La nuova versione di TrakCare 2020 (T2020) offre tempi di risposta rapidi e strumenti flessibili per rispondere alle diverse esigenze dei sistemi sanitari a livello globale, basandosi sull’esperienza degli utenti nelle strutture di tutto il mondo

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InterSystems, fornitore di servizi informativi che aiutino i propri clienti a risolvere i problemi più critici di scalabilità, interoperabilità e velocità, ha annunciato l’uscita dell’ultima versione del suo sistema di cartella clinica elettronica (EMR) TrakCare T2020.

Il rilascio della nuova versione di TrakCare è avvenuta come previsto, nonostante la pandemia, spinto dalla volontà di InterSystems di fornire soluzioni che rispondano alle esigenze in rapida evoluzione delle organizzazioni sanitarie. L’uscita ha permesso a InterSystems di integrare nella nuova versione la funzionalità COVID, supportata dall’esperienza e dalle informazioni acquisite dall’azienda analizzando le problematiche e le necessità dei suoi clienti in tutto il mondo. Inoltre, InterSystems ha reso disponibili numerose estensioni COVID-19 gratuite per gli utilizzatori delle versioni precedenti.

T2020 offre una migliore user experience, creata attingendo dall’esperienza diretta degli utenti nelle strutture sanitarie di tutto il mondo, al fine di migliorare concretamente i flussi di lavoro per medici e operatori. L’intuitiva ed efficiente interfaccia mobile, utilizzabile su diversi dispositivi, è stata sviluppata pensando alle piattaforme che le persone già utilizzano nella vita privata, così da facilitarne l’adozione da parte degli utenti, ridurre i tempi di formazione e accelerare i processi riducendo gli sprechi di tempo del personale medico.

La nuova versione di TrakCare introduce inoltre la funzione ‘Encounter Record’, che riunisce tutte le schede del paziente e la relativa documentazione in un unico spazio di lavoro centralizzato in grado di fornire le informazioni necessarie al momento giusto. T2020 offre anche agli operatori sanitari schemi intuitivi e strutturati per determinare il problema di un paziente, decidere un piano d’azione e monitorarne gli esiti al fine di migliorare l’assistenza fornita con un approccio olistico.

“Il nostro obiettivo non è solo fornire un’assistenza di alta qualità, ma anche comprenderne gli esiti per i nostri pazienti ed essere in grado di agire sulla base di queste informazioni per migliorare costantemente,” ha dichiarato Sarah Gardner, General Manager Improvement, Quality, and Safety presso MercyAscot, uno dei più grandi poli chirurgici privati della Nuova Zelanda. “TrakCare ci offre la base per fornire un’assistenza innovativa lungo l’intero percorso affrontato dal paziente.”

L’esperienza del COVID, e le esigenze che ne sono scaturite, ha sottolineato la necessità dell’azione tempestiva e l’ultima versione di TrakCare incorpora funzionalità che permettono alle organizzazioni di essere più agili. Durante la pandemia i test effettuati su vaste porzioni della popolazione hanno aumentato la necessità di accelerare e snellire il processo di approvazione dei risultati nei laboratori. In risposta, InterSystems ha aggiunto a T2020 configurazioni predefinite e nuove interfacce di analisi che consentono ai tecnici di laboratorio di concentrarsi sulla più ridotta percentuale di test che richiede intervento umano.

Per di più, con la diffusione del virus, InterSystems ha riconosciuto l’opportunità di facilitare il passaggio nel lungo periodo all’assistenza decentralizzata e da remoto. Con l’integrazione di Skype, Microsoft Teams, Google Meet, Attend Anywhere e altre piattaforme di telecomunicazione, ora T2020 contribuisce a rispondere alle difficoltà dei pazienti impossibilitati a presentarsi alle visite di persona, fornendo possibilità di servizi sanitari a distanza oltre alla capacità di rendere disponibili dati sanitari unificati al punto di consegna.

La versione 2020 di TrakCare introduce anche ‘Remote Workbench’, un nuovo flusso di lavoro semplificato per l’assistenza nelle zone rurali, i centri di assistenza da remoto e il recupero di pazienti che si trovano a grandi distanze. Gli strumenti offerti aiutano i medici a stabilire quando siano necessari test, vaccini e persino evacuazione medica in caso di emergenza per i pazienti nelle zone rurali.

“Noi di InterSystems lavoriamo costantemente con gli utenti clinici in ogni parte del mondo per comprendere davvero le sfide che devono affrontare e trasferire quanto appreso nelle nostre soluzioni e nei nostri prodotti,” ha affermato Don Woodlock, responsabile soluzioni sanitarie per InterSystems. “Quest’ultima versione di TrakCare permette alle organizzazioni sanitarie di essere più agili, con tempi di risposta rapidi e capacità di assistenza flessibili che rispondono alle esigenze sanitarie in evoluzione in ogni angolo del mondo.”

Basato sulla piattaforma dati IRIS for Health di InterSystems, T2020 vanta una sorprendente interoperabilità con HL7 SMART su FHIR per garantire la massima sicurezza e affidabilità. Con un impatto ridotto sul sistema in cui viene integrata, l’ultima versione è facilmente adottabile e continuamente potenziabile con l’uscita di nuove funzionalità. Sulla scorta dell’esperienza acquisita con IRIS for Health, InterSystems riduce al minimo i tempi di inattività dei clienti durante gli upgrade, permettendo loro di adottare e sfruttare nuove funzionalità più rapidamente che mai.