Il servizio per l’IRCCS – Fondazione G. Pascale ha gestito 11mila chiamate in 2 mesi e si prepara a supportare anche i pazienti dell’Ospedale Ascalesi

Il Numero Verde 800180718 gestito da Innovaway per l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS – Fondazione G. Pascale di Napoli ha gestito 11mila telefonate, 5mila richieste di informazioni e 6mila per prenotazioni di visite in appena due mesi.

Nato in piena fase 1 dell’emergenza Coronavirus, per supportare i pazienti da remoto e rendere quindi ancor più efficienti i sistemi di prenotazione, l’organizzazione delle visite mediche e la richiesta di informazioni, il numero Verde è ora pronto a estendersi anche all’Ospedale Ascalesi.

Per farlo al meglio, Innovaway, una delle principali realtà europee specializzata anche nella Sanità Digitale, ha messo in campo un team di dieci persone dedicate provenienti dal suo Competence Center Healthcare, azienda napoletana che raccoglie competenze distintive per il mondo della sanità e che opera per promuovere iniziative e soluzioni tecnologiche presso tutte le strutture sanitarie, in prima linea in questo difficile momento per il Paese.

Come riferito in una nota ufficiale da Attilio Bianchi, Direttore Generale del Pascale: «Abbiamo pensato di istituire il numero verde per potenziare le linee telefoniche del centralino e incrementare il livello del contatto con i nostri pazienti. Il personale del call center è stato formato all’interno dell’azienda e laddove le richieste fossero specifiche sarà premura dell’operatore chiedere il numero cellulare del paziente e richiamarlo».

Come sottolineato, a sua volta, da Antonio Burinato, Direttore Generale di Innovaway: «Lavoriamo da anni al fianco del mondo della Sanità in diversi contesti, ma alla nascita dell’emergenza Covid-19 è aumentato il nostro impegno e abbiamo scelto di mettere le nostre competenze a disposizione. Il servizio realizzato per l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS – Fondazione G. Pascale di Napoli nasce dalla necessità di rispondere ai forti flussi di contatti generati dal Covid-19 e in contemporanea di incrementare il livello di rapporto con i pazienti oncologici. Noi siamo stati capaci di rispondere con assoluta tempestività, confidenti che il nostro servizio possa aiutare i cittadini della Regione Campania, che comunque presentano patologie importanti, anche se diverse dal Covid-19. Peraltro non si tratta di un’iniziativa isolata, perché il nostro team è da diversi mesi impegnato in un importante progetto di innovazione e trasformazione digitale della Sanità Regionale della Campania che sta iniziando a produrre i primi risultati tangibili».