• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    martedì, 24 Marzo
    Trending
    • AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN
    • VITA HEALTH: nuovo Advisory Board scientifico per la validazione delle proprie soluzioni digital
    • Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto
    • UpSurgeOn chiude un round da 5 milioni di euro per supportare l’espansione globale
    • Genetec: controllo accessi e sicurezza, anche per le strutture sanitarie
    • Bianalisi analizza 3.000 campioni di sangue all’ora
    • Hexagon rende la progettazione 3D di forme organiche accessibile a qualsiasi produttore
    • “Un sorriso sano è una scelta”: la prevenzione orale al centro del benessere
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Cura»Infortuni nel calcio, i più frequenti della Serie A 2023/24

    Infortuni nel calcio, i più frequenti della Serie A 2023/24

    By Stefano Castelnuovo17 Novembre 20234 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Oggi è molto sviluppato il concetto di salute e benessere fisico. Gli allenamenti dei professionisti, in particolare, sono diventati estremamente mirati a sviluppare la performance dell’atleta, ma anche a prevenire un infortunio. Eppure gli appassionati di calcio sentono parlare quasi quotidianamente di infortuni che arrivano da ogni rosa di ogni squadra di Serie A, sia

    Infortuni nel calcio,

    Oggi è molto sviluppato il concetto di salute e benessere fisico. Gli allenamenti dei professionisti, in particolare, sono diventati estremamente mirati a sviluppare la performance dell’atleta, ma anche a prevenire un infortunio. Eppure gli appassionati di calcio sentono parlare quasi quotidianamente di infortuni che arrivano da ogni rosa di ogni squadra di Serie A, sia in allenamento che in partita. Come mai? Sono forse diventati “più fragili” i giocatori di oggi? In parte sì, in parte no. Il calcio attuale ha delle caratteristiche e delle sollecitazioni ben differenti rispetto a un tempo e anche le sessioni di allenamento sono ormai mirate a sviluppare fisicamente il giocatore, per alcuni anche troppo. Inoltre lo stile di gioco del calcio moderno è molto più fisico, ci sono più contrasti, si corre molto di più e soprattutto si gioca con molta più frequenza rispetto al passato. Tutti elementi che portano a forti sollecitazioni dell’apparato muscolo-scheletrico e dunque maggiori rischi di infortuni. E poi è molto facile poi individuare quei match che potrebbero essere in un certo senso ‘pericolosi’ per determinate squadre e per i propri giocatori, che con maggior probabilità potrebbero andare incontro ad un infortunio durante quella partita. Si pensi a quanto successo al romanista Dybala contro il Cagliari ad esempio. Si può avere un’idea sui rischi di infortuni da contrasto anche osservando le particolari quote riservate alle scommesse sui cartellini, che indicano i giocatori e le squadre all’indirizzo dei quali è più o meno probabile vedere estratti diversi cartellini gialli o rossi durante le prossime partite e in generale nel campionato. Si pensi che mediamente in una rosa di una squadra di calcio, composta da più o meno 25 giocatori, si registrano almeno 2 infortuni a stagione per giocatore, spesso dovuti proprio a contrasti pericolosi in gara.

    Infortuni muscolari

    Contrattura, elongazione, strappo, affaticamento. Sono i primi e più frequenti infortuni di un calciatore. Le statistiche dicono che circa il 40% degli infortuni nel calcio sono infortuni muscolari. Si pensi al caso del Milan, che da inizio stagione ad oggi ha avuto circa 22 infortuni, di cui 15 di natura muscolare. È evidente in questo caso che qualcosa non vada come dovrebbe e che le cause siano da ricercare da parte dei preparatori atletici. In genere, infatti, i traumi muscolari sono dovuti ad una lunga serie di fattori di rischio come il sovraccarico muscolare, una preparazione atletica non adeguata, stress psico-fisico o, peggio, precedenti traumi non trattati come dovuto. Il problema, infatti, è che in genere questi tipi di infortuni variano da giocatore a giocatore e dal grado di lesione, per cui si può passare da qualche giorno per un semplice affaticamento fino a diverse settimane in caso di strappo.

    Traumi e distorsioni

    Con un calcio più veloce e fisico naturalmente aumenta il rischio di scontri e, dunque, di traumi. Si parla ad esempio di distorsione del ginocchio o della caviglia, movimenti eccessivi dell’articolazione che rischiano di lesionare i legamenti o finanche il menisco. E nel calcio può essere molto frequente, poiché questi traumi sono dovuti principalmente a un terreno di gioco sconnesso, ad uno scontro o anche a cambi di direzione improvvisi. Dopo gli infortuni muscolari, le contusioni e i traumi sono il secondo infortunio più frequente, rappresentando circa il 25% dei traumi più diffusi nel calcio.

    Fratture

    In ultimo le fratture, che sono solo il 3% dei casi di infortunio. Però sono anche quelle più gravi ovviamente, e non si parla solo di fratture ossee bensì pure di rotture di legamenti, ad esempio. Oggi ci sono tante terapie conservative e preventive e di riabilitazione post intervento. Perché parliamo di un infortunio che nella stragrande maggioranza dei casi richiede una operazione chirurgica e minimo cinque/sei mesi per il pieno recupero prima di poter pensare di rimettere piede su un campo di allenamento.

    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Scompenso cardiaco: tre algoritmi per prevedere la salute del cuore

    16 Marzo 2026

    Con i robot OSS, in forze all’Ospedale Annunziata di Cosenza, si riducono fino all’80% le infezioni ospedaliere

    16 Marzo 2026

    L’Intelligenza Artificiale per combattere la scarsa aderenza alle terapie

    5 Marzo 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Più Letti

    AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN

    24 Marzo 2026

    VITA HEALTH: nuovo Advisory Board scientifico per la validazione delle proprie soluzioni digital

    24 Marzo 2026

    Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto

    20 Marzo 2026

    UpSurgeOn chiude un round da 5 milioni di euro per supportare l’espansione globale

    20 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    AFI apre il confronto su terapie digitali e alimenti speciali per la sostenibilità del SSN

    24 Marzo 2026

    VITA HEALTH: nuovo Advisory Board scientifico per la validazione delle proprie soluzioni digital

    24 Marzo 2026

    Disabilità e tecnologia: con l’AI cambia tutto

    20 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.