• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    mercoledì, 1 Aprile
    Trending
    • Il CHC MontLégia riduce il rumore della terapia intensiva grazie a Ascom
    • Autismo e attenzione: i robot catturano lo sguardo dei bambini
    • InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti
    • Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness
    • Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni
    • AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN
    • VITA HEALTH: nuovo Advisory Board scientifico per la validazione delle proprie soluzioni digital
    • Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Incontri»Healthcare: fare squadra si può e si deve

    Healthcare: fare squadra si può e si deve

    By Redazione BitMAT6 Ottobre 20226 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Questo il messaggio rivolto dal Consorzio Dafne alla filiera per vincere insieme le sfide del cambiamento

    Healthcare: fare squadra si può e si deve - Consorzio Dafne

    Si è tenuto giovedì 29 settembre scorso l’evento organizzato da Consorzio Dafne – comunità B2B no-profit operante da trent’anni nel settore della salute umana e animale – con l’obiettivo di parlare alla filiera healthcare attraverso provocazioni, stimoli e spunti originali proposti da relatori d’eccezione, che hanno condiviso prospettive ed esperienze maturate in ambiti e contesti diversi, per comprendere insieme come governare il cambiamento nelle aziende. Il tutto valorizzando e facendosi guidare dalla dimensione di Community, a rimarcarne la centralità nella visione anche prospettica del Consorzio del futuro.

    Anche il comparto healthcare – come tutti i settori – si trova ad affrontare le sfide della trasformazione digitale. I manager, a tutti i livelli, sono chiamati a governare il cambiamento che ha subito un’ulteriore accelerazione da quanto abbiamo vissuto negli ultimi anni. Le tensioni che stiamo vivendo riconfermano – forse come mai prima – l’esigenza di coesione nel settore e, ancor più, la necessità di saper tradurre le riflessioni sull’importanza di fare sistema in azioni concrete, capaci di generare un impatto reale sulla filiera.

    All’evento “Digital Transformation Governance: fare squadra per vincere le sfide del cambiamento” hanno partecipato:

    ·       Massimo Temporelli – Fisico e divulgatore scientifico,

    ·       Nicoletta Basile – CEO Ikea Italia Distribution,

    ·       Laura Rocchitelli – Presidente e CEO Rold,

    ·       Alessandro Perego – Professore Ordinario e Direttore DIG Politecnico di Milano, 

    ·       Rita Guarino – Head Coach Women’s Team FC Internazionale Milano. 

    Il Consorzio Dafne da sempre promuove la collaborazione fra tutti gli attori della filiera healthcare, capace di valorizzare l’eterogeneità e le specificità dei singoli elementi. La scintilla originaria, ormai trent’anni fa, è stata la volontà di fare squadra per abbracciare la discontinuità all’epoca emergente delle tecnologie digitali a supporto dei processi di business. Alla base, oggi come allora, la volontà di trovare sintesi costruttiva nella dialettica tra individualità e collettivo grazie a impegno, competenze e passione delle persone che, rompendo i confini aziendali, scelgono di mettersi in gioco, condividendo professionalità e proposte a beneficio dell’intero ecosistema della Salute.

    Massimo Temporelli – Fisico e divulgatore scientifico – ha lanciato, nel suo speech iniziale, un primo spunto: «Scienza e tecnologia sono parte della nostra cultura. Dobbiamo lavorare affinché la scienza e il metodo scientifico diventino softskill e la tecnologia venga inserita tra le discipline umanistiche. Questo è indispensabile per innescare un dualismo virtuoso tra individuo e comunità: la saggezza non è nella folla, ma di qualcuno nella folla; l’intelligenza non è nella rete, ma in qualcuno collegato alla rete».

    A seguire, i partecipanti alla tavola rotonda “Quali sfide per il top management nell’epoca delle discontinuità” hanno potuto evidenziare alla platea quanto sia urgente innovare la governance aziendale, trovando il coraggio di rompere gli schemi e aprirsi a contaminazioni virtuose.

    È sbagliato, oltre che illusorio, augurarsi di ritornare alla precedente normalità: già prima della pandemia, infatti, organizzazioni e professionisti erano chiamati a esplorare paradigmi nuovi fondati su innovazione e imprenditorialità, con una crescente necessità di fare sistema.

    Laura Rocchitelli – Presidente e CEO Rold – ha sottolineato che «Fare squadra è nel nostro DNA da sempre: forse, nel 2020 ce ne siamo solo resi maggiormente conto. La squadra non si fa solo internamente, ma anche e soprattutto coinvolgendo l’ecosistema che ognuno ha intorno, anche dal punto di vista territoriale». Confermando anche un’esigenza comune: «La sfida più grande è sicuramente lo sviluppo di un’attitudine al cambiamento e all’inclusione, necessaria nel contesto attuale: abituare le persone a ragionare in modo diverso e a essere coinvolte nel processo è un valore che garantisce ottimi risultati».

