La soluzione garantisce l’assistenza sanitaria h24 e il monitoraggio domiciliare delle condizioni di salute dei malati covid via bluetooth. Prima sperimentazione in Svizzera

Francesco Bellifemine, direttore della Digital Factory E-Health e Smart City di Exprivia
Francesco Bellifemine, direttore della Digital Factory E-Health e Smart City di Exprivia

La task force di esperti di teleassistenza medica nell’ambito dell’iniziativa interministeriale ‘Innova per l’Italia’ ha selezionato le cinque migliori app e soluzioni tecnologiche per l’assistenza da remoto dei pazienti in isolamento domiciliare per sospetto o confermato contagio da Covid-19. Tra le prescelte, su 504 proposte, l’app ‘eLifeCare Covid-19’ di Exprivia, che ha aderito alla call to action del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione.

La soluzione elaborata da Exprivia è un dispositivo medico certificato che acquisisce e monitora da remoto i parametri vitali del paziente necessari a comprenderne lo stato di salute.

Mediante una app – disponibile su dispositivi Android (presto anche su iOS) – e apparecchi medicali IoT, ‘eLifeCare’ telemonitora la persona malata attraverso la misurazione della temperatura corporea, la rilevazione della saturazione di ossigeno nel sangue e la frequenza del battito cardiaco grazie alla tecnologia bluetooth.

Una centrale operativa h24 comunica con il paziente a casa in totale sicurezza tramite le varie funzionalità offerte dalla piattaforma ‘eLifeCare’ (chiamata audio-video o chat), che permettono la consultazione del piano di cura. Qualora il quadro clinico non rientrasse nella normalità, viene generato un alert alla centrale operativa con l’indicazione delle azioni da intraprendere. La centrale operativa può quindi contattare il paziente o il caregiver indicato, attivare una videochiamata con il medico curante, oppure inviare una squadra di soccorso.

Il medico, allertato dalla centrale operativa, ha a disposizione sul suo tablet o smartphone tutti i dati clinici del paziente, come esami, prescrizioni e parametri vitali, per attivare la televisita, prescrivere esami o cure avvalendosi, se necessario, del supporto di un operatore sanitario presente presso il domicilio del paziente.

L’implementazione di ‘eLifeCare’ ha l’obiettivo di limitare il numero dei ricoveri evitando di congestionare le strutture ospedaliere con pazienti non gravi e di gestire la sorveglianza sanitaria anche in fase post emergenziale. Inoltre, l’utilizzo della piattaforma consente di minimizzare il rischio dei contagi degli operatori sanitari, in primis i medici di famiglia, che possono prestare assistenza da remoto.

Del controllo a distanza hanno già usufruito oltre 100 pazienti positivi al Covid-19 in quarantena nella propria abitazione nel Canton Ticino, in Svizzera, dove, grazie alla collaborazione con la start-up HospitHome, il Cardiocentro Ticino, clinica universitaria all’avanguardia e altamente specializzata in Cardiologia, Cardiochirurgia e Cardioanestesia di Lugano, ha trovato in ‘eLifeCare’ un efficace supporto per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

In Italia la piattaforma ‘eLifeCare’ di Exprivia viene già adoperata per l’assistenza domiciliare di pazienti cardiopatici con aritmie severe e portatori di defibrillatori nella ASL pugliese della provincia BAT (Barletta-Andria-Trani).

“Entrare a far parte del progetto ‘Innova per l’Italia’ è un ulteriore passo per rendere la telemedicina italiana una realtà all’avanguardia e il risultato raggiunto da eLifeCare, con la nomina tra le migliori cinque soluzioni in Italia per combattere il Covid, ripaga il lavoro degli ultimi anni impiegato per lo sviluppo della soluzione – spiega Francesco Bellifemine, direttore della Digital Factory E-Health e Smart City di Exprivia –. Implementando tecnologie già sperimentate in altri contesti, siamo lieti di mettere a disposizione del Sistema Sanitario Nazionale le nostre competenze per sostenere pazienti e personale sanitario nell’assistenza da remoto”.