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    Sei qui:Home»No Limits»Il progetto OpenEYE di PaperLit diventa realtà

    Il progetto OpenEYE di PaperLit diventa realtà

    By Redazione BitMAT25 Gennaio 20223 Mins Read
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    Meritevole di finanziamento, il progetto OpenEYE di PaperLit (Gruppo Datrix) aiuta le persone con disabilità visive

    Il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), nel contesto del Programma Operativo Nazionale (PON) Ricerca e Innovazione 2014-2020, ha selezionato il progetto OpenEYE.

    Meritevole di un finanziamento di 350.896,00 euro, il progetto è ideato da PaperLit, tech company del Gruppo Datrix specializzata nella trasformazione digitale del Publishing e nella distribuzione di contenuti via mobile e smart speaker.

    OpenEYE avrà una durata di 18 mesi e porterà alla creazione di una piattaforma ad alto contenuto tecnologico che, grazie ad un dispositivo di nuova concezione e all’integrazione con sistemi di domotica, permetta alle persone con deficit visivi di ascoltare contenuti scritti su supporto cartaceo. Il dispositivo, delle dimensioni ridotte di una lampada da tavolo, avrà come interfaccia vocale i diffusissimi Amazon Echo e Google Home.

    Nello specifico, la piattaforma sarà composta dai tre elementi:

    OpenEye Reader: dispositivo dotato di fotocamera ad alta risoluzione e microcontrollore proprietario che permette la cattura di immagini da edizioni cartacee (libri, riviste, quotidiani), effettua operazioni di pre-processing (elaborando le immagini in modo da garantire la leggibilità delle lettere e la compressione dei dati) e le trasmette via wi-fi al Server OpenEye per l’analisi.

    Server OpenEye: server che comunica con il Reader e con l’Assistente OpenEye per offrire il servizio di conversione da immagini a testo. Il Server sarà dotato di tecnologie di OCR (Optical Character Recognition) e Machine Learning che distinguono gli elementi della pagina e restituiscono un testo “logico” leggibile dagli assistenti vocali. Le sfide riguardano l’identificazione delle varie parti del testo (titolo, didascalie, corpo) ed il montaggio dello stesso secondo il corretto ordine di lettura. Non è raro infatti che l’impaginazione editoriale posizioni il testo in maniera intuitiva per un essere umano ma non per una macchina. In aggiunta, è molto frequente lo spezzettamento di contenuti editoriali su più pagine non contigue tra di loro. Per il raggiungimento di questo obiettivo si farà ricorso alle più recenti ricerche in ambito machine learning ed in particolare alle tecniche di Natural Language Processing.

    Assistente OpenEye: applicazione disponibile per i servizi Google Home e Amazon Echo che riceve i comandi vocali da parte dell’utente, li invia al Reader o al Server per gestire il servizio, e riceve dal Server il testo da leggere all’utente con deficit visivi.

    PaperLit svilupperà l’intero progetto, sfruttando collaborazioni con 3rdPlace (altra società del gruppo Datrix) nell’ambito AI e l’Università di Cagliari – Dipartimento di Ingegneria Elettronica, in relazione allo sviluppo del microcontrollore.

    Il finanziamento verrà erogato attingendo al Fondo ESIF Ricerca e Innovazione gestito dall’Ufficio Finanza d’impresa e Crediti Speciali del Banco di Sardegna, una struttura specialistica che assiste i proponenti in tutte le fasi di sviluppo del progetto. Tale Fondo nasce dall’aggiudicazione, da parte del Banco di Sardegna, di un Bando di Gara internazionale della Banca Europea degli investimenti su Fondi del MIUR-PON Ricerca e Innovazione 2014-2020.

     

    gruppo Datrix intelligenza artificiale MIUR OpenEYE
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