    A sua volta Nicoletta Basile – CEO di Ikea Italia Distribution – ha evidenziato come «Ognuno di noi ha il compito, come azienda, di generare valore condiviso. In una realtà integrata come la nostra, caratterizzata da continue innovazioni e in costante interazione con il territorio, non possiamo mai perdere di vista il contesto in cui ci muoviamo e l’impatto che le nostre attività generano. Per noi, fare squadra significa costruire progetti con la comunità, collaborare con i nostri partner lungo la catena del valore e tutelare l’ambiente investendo in innovazione. In questo modo, proviamo ogni giorno a lasciare un segno positivo che vada oltre le nostre attività».

    Mentre Alessandro Perego – Professore Ordinario e Direttore DIG Politecnico di Milano – ha puntualizzato che «Abbiamo capito che una supply chain è un gioco di squadra. E in un gioco di squadra non si vince da soli, in questo lo sport è maestro: ci insegna a conoscere i propri compagni, a imparare a stimarli, a capire che caratteristiche hanno e ad allenarsi insieme… ma, forse soprattutto, ci insegna anche ad avere degli schemi, un allenatore e un campo di gioco. Tutto questo per me è il Consorzio Dafne. Oggi il potere all’interno della filiera healthcare, come in qualsiasi altra, può cambiare e redistribuirsi, ma questo poco conta a patto che resti fermo l’elemento più importante: la consapevolezza di essere parte di una squadra, oggi e in futuro».

    Principi che sempre più prendono forma compiuta nel Consorzio Dafne, con iniziative concrete e progettualità innovative. Forte del suo essere ampio, plurale, inclusivo e trasversale, può e deve assumersi queste responsabilità e catalizzare tutte le diverse anime della filiera in un dialogo costruttivo e fattivo, per contribuire a realizzare un ecosistema sempre più interconnesso, digitale e sostenibile.

    Esempio concreto e di grande ispirazione rispetto al concetto di “lavoro di squadra” lo ha portato Rita Guarino, Head Coach Women’s Team FC Internazionale Milano: «Ci sono tante esperienze che mi hanno portata ad assumere il valore della squadra come aspetto fondamentale della mia carriera. Ho imparato quindi l’importanza di confrontarmi con gli altri, farmi supportare e condividere difficoltà, dentro e fuori dal campo. Da giocatrice prima e da allenatrice oggi, il calcio mi ha insegnato soprattutto l’importanza di mettersi in gioco, che poi significa vivere il presente. Che vuol dire anche uscire dalla propria zona di comfort, perché tutto quello che prima ha funzionato – una giocata, uno schema che ci ha aiutato a vincere – non è detto che continuerà a essere efficace, che ci aiuterà a vincere ancora. Vivere il presente, per me, è anche il coraggio di provare qualcosa di nuovo, con l’ambizione di continuare a vincere anche in futuro».

    E anche lo stesso Consorzio è chiamato a questa sfida e ha provato a fare propri gli stimoli portati dai relatori, declinandoli su alcune iniziative concrete che si stanno mettendo a terra.

    Ha concluso l’appuntamento il Consigliere Delegato del Consorzio Dafne, Daniele Marazzi, sostenendo che «Un coinvolgimento ampio e una partecipazione diffusa sono alla base di un’evoluzione davvero sostenibile. Mai come in questo momento è importante fare sistema: speriamo che tutti i componenti della nostra Community si sentano chiamati in causa, per essere protagonisti della visione condivisa che permetterà all’ecosistema di vincere le sfide del cambiamento. Le parole che vogliamo tutti si portino a casa, oggi, e che serviranno da ispirazione per il nostro lavoro comune sono: Inclusione, Ambizione, Impegno, Responsabilità, Passione e Collaborazione». 

    Consorzio Dafne
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN

    24 Marzo 2026

    Fondazione Golinelli presenta l’innovativa esperienza immersiva in VR sul Parkinson

    18 Marzo 2026

    Innovazione e sostenibilità per il futuro del SSN

    6 Marzo 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Più Letti

    Il CHC MontLégia riduce il rumore della terapia intensiva grazie a Ascom

    31 Marzo 2026

    Autismo e attenzione: i robot catturano lo sguardo dei bambini

    30 Marzo 2026

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Il CHC MontLégia riduce il rumore della terapia intensiva grazie a Ascom

    31 Marzo 2026

    Autismo e attenzione: i robot catturano lo sguardo dei bambini

    30 Marzo 2026

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.