• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    venerdì, 13 Febbraio
    Trending
    • BREAST.AI: al via validazione clinica prospettica su 75.000 casi per il triage IA
    • European Life Sciences Coalition: nasce il nodo europeo del capitale biotech
    • Nasce Serenis Medicina per le aziende: la nuova frontiera della sanità digitale che integra benessere fisico e mentale
    • Comau presenta MATE-XT GO, l’esoscheletro che riduce lo sforzo del 50% durante attività ripetitive
    • Vibe coding e accessibilità digitale: le sfide dello sviluppo tra AI e inclusione
    • Digital Twin: avanza la ricerca del Centro Diagnostico Italiano
    • Malattie Rare: come l’IA sta aiutando a risolverle
    • Reply e IEO insieme per la digitalizzazione della biobanca attraverso l’Intelligenza Artificiale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»In Evidenza»Moderna: la ricerca farmaceutica abbraccia cloud e integrazione

    Moderna: la ricerca farmaceutica abbraccia cloud e integrazione

    By Laura Del Rosario12 Luglio 20214 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Boom indaga il caso Moderna, azienda farmaceutica che ha fatto della tecnologia un elemento portante della propria strategia, reso efficace grazie alla capacità di integrare applicazioni, tecnologie e fornitori esterni, in un insieme coerente in cui le informazioni fluiscono in modo rapido e corretto tra tutti gli attori coinvolti.

    Moderna vaccino

    Quando il CEO di una nota azienda farmaceutica, già nel 2017, dichiara: “I silos che celano le informazioni e la mancanza di integrazione tra sistemi spesso eterogenei e dispersivi sono elementi che danneggiano profondamente l’efficienza e causano la perdita di opportunità[1]”, si comprende ancora di più quanto sia fondamentale integrare, orchestrare e governare i dati e i processi attraverso tutto l’ecosistema digitale aziendale.

    Questo CEO è Stephane Bancel, l’azienda è Moderna Therapeutics.

    Moderna ha fatto della tecnologia un elemento portante della propria strategia, reso efficace grazie alla capacità di integrare applicazioni, tecnologie e fornitori esterni, in un insieme coerente in cui le informazioni fluiscono in modo rapido e corretto tra tutti gli attori coinvolti.

    In realtà, non è solo il mondo dei vaccini, mercato principale di Moderna, ma l’intero campo delle cure mediche ad aver compiuto negli ultimi anni progressi rapidi e significativi grazie a tecnologie come il cloud e l’intelligenza artificiale.

    La piattaforma tecnologica di Moderna

    Moderna Therapeutics, fondata nel 2011, è una di quelle realtà della biotecnologia salita alla ribalta in poco tempo grazie al suo vaccino mRNA, ma nelle quali la tecnologia gioca già da diverso tempo un ruolo speciale.
    Moderna ha progettato il proprio Digital Drug Studio DDS per permettere agli scienziati di creare modelli digitali e identificare, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, le sequenze di mRNA ottimali per gli effetti medici desiderati.
    Per fare tutto questo l’azienda, da un punto di vista della infrastruttura e architettura IT, ha guardato con molta attenzione alla strategia cloud-first e all’adozione di applicazioni SaaS. In questo modo la piattaforma DDS, che combina tutte queste tecnologie, non mira solo ad accelerare il processo di ricerca e sviluppo, ma svolge un ruolo determinante anche nell’ottimizzare e velocizzare i processi di produzione e commercializzazione.

    Per funzionare nel modo migliore una piattaforma come questa richiede un’integrazione e uno scambio continuo di dati affidabili tra tutte le parti interessate all’interno e all’esterno dell’azienda, insieme alla possibilità di scalare integrando i sistemi, automatizzando transazioni commerciali complesse e multipiattaforma e, soprattutto, aiutando i propri scienziati a concentrarsi sulla ricerca.

    Il ruolo dell’integrazione

    L’integrazione è la collaborazione continua tra infrastrutture e applicazioni di qualsiasi tipologia, un aspetto che, come abbiamo visto, è essenziale per l’efficienza di una piattaforma tecnologica come quella di Moderna. Dobbiamo però sottolineare che questa integrazione non può avvenire una volta per tutte, essere congelata nel tempo, perché gli ambienti e le esigenze si evolvono in modo costante e, in un contesto di forte trasformazione, è importante riuscire a mantenere aperta la possibilità di cambiare.

