Satispay, l’App che rende semplice e accessibile la gestione del denaro e dei servizi finanziari, e Hippocrates Holding, il primo gruppo di retail farmaceutico in Italia, annunciano la partnership che integra le soluzioni di pagamento della fintech nell’intero ecosistema del gruppo farmaceutico: dai pagamenti nei punti vendita e online al welfare aziendale per i suoi oltre 3.000 dipendenti.
La collaborazione si inserisce nella strategia già consolidata di Hippocrates Holding, che ha costruito nel tempo un presidio sanitario accessibile, moderno e vicino alle persone, dove la serietà unita alla semplicità dell’esperienza – fino al momento del pagamento – sono parte integrante del valore offerto al cliente. Digitalizzare i metodi di pagamento, fisici e online, significa, da una parte, rendere ogni interazione con il cliente più fluida e, dall’altra, semplificare le migliaia di transazioni che le farmacie del network gestiscono quotidianamente.
Per questo Hippocrates Holding ha scelto di integrare Satispay come metodo di pagamento – anche nella sua recente evoluzione “Paga in 3” – per tutte le oltre 600 farmacie a insegna Lafarmacia. – il brand retail del Gruppo – collocate sul territorio nazionale, oltre che nei 14 centri estetici del gruppo e sull’e-commerce topfarmacia.it.
Inoltre, coerentemente al più evoluto modello di “farmacia dei servizi” che contraddistingue la catena, l’integrazione include anche Connect – il servizio B2B sviluppato da Satispay che consente a farmacie e parafarmacie di accettare i pagamenti di ticket sanitari per prestazioni specialistiche e ambulatoriali del circuito pagoPA. Questo porta ai clienti dei punti Lafarmacia. una migliore esperienza e l’importante vantaggio di evitare code presso ambulatori o strutture ospedaliere per il saldo delle prestazioni.
L’accordo tra le due giovani e innovative realtà impegnate nello sviluppo di nuovi modelli va ancora oltre abbracciando anche il welfare aziendale. Hippocrates Holding ha scelto per i suoi oltre 3.000 dipendenti i Buoni Pasto Satispay: uno strumento di nuova generazione, semplice e digitale. Sono utilizzabili tramite l’app sulla rete di welfare aziendale più estesa d’Italia per spendibilità, che include le più diffuse insegne GDO e discount e migliaia di alimentari, bar e ristoranti su tutto il territorio nazionale, inclusi stellati. Hippocrates Holding entra così a far parte della community di più di 43.000 aziende – dalle PMI a grandi imprese – con oltre 400 mila lavoratori, che già utilizzano gli strumenti welfare della tech company.
Alberto Dalmasso, CEO e Cofounder di Satispay commenta: “Questa partnership ha un valore speciale, perché nasce dall’incontro di due realtà che condividono valori e missioni simili: essere un punto di riferimento affidabile in ambiti fondamentali della vita delle persone: la salute e il denaro. Satispay innova l’ecosistema dei pagamenti per offrire a utenti ed esercenti strumenti semplici per la gestione delle attività finanziarie e nuove opportunità di crescita del business. Hippocrates, con la sua rete capillare, offre un presidio di cura, ascolto e assistenza sul territorio. Operiamo in settori diversi, ma condividiamo lo stesso obiettivo: essere vicini alle persone ogni giorno, per migliorare concretamente la loro quotidianità”.
Davide Tavaniello – CEO e Founder di Hippocrates Holding aggiunge: “Come Hippocrates Holding, lavoriamo ogni giorno per costruire un modello di farmacia sempre più accessibile, efficiente e vicino alle esigenze delle persone. La partnership con Satispay rappresenta un passo concreto in questa direzione: da un lato semplifica l’esperienza di acquisto per i nostri clienti, che possono pagare farmaci, prodotti e ticket sanitari in modo rapido e digitale in oltre 600 farmacie, sull’e-commerce e nei nostri centri estetici; dall’altro porta un beneficio tangibile ai nostri oltre 3.000 collaboratori, attraverso i buoni pasto digitali Satispay. Una soluzione che si inserisce naturalmente nel percorso che ci ha portato alla certificazione B Corp: la convinzione che innovazione e attenzione alle persone – clienti e dipendenti – non siano obiettivi separati, ma parte della stessa visione”.
