L’Haga Hospital a L’Aia, in Olanda, è stato multato per 460.000 euro per un problema di scarsa tutela dei dati sensibili dei pazienti

Il GDPR colpisce anche in ambito sanitario. A finire nell’occhio del ciclone è stato l’Haga Hospital a L’Aia, in Olanda, che è stato multato per 460.000 euro.

La sicurezza dei file dei pazienti è infatti stata riscontrata come insufficiente dopo il caso delle cartelle cliniche di una star di un reality televisivi, Samantha de Jong (ricoverata dopo un tentativo di suicidio) che erano state viste da 85 membri dello staff che però non disponevano dell’autorizzazione per visionare questi dati sensibili.

L’ Autorità per la protezione dei dati olandese (Authoriteit Persoonsgegevens) ha così avviato un’indagine interna che ha portato alla conclusione che i dati dei pazienti presso la struttura sanitaria non sono ancora sicuri.

In Olanda le preoccupazioni per la privatezza sono state uno dei freni più importanti alla creazione di un sistema di documentazione medica digitale. Il governo sta studiando un sistema che consenta direttamente ai pazienti di gestire le proprie cartlle cliniche sul computer o sullo smartphone decidendo autonomamente chi e a quali informazioni dovrebbe avere accesso.

FONTE: Federprivacy