioni mediche affidabili dipenderà anche dall’adozione da parte dei produttori e dalla capacità dei sistemi.
