• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    giovedì, 17 Settembre
    Trending
    • Sicurezza del paziente: identità e accessi digitali diventano parte della cura
    • AI nel Life Science: cresce la maturità delle aziende farmaceutiche
    • La biotech Amgen adotta Veeva Vault CRM a livello globale
    • Cuoio capelluto grasso, secco o sensibile: come scegliere lo shampoo giusto
    • Protezione solare viso: perchè metterla sempre (anche dopo l’estate)
    • Giornata Mondiale del Cuore: il monitoraggio digitale della pressione cambia la prevenzione
    • Diabete: nuove tecnologie restituiscono il tempo alle persone
    • Proctologia e innovazione digitale: robotica e IA per una chirurgia più precisa
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Tendenze»Chirurgia Robotica, SIU: “Raccomandazioni inaccettabili, chiediamo ad Agenas il ritiro immediato”

    Chirurgia Robotica, SIU: “Raccomandazioni inaccettabili, chiediamo ad Agenas il ritiro immediato”

    By Redazione BitMAT27 Aprile 20263 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    La Società Italiana di Urologia richiede il ritiro formale delle raccomandazioni negative sulla chirurgia robotica

    Chirurgia Robotica-SIU

    La Società Italiana di Urologia (SIU), guidata dal Presidente Prof. Giuseppe Carrieri, ha inviato una richiesta formale all’AGENAS. l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, per sollecitare la revisione delle recenti raccomandazioni riguardanti i sistemi di chirurgia robotica in urologia, ginecologia e chirurgia generale. Pur riconoscendo il valore del processo di Health Technology Assessment, la SIU ritiene necessario intervenire su un documento che, a parere della Società, presenta criticità metodologiche evidenti. Gli stessi estensori del rapporto, infatti, hanno ammesso che le evidenze alla base delle loro raccomandazioni sono di “limitata qualità metodologica” e, aggiunge la SIU, non risultano adeguatamente considerate le evidenze scientifiche più recenti disponibili.

    Come anticipato durante lo svolgimento dei lavori da alcuni membri del Consiglio Direttivo coinvolto, le attuali raccomandazioni risultano pertanto difficilmente conciliabili con la pratica clinica e con l’evoluzione dei percorsi assistenziali nel Servizio Sanitario Nazionale.

    La posizione della SIU è netta riguardo al valore clinico della chirurgia robot-assistita, che deve essere riconosciuta come uno standard assistenziale consolidato. La Società sottolinea che il razionale alla base della diffusione di questa tecnologia in ambito urologico “risieda nella capacità di coniugare i benefici propri dell’approccio mini-invasivo con una qualità sovrapponibile, e in alcuni aspetti superiore, a quella dell’approccio open”. Poiché l’approccio mini-invasivo rappresenta ormai lo standard di riferimento rispetto a quello a cielo aperto, la SIU ritiene che la chirurgia robotica offra un vantaggio clinico intrinseco, indipendente dalla disponibilità di ulteriori evidenze comparative definitive per ogni specifica procedura. Inoltre, le attuali raccomandazioni di tipo 4 vengono definite “de facto incompatibili con pratiche così consolidate nel SSN”.

    Dal punto di vista organizzativo, la SIU evidenzia come l’azione di AGENAS non sia tempestiva, considerato che i flussi SDO documentano una crescita costante e significativa dell’utilizzo della chirurgia robotica, in piena coerenza con le linee guida internazionali. L’Italia è tra le nazioni che detengono il maggiore numero di robot in Europa e la sostenibilità economica di tale investimento dipende dallo sfruttamento massimale della tecnologia. La mancata raccomandazione di procedure maggiori pone un rischio concreto: “espone al rischio che tale obiettivo sia perseguito svolgendo procedure anche meno appropriate”.

    Infine, la SIU ricorda che l’expertise robotica è ormai parte dei programmi di insegnamento delle scuole di specializzazione, mentre quella laparoscopica è patrimonio di pochi specialisti prossimi alla quiescenza. In assenza di raccomandazioni positive, si teme un ritorno forzato all’approccio a cielo aperto, che disattenderebbe le aspettative dei pazienti e peggiorerebbe i decorsi clinici. Per queste ragioni, la SIU chiede il ritiro delle raccomandazioni negative, dichiarando la propria completa disponibilità a una collaborazione costruttiva per la revisione del testo

    chirurgia robotica SIU
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Sicurezza del paziente: identità e accessi digitali diventano parte della cura

    16 Settembre 2026

    AI nel Life Science: cresce la maturità delle aziende farmaceutiche

    16 Settembre 2026

    La biotech Amgen adotta Veeva Vault CRM a livello globale

    16 Settembre 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Più Letti

    Sicurezza del paziente: identità e accessi digitali diventano parte della cura

    16 Settembre 2026

    AI nel Life Science: cresce la maturità delle aziende farmaceutiche

    16 Settembre 2026

    La biotech Amgen adotta Veeva Vault CRM a livello globale

    16 Settembre 2026

    Cuoio capelluto grasso, secco o sensibile: come scegliere lo shampoo giusto

    16 Settembre 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Sicurezza del paziente: identità e accessi digitali diventano parte della cura

    16 Settembre 2026

    AI nel Life Science: cresce la maturità delle aziende farmaceutiche

    16 Settembre 2026

    La biotech Amgen adotta Veeva Vault CRM a livello globale

    16 Settembre 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.