    Inoltre, oggi, non è più possibile effettuare processi di integrazione lunghi e costosi che sono ormai incompatibili con l’agilità promessa dal cloud e rischiano di essere messi in discussione ad ogni cambio di applicazione. Credo vi sia una sempre maggiore consapevolezza su questo punto: gli utenti ERP, ad esempio, ne sono particolarmente consapevoli. I sistemi sono spesso estremamente complessi e qualsiasi evoluzione significativa rappresenta un progetto pesante se non è industrializzato e, soprattutto, governato. L’integrazione è diventata quindi un tema ricorrente nelle aziende che sono obbligate a innovare ed evolvere costantemente.

    Per avere una piattaforma tecnologica perfettamente funzionante, dove tutte le applicazioni collaborano armoniosamente scambiandosi facilmente i dati, Moderna ha industrializzato i propri metodi di integrazione affidandosi a Boomi e alla sua piattaforma di integrazione as-a-service nel cloud (iPaaS), composta da strumenti automatizzati che richiedono una programmazione minima (“low code”).

    Grazie a Boomi, Moderna ha potuto così integrare rapidamente le molteplici applicazioni: SAP (ERP), Workday (HR), Solium (gestione dei piani azionari), Concur (gestione delle spese) e Active Directory, oltre a molteplici applicazioni custom.

    Moderna aveva bisogno di una piattaforma di integrazione ibrida e unificata, che le permettesse di eseguire decine di integrazioni e automatizzare transazioni aziendali complesse (budgeting, pagamenti dei fornitori, gestione delle risorse umane) che coinvolgevano più applicazioni. La combinazione della piattaforma di integrazione di Boomi con la capacità di gestione della qualità dei dati attraverso Boomi Master Data Hub ha permesso all’azienda farmaceutica di scalare le operazioni, garantire l’agilità e fare sì che i suoi dati siano corretti, ovunque si trovino, sia che si tratti delle applicazioni HR, o di strumenti scientifici.

    A volte la complessità e la lenta evoluzione delle risorse IT possono essere da ostacolo per le ambizioni di crescita delle aziende, ma l’adozione di applicazioni as-a-service e infrastruttura in cloud ha sicuramente aiutato ad accorciare le tempistiche. Come dimostra il caso Moderna però, per garantire la completa agilità è necessario un approccio nuovo all’integrazione, che mantenga il vantaggio della velocità e dell’agilità del cloud e sia da abilitatore al cambiamento aziendale: solo allora sarà possibile sfruttare appieno il potenziale dell’ecosistema digitale per creare valore.

    di Fabio Invernizzi, Sales Director EMEA South di Boomi

    [1] https://www.modernatx.com/moderna-blog/building-the-first-digital-biotech

    Boomi Moderna
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    BREAST.AI: al via validazione clinica prospettica su 75.000 casi per il triage IA

    12 Febbraio 2026

    European Life Sciences Coalition: nasce il nodo europeo del capitale biotech

    12 Febbraio 2026

    Digital Twin: avanza la ricerca del Centro Diagnostico Italiano

    10 Febbraio 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Più Letti

    BREAST.AI: al via validazione clinica prospettica su 75.000 casi per il triage IA

    12 Febbraio 2026

    European Life Sciences Coalition: nasce il nodo europeo del capitale biotech

    12 Febbraio 2026

    Nasce Serenis Medicina per le aziende: la nuova frontiera della sanità digitale che integra benessere fisico e mentale

    12 Febbraio 2026

    Comau presenta MATE-XT GO, l’esoscheletro che riduce lo sforzo del 50% durante attività ripetitive

    11 Febbraio 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    BREAST.AI: al via validazione clinica prospettica su 75.000 casi per il triage IA

    12 Febbraio 2026

    European Life Sciences Coalition: nasce il nodo europeo del capitale biotech

    12 Febbraio 2026

    Nasce Serenis Medicina per le aziende: la nuova frontiera della sanità digitale che integra benessere fisico e mentale

    12 Febbraio 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.