• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    martedì, 17 Marzo
    Trending
    • ANTHEM e Humanitas, presentati i 19 progetti di Ricerca in corso
    • Shadow AI in ospedale: sicurezza, privacy e il fantasma delle “allucinazioni”
    • Scompenso cardiaco: tre algoritmi per prevedere la salute del cuore
    • MioDottore nella pratica quotidiana: come il digitale semplifica la gestione dello studio di medicina generale
    • Con i robot OSS, in forze all’Ospedale Annunziata di Cosenza, si riducono fino all’80% le infezioni ospedaliere
    • Dall’ascolto all’azione: trasformare le conoscenze mediche in benefici per i pazienti
    • Lo streaming dei dati in real time per supportare la sanità in Europa e Italia
    • IA: come progettarla responsabilmente?
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Tecnologia»L’Esoscheletro HAL “in visita” in Italia

    L’Esoscheletro HAL “in visita” in Italia

    By Redazione BitMAT3 Ottobre 20193 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    L’esoscheletro giapponese sarà presentato sabato prossimo presso la Fondazione Don Gnocchi a Firenze. Interverrà anche il suo ideatore, Yoshiyuki Sankai.

    Esoscheletro Hal

    Restituire il cammino a persone con lesione del midollo spinale. La ricerca, applicata al settore della riabilitazione, punta sempre più decisa a questo obiettivo. Per raggiungerlo serviranno probabilmente ancora molti anni, ma in tempi recenti sono andati delineandosi tre linee di ricerca che mostrano concretezza e ragionevoli prospettive di progresso.  Accanto a sperimentazioni farmacologiche per tentare la rigenerazione del tessuto nervoso danneggiato dalla lesione midollare, è sul fronte delle tecnologie che gruppi di ricerca sparsi soprattutto in Europa, Giappone, Stati Uniti e Israele stanno lavorando. Da una parte, tecniche di elettrostimolazione tese a riattivare i circuiti neurali che sono alla base del movimento. Dall’altra la robotica, con particolare attenzione agli esoscheletri come l’esoscheletro HAL.

    Alle applicazioni mediche presenti e future di questi robot indossabili, che restituiscono già oggi a persone in carrozzina la posizione verticale e la possibilità di compiere passi, è dedicato “The Italian Forum on Medical HAL 2019”, organizzato dalla Fondazione Don Gnocchi presso l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico “Don Carlo Gnocchi” di Firenze, sabato prossimo 5 ottobre, alle ore 15.00 (via di Scandicci 269, ingresso libero).

    Protagonista dell’evento sarà “HAL”, esoscheletro di produzione giapponese, che sarà accompagnato per l’occasione dal suo stesso ideatore, il Prof. Yoshiyuki Sankai, Docente alla Graduate School of Systems & Information Engineering dell’Università di Tsukuba e Direttore e Amministratore Delegato di Cyberdyne, lo spin-off che ha portato alla realizzazione di HAL.

    “Questo evento non vuole essere solo un momento di confronto scientifico – precisa Maria Chiara Carrozza, Direttore Scientifico della Fondazione Don Gnocchi – È una tappa precisa nel progetto della Fondazione di creare a Firenze e negli altri centri di riabilitazione che abbiamo attivi in Italia un cluster avanzato per la sperimentazione di Hal e degli altri modelli di esoscheletri oggi disponibili”.

    La collaborazione con lo spin-off giapponese e l’introduzione di Hal nei programmi di sperimentazione clinica della Fondazione Don Gnocchi è il passo più recente di un cammino iniziato già da alcuni anni e che vede la Fondazione impegnata nella sperimentazione multicentrica di esoscheletri di produzione italiana, realizzati dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

    “I 4.000 posti letto di riabilitazione che abbiamo attivi in Italia – prosegue Maria Chiara Carrozza – ci permettono di fare ricerca anche nel settore della biorobotica come è giusto attendersi da un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Intendo ricerca fortemente orientata ai bisogni clinici del paziente”.

    Tra gli aspetti più peculiari di “Hal”, che potranno essere analizzati nel corso dell’evento, c’è la capacità dell’esoscheletro giapponese d’interpretare le intenzioni di movimento della persona che lo indossa. La trasformazione di questi robot indossabili, da “impalcature” che muovono la persona a tecnologie che si muovono insieme alla persona, è infatti l’ultima frontiera di un lungo cammino di ricerca e sviluppo che ha mosso i primi passi negli anni sessanta del secolo scorso.

    “La qualità dei percorsi di riabilitazione che possiamo garantire ai nostri pazienti – ha dichiarato Francesco Converti, Direttore Generale della Fondazione Don Gnocchi – dipende strettamente dal nostro impegno nel settore della ricerca. Con eventi come quello in programma a Firenze sabato prossimo puntiamo a rafforzare le collaborazioni internazionali della Fondazione”.

    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Più comfort per gli anziani

    10 Marzo 2026

    Il ruolo dei montascale nella riduzione del rischio di cadute domestiche

    4 Febbraio 2026

    NOA Booking: la nuova IA di MioDottore che rivoluziona le prenotazioni mediche

    19 Novembre 2025
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Più Letti

    ANTHEM e Humanitas, presentati i 19 progetti di Ricerca in corso

    17 Marzo 2026

    Shadow AI in ospedale: sicurezza, privacy e il fantasma delle “allucinazioni”

    17 Marzo 2026

    Scompenso cardiaco: tre algoritmi per prevedere la salute del cuore

    16 Marzo 2026

    MioDottore nella pratica quotidiana: come il digitale semplifica la gestione dello studio di medicina generale

    16 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    ANTHEM e Humanitas, presentati i 19 progetti di Ricerca in corso

    17 Marzo 2026

    Shadow AI in ospedale: sicurezza, privacy e il fantasma delle “allucinazioni”

    17 Marzo 2026

    Scompenso cardiaco: tre algoritmi per prevedere la salute del cuore

    16 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.