• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    domenica, 29 Marzo
    Trending
    • InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti
    • Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness
    • Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni
    • AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN
    • VITA HEALTH: nuovo Advisory Board scientifico per la validazione delle proprie soluzioni digital
    • Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto
    • UpSurgeOn chiude un round da 5 milioni di euro per supportare l’espansione globale
    • Genetec: controllo accessi e sicurezza, anche per le strutture sanitarie
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»In Evidenza»Dialisi: un aiuto arriva dalla tecnologia
    Updated:17 Aprile 2023

    Dialisi: un aiuto arriva dalla tecnologia

    By Redazione BitMAT17 Aprile 20235 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Con il progetto InterACTIVE-HD 2.0 nasce una nuova piattaforma tecnologica per migliorare la vita dei pazienti in dialisi

    dialisi-Interactive - hd 2.0

    Si stima che in Italia circa il 10% della popolazione soffra di una malattia renale cronica. Con sempre maggiore frequenza la patologia raggiunge un livello di gravita tale da richiedere il ricorso a terapie salvavita, i dati parlano di 50.000 pazienti sottoposti a trattamento dialitico nel nostro paese, con un incremento del 2% all’anno. Tra questi pazienti la mortalità dovuta a patologie cardiovascolari e 20 volte superiore a quella della popolazione generale, a causa di fattori di rischio legati alla grave insufficienza renale. In prospettiva futura e quindi fondamentale il ruolo della ricerca scientifica, chiamata allo sviluppo di nuove soluzioni, in grado di migliorare l’efficacia dei trattamenti di dialisi.

    Su queste basi e dalla sinergia tra medicina e ingegneria biomedica nasce nel 2021 InterACTIVE-HD 2.0, finanziato dal programma Interreg Italia Svizzera e vede tra i partner Politecnico di Milano – Polo di Lecco (capofila italiano) e Fondazione Politecnico di Milano, ASST Lariana, ASST Sette Laghi, ASST Alto Lario, Ente Ospedaliero Cantonale (capofila svizzero) e Kantonsspital Graubunden.

    Il progetto ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita del paziente dializzato, individuando percorsi di cura personalizzati che, condivisi su una piattaforma tecnologica, possano favorire la mobilità di chi è costretto a sottoporsi a tali terapie salvavita. Se è vero, infatti, che l’emodialisi e una terapia che ha rivoluzionato la gestione clinica del paziente nefropatico, rimane però una enorme variabilita di tolleranza al trattamento, che implica la necessità di personalizzare la terapia sul singolo individuo.

    La possibilità di usufruire di un trattamento omogeneo, condiviso su una piattaforma online, in centri di cura differenti rispetto a quella di riferimento, offrirà al paziente maggiore autonomia e la possibilità di spostarsi sul territorio per svago o lavoro. Al progetto hanno aderito 150 pazienti in cura presso gli ospedali coinvolti. La prima fase della sperimentazione ha visto l’aggregazione dei dati delle cartelle cliniche dei pazienti a quelli forniti dalle macchine per dialisi, le informazioni raccolte da quest’ultime possono infatti fornire una chiave di lettura della peculiare risposta al trattamento di ogni singola persona in cura.

    Grazie al supporto di un team multidisciplinare di ingegneri (Laboratorio Artificial Organs @LaBS guidato dalla prof.ssa Costantino e Team Innovazione in Sanita @DIG guidato dalla prof.ssa Masella) e attraverso l’elaborazione di algoritmi e modelli matematici avanzati, sono stati restituiti dati aggregati che costituiscono un prezioso strumento di supporto per l’individuazione di trattamenti mirati e personalizzati. Si tratta infatti di informazioni che consentono al medico di ottimizzare l’approccio terapeutico al paziente, migliorando soprattutto i disturbi e malesseri che spesso insorgono durante e dopo il trattamento di dialisi.

    “Con InterACTIVE-HD 2.0, tutto il partenariato ha contribuito allo sviluppo di una serie di strumenti, in termini di sistemi informativi, protocolli, modelli, algoritmi, che hanno consentito la creazione della piattaforma tecnologica per la gestione del dato clinico relativo al paziente in emodialisi presso i centri di confine – dichiara Maria Laura Costantino, docente del Politecnico di Milano.

    Tale piattaforma ora in uso nei centri partecipanti al progetto potrà essere offerta anche ad altri centri che ritengono necessario preservare la qualità della vita dei pazienti in dialisi. In particolare, la ricerca ha restituito dati interessanti sui rischi legati all’ipotensione intradialitica, una tra gli effetti collaterali piu complessi da gestire nel paziente sottoposto a terapia dialiticaGli algoritmi elaborati durante il progetto permettono oggi di predire il rischio ipotensivo gia ad inizio seduta con una accuratezza del 98% offrendo ai medici strumenti di intervento piu tempestivi ed efficaci. Nello specifico gli studi, effettuati anche tramite l’utilizzo di dispositivi quali smart watch e magliette sensorizzate, hanno permesso di correlare il rischio ipotensivo con la variazione di parametri come la variabilita cardiaca, gli elettroliti e la qualita del sonno durante la notte precedente consentendo quindi approcci piu adeguati nelle tempistiche e nella somministrazione della terapia.

    “Da sempre i nefrologi mettono in atto strategie per ridurre/evitare gli episodi ipotensivi intradialitici – dichiara la Dott.ssa Carla Colturi, Direttore di Nefrologia e Dialisi – ASST Valtellina e Alto Lario -. Tutto quanto abbiamo ora a disposizione non ci ha ancora consentito di azzerare la problematica. Confidiamo che lo studio InterReg, con i numerosissimi dati raccolti dai centri dialisi e con la loro elaborazione ad opera del Politecnico, ci possa offrire nuove indicazioni per la corretta gestione della seduta emodialitica e per la sicurezza dei nostri pazienti. Una dialisi senza complicanze è una dialisi sicura e che migliora la qualità della vita dei pazienti, e, senza complicanze, potrebbe anche permettere un avvicinamento al domicilio del paziente, soluzione più pratica specie in ambienti montani come il nostro.”

    Il tema della domiciliazione risulta ancora molto controverso perche il paziente percepisce la propria fragilita . Da un questionario somministrato ad un campione di 45 pazienti in cura presso gli ospedali coinvolti nella ricerca, risulta infatti che il 65% di essi preferisca proseguire con la dialisi presso un centro ospedaliero o in un centro di assistenza in prossimita del proprio domicilio. Solo il 18% dei pazienti preferirebbe dializzare a casa e una percentuale ancora inferiore (2%) lo farebbe con il solo supporto di un famigliare. Tale preferenza sembra sia dovuta a un maggior senso di sicurezza offerto dagli ospedali e da centri affini, soprattutto in caso di imprevisti, oltre alla possibilita di condividere emotivamente l’esperienza con altri pazienti in cura. Soluzione ideale sembra quindi il potenziamento della rete dei centri di assistenza sul territorio. Il poter usufruire di una piattaforma tecnologica su ampia base territoriale che agevoli la condivisione di protocolli per la gestione dei trattamenti dialitici tra diversi centri ospedalieri, consentira l’adozione di un approccio paziente-specifico al trattamento, rispondendo appieno alle esigenze del paziente dialitico.

    dialisi InterACTIVE-HD 2.0 reni
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026

    Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto

    20 Marzo 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Più Letti

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026

    Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni

    25 Marzo 2026

    AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN

    24 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026

    Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni

    25 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.