• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    lunedì, 30 Marzo
    Trending
    • Autismo e attenzione: i robot catturano lo sguardo dei bambini
    • InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti
    • Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness
    • Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni
    • AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN
    • VITA HEALTH: nuovo Advisory Board scientifico per la validazione delle proprie soluzioni digital
    • Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto
    • UpSurgeOn chiude un round da 5 milioni di euro per supportare l’espansione globale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»In Evidenza»Videosorveglianza negli ospedali per l’allarme sicurezza

    Videosorveglianza negli ospedali per l’allarme sicurezza

    By Redazione BitMAT17 Settembre 20245 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Tecnologia e Intelligenza artificiale per ridurre i rischi nella sanità. L’assessore Riboldi: “Videosorveglianza dinamica in tutti gli ospedali”

    World Patient Safety Day 2024-videosorveglianza

    Individuare una strategia comune per ridurre i rischi per i pazienti attraverso diagnosi tempestive e corrette e una attività di risk management sempre più moderna che si avvalga delle nuove tecnologie. Senza dimenticare i rischi del personale sanitario, vittima di frequenti aggressioni, con un sistema di videosorveglianza dinamica che, ha annunciato l’assessore alla Sanità della Regione, Federico Riboldi, “vogliamo estendere a tutto il Piemonte”. Si è parlato di questo, e molto altro, in occasione del corso ECM promosso dall’Associazione scientifica “Hospital & Clinical Risk Managers” – HCRM, in programma a Torino il 17 settembre presso “Copernico Torino”, in occasione del World Patient Safety Day 2024.

    Un evento che ha visto i massimi esperti e stakeholder del settore confrontarsi, partendo dal messaggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che per questa edizione della Giornata Mondiale per la Sicurezza delle Cure ha scelto come tema “Improving diagnosis forpatient safety” (Migliorare la diagnosi per la sicurezza dei pazienti).

    HCRM, iscritta nell’elenco delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, da sempre impegnata nella promozione della qualità e della sicurezza delle cure attraverso una qualificata rete di referenti regionali su tutto il territorio nazionale, ha voluto accendere i riflettori su un tema centrale come questo, stimolando un confronto aperto tra esperti e creando sinergie per l’istituzione di un percorso comune.

    Partendo dalla constatazione che diagnosi corrette e tempestive sono pilastri fondamentali per garantire la sicurezza dei pazienti, nell’incontro organizzato in collaborazione con Motore Sanità, si è affrontata la tematica della sicurezza diagnostica a 360 gradi, in linea con il Global Patient Safety Action Plan 2021–2030, che invita i Paesi ad adottare strategie efficaci per ridurre gli errori diagnostici, spesso causati da fattori cognitivi e sistemici.

    L’incontro è stata una occasione unica per un esame approfondito su un argomento su cui esiste ancora poca letteratura. Sono state esplorate le tipologie di eventi avversi e “near miss” (quasi eventi) più frequenti nell’ambito della diagnostica per immagini, identificando le barriere applicabili per la gestione del rischio nella pratica clinica, incluse quelle legate ai Percorsi Diagnostico-Terapeutico Assistenziali (PDTA) per malattie rare e patologie cronico-degenerative. Un particolare focus è stato dedicato all’intelligenza artificiale e alle sue prospettive future nella diagnostica, con un’attenzione ai suggerimenti provenienti dalle nuove generazioni, per costruire insieme un sistema sanitario sempre più sicuro ed all’avanguardia.

    “A partire dal 17 settembre 2019, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha istituito la Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti, puntanto nel 2024 al miglioramento dei processi diagnostici – ha spiegato Alberto Firenze, Presidente HCRM -. Come Associazione Scientifica che promuove la sicurezza delle cure tutelando la salute dei pazienti e dei professionisti della sanità, abbiamo quindi pensato ad un incontro multidisciplinare che possa aiutare a sviluppare idee e nuovi percorsi, coinvolgendo anche osservatori di compagnie assicurative sui rischi in sanità che forniscono un outlook sui principali rischi nello svolgimento delle attività mediche e socio-sanitarie, grazie ai quali sarà possibile snocciolare varie tipologie di errore attraverso dati che a livello nazionale non sono centralmente censiti”.

    Federico Riboldi, Assessore alla Sanità, Regione Piemonte ha puntato l’attenzione sulle aggressioni a tutti gli operatori sanitari e ha affermato: “Le aggressioni sono sempre da condannare con fermezza, in quanto si tratta di atti che non dovrebbero mai accadere, ancor di meno nel piazzale o all’interno di un ospedale. Per questo motivo intendo estendere a tutto il Piemonte il modello di videosorveglianza attiva che si sta attuando ad Asti dopo un episodio di aggressione verificatosi nel Pronto soccorso dell’ospedale Cardinal Massaia. La sicurezza negli ospedali è un tema che rappresenta una priorità assoluta per la Regione, in quanto anche una singola aggressione dà un’immagine negativa di tutta la sanità”.

    Giovanni Migliore, Presidente FIASO ha spiegato: “Assicurare la sicurezza del paziente e prevenire gli errori diagnostici e terapeutici oltre a essere un fondamentale obiettivo per la tutela della salute dei cittadini, consente di minimizzare il rischio di contenzioso e anche pesanti ricadute economiche per le aziende sanitarie, molte delle quali in regime di autoassicurazione. È un tema ancora più attuale in questo momento, perché tutto ciò che facciamo per migliorare la qualità delle cure contribuisce certamente anche a ridurre i possibili episodi di aggressioni a medici e operatori sanitari. La politica sembra aver ben compreso l’allarme che viene dal mondo della sanità e a questo punto aspettiamo concrete misure di deterrenza, a partire dalla norma, che Fiaso ha sollecitato da tempo, per introdurre l’arresto con flagranza differita, così da tutelare chi lavora ogni giorno per la salute collettiva. Di pari passo dobbiamo impegnarci con determinazione per garantire cure sicure ai nostri pazienti. L’Italia ha raggiunto risultati straordinari in termini di aspettativa di vita e non possiamo permetterci passi indietro rispetto alla sicurezza dei pazienti e all’efficienza ed efficacia dei processi organizzativi dei percorsi di diagnosi e cura”.

    L’esperienza torinese è stata presentata, infine, da Carlo Picco, Direttore Generale ASL “Città di Torino: “Il tema della gestione del rischio clinico è una priorità assoluta per l’ASL Città di Torino. Attraverso una struttura dedicata e il supporto del Risk Manager, promuoviamo un miglioramento continuo della sicurezza e dell’appropriatezza delle cure. L’integrazione del rischio clinico in tutti i processi aziendali è fondamentale e coinvolge diversi comitati, come il Comitato Buon Uso del Sangue e il Prevenzione Rischio Infettivo, insieme ad altre strutture come l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e la Medicina Legale. Ogni anno predisponiamo un piano di attività che riflette le strategie regionali e mira a ridurre gli errori attraverso sistemi di segnalazione e analisi preventiva. Abbiamo formato una rete di referenti multidisciplinari per diffondere la cultura della sicurezza. Guardando al futuro – ha concluso il Direttore Picco -, prevediamo di implementare un sistema di incident reporting informatizzato e di sviluppare politiche di empowerment del cittadino, per rendere il paziente sempre più partecipe e consapevole. Implementeremo anche la clinica informatizzata con strumenti automatizzati per la corretta identificazione dei pazienti”.

    Motore Sanità sicurezza videosorveglianza
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Autismo e attenzione: i robot catturano lo sguardo dei bambini

    30 Marzo 2026

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Più Letti

    Autismo e attenzione: i robot catturano lo sguardo dei bambini

    30 Marzo 2026

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026

    Per i servizi in farmacia in arrivo 50 milioni

    25 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Autismo e attenzione: i robot catturano lo sguardo dei bambini

    30 Marzo 2026

    InBuoneMani: nasce il Trustpilot dei terapisti

    27 Marzo 2026

    Wearable: 1 italiano su 3 li indossa ma come gadget per il benessere e il fitness

    25 